Maddalena Saponara - Castello di Rapallo






Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 125192 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Castello di Rapallo, originale edizione del 2025 di Maddalena Saponara, tecnica mista con mosaico, 25 × 25 cm, 150 g, firmato a mano, condizioni eccellenti, origine Italia, multicolore.
Descrizione del venditore
Profilo d’Artista – Maddalena Saponara
Artista Mosaicista
Maddalena Saponara è un’artista mosaicista contemporanea attiva sulla scena italiana e internazionale. La sua ricerca si fonda sulla frammentazione e ricomposizione della forma, un linguaggio personale che unisce rigore materico e sensibilità poetica. La tecnica che utilizza — una scoperta maturata autonomamente — rappresenta pienamente la sua identità: un processo intimo, introspettivo e concentrato, in cui ogni frammento diventa parte di un pensiero più ampio.
Attraverso cartoncino, acrilico e collage, Saponara costruisce volti, figure e paesaggi che emergono dalla luce e dal buio. Ogni pezzetto di cartoncino, ritagliato e sagomato con precisione, è un gesto di rispetto verso il tempo e verso la materia: un modo per dare forma all’importanza del dettaglio, della cura e dell’ascolto interiore. La sua pratica artistica diventa così un luogo di meditazione, dove la frammentazione non è rottura, ma possibilità di ricomporre il senso e arricchirlo di letture sempre diverse.
Il suo lavoro è stato riconosciuto da importanti realtà editoriali e istituzionali. È presente nel Catalogo dell’Arte Moderna Editoriale Giorgio Mondadori (Ed. 56) e in un numero speciale della Rivista ARTE, oltre a un catalogo monografico realizzato da Silvana Editoriale in collaborazione con Spirale Milano, Art&Co e MAG Mediolanum Art Gallery. Una selezione delle sue opere e la sua scheda artista sono pubblicate sul sito artecointernational.com.
Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui:
• Parma, Art&Co Gallerie – Personali (Marzo e Novembre 2019)
• Milano, Spin-off Galleria – Collettiva (Febbraio 2020)
• Lecce – Collettive (Dicembre 2021, Ottobre 2023, Maggio 2025)
• Parma – Collettive (Dicembre 2020, Novembre 2021, Maggio 2023)
• Dubai, Emirates Art Connection – Collettiva (Ottobre 2020)
• Innsbruck – Collettiva (Ottobre 2021)
• Arte Padova – Edizioni 2019 e 2021 con Art&Co Gallerie
La sua poetica e il suo percorso sono stati approfonditi in un articolo dedicato su Il Giornale OFF (Maggio 2021), a cura di Federica Paladini.
Artist Statement – Maddalena Saponara
La mia pratica artistica nasce da un bisogno di introspezione, di silenzio e di ascolto. Lavoro con la materia come si lavora con il tempo: con rispetto, con pazienza, con la consapevolezza che ogni gesto è parte di un processo più ampio. La tecnica che utilizzo — una scoperta personale maturata nel corso degli anni — è diventata il mio linguaggio identitario, il luogo in cui riconosco me stessa.
Ritaglio e sagomo piccoli frammenti di cartoncino, uno alla volta, lasciando che ogni pezzo trovi il proprio posto all’interno di un pensiero. È un gesto meditativo, quasi rituale, che trasforma la frammentazione in possibilità. Attraverso la sovrapposizione delle forme e la ricerca della luce tra le ombre, costruisco volti, figure e paesaggi che non vogliono essere descrizioni, ma interpretazioni. Ogni opera è un invito a rallentare, a osservare, a lasciarsi attraversare da letture sempre diverse.
Nella mia arte cerco un equilibrio tra ciò che si vede e ciò che si sente. La materia diventa voce, il dettaglio diventa racconto, il tempo diventa spazio. È in questo dialogo silenzioso che ritrovo la mia identità e la restituisco al mondo attraverso la forma.
Profilo d’Artista – Maddalena Saponara
Artista Mosaicista
Maddalena Saponara è un’artista mosaicista contemporanea attiva sulla scena italiana e internazionale. La sua ricerca si fonda sulla frammentazione e ricomposizione della forma, un linguaggio personale che unisce rigore materico e sensibilità poetica. La tecnica che utilizza — una scoperta maturata autonomamente — rappresenta pienamente la sua identità: un processo intimo, introspettivo e concentrato, in cui ogni frammento diventa parte di un pensiero più ampio.
Attraverso cartoncino, acrilico e collage, Saponara costruisce volti, figure e paesaggi che emergono dalla luce e dal buio. Ogni pezzetto di cartoncino, ritagliato e sagomato con precisione, è un gesto di rispetto verso il tempo e verso la materia: un modo per dare forma all’importanza del dettaglio, della cura e dell’ascolto interiore. La sua pratica artistica diventa così un luogo di meditazione, dove la frammentazione non è rottura, ma possibilità di ricomporre il senso e arricchirlo di letture sempre diverse.
Il suo lavoro è stato riconosciuto da importanti realtà editoriali e istituzionali. È presente nel Catalogo dell’Arte Moderna Editoriale Giorgio Mondadori (Ed. 56) e in un numero speciale della Rivista ARTE, oltre a un catalogo monografico realizzato da Silvana Editoriale in collaborazione con Spirale Milano, Art&Co e MAG Mediolanum Art Gallery. Una selezione delle sue opere e la sua scheda artista sono pubblicate sul sito artecointernational.com.
Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui:
• Parma, Art&Co Gallerie – Personali (Marzo e Novembre 2019)
• Milano, Spin-off Galleria – Collettiva (Febbraio 2020)
• Lecce – Collettive (Dicembre 2021, Ottobre 2023, Maggio 2025)
• Parma – Collettive (Dicembre 2020, Novembre 2021, Maggio 2023)
• Dubai, Emirates Art Connection – Collettiva (Ottobre 2020)
• Innsbruck – Collettiva (Ottobre 2021)
• Arte Padova – Edizioni 2019 e 2021 con Art&Co Gallerie
La sua poetica e il suo percorso sono stati approfonditi in un articolo dedicato su Il Giornale OFF (Maggio 2021), a cura di Federica Paladini.
Artist Statement – Maddalena Saponara
La mia pratica artistica nasce da un bisogno di introspezione, di silenzio e di ascolto. Lavoro con la materia come si lavora con il tempo: con rispetto, con pazienza, con la consapevolezza che ogni gesto è parte di un processo più ampio. La tecnica che utilizzo — una scoperta personale maturata nel corso degli anni — è diventata il mio linguaggio identitario, il luogo in cui riconosco me stessa.
Ritaglio e sagomo piccoli frammenti di cartoncino, uno alla volta, lasciando che ogni pezzo trovi il proprio posto all’interno di un pensiero. È un gesto meditativo, quasi rituale, che trasforma la frammentazione in possibilità. Attraverso la sovrapposizione delle forme e la ricerca della luce tra le ombre, costruisco volti, figure e paesaggi che non vogliono essere descrizioni, ma interpretazioni. Ogni opera è un invito a rallentare, a osservare, a lasciarsi attraversare da letture sempre diverse.
Nella mia arte cerco un equilibrio tra ciò che si vede e ciò che si sente. La materia diventa voce, il dettaglio diventa racconto, il tempo diventa spazio. È in questo dialogo silenzioso che ritrovo la mia identità e la restituisco al mondo attraverso la forma.
