Jara Marzulli - LA SCOMODATA






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
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Descrizione del venditore
L'opera rappresenta una delle poche rimaste dell'artista degli ANNI 2011 - 2013 con la tematica spesso ha descritto un mondo femminile, dove compaiono simboli che si intrecciano con una gestualità che rende e approfondisce la tematica dei legami, come il nastro presente sulla pancia gravida, e della introspezione.
La parrucca azzurra è una allusione alla trasformazione della propria immagine ma ciò che appare evidente è lo stato di gravidanza che non è un momento dolce ma complesso, scomodo, una linea su cui la donna barcolla e si esamina (dito dentro la pancia).
Principali sono sempre lo sguardo e la naturalità di un corpo, non perfetto secondo canoni estetici convenzionali, non esposto al piacere, ma che si fa testimone, esso stesso dell'intero messaggio, che comunica sicurezza e dignità, andando al di là della mera osservazione.
L'opera può anche non aver bisogno della cornice. Il telaio è alto circa 4 cm.
Con l'opera sarà spedito anche il certificato di autenticità di opera originale.
Le opere di Jara Marzulli fanno parte di collezioni private in tante parti del mondo, collezioni museali come ad Atene, a Catania al MacS, nella Pinacoteca di Gaeta e al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera e a Cadiz in Spagna.
Numerse esono le pubblicazioni in cataloghi importanti della migliore figurazione artistica, libri e riviste cartacee e online di respiro internazionale. L'ultimo libro "La statura della palma" edito da Selvatiche Edizioni, con 15 immagini delle sue opere, in collaborazione con la poetessa Francesca del Moro è ordinabile sui vari store, piattaforme o da ordini@selvaticheedizioni.com
Jara Marzulli
nasce a Bari e si diploma al Liceo artistico di Bari e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Bari con il massimo dei voti e intanto dal 1998 partecipa a mostre e concorsi, ricevendo subito riconoscimenti, premi e importanti selezioni.
Il suo stile pittorico figurativo realistico diventa subito riconoscibile e dal 2004 incominciano esperienze di internazionalità tra fiere, biennali ed esposizioni importanti.
La sua arte cresce e racconta di un sentire al tempo stesso estatico e carnale, reso ancor più incisivo e toccante dalla perfezione tecnica che contraddistingue l’artista. Una lucida e lacerante qualità espressiva, un’indefinibile purezza che si veste di pittura, un costante gioco di spiazzamenti, di scambi di ruolo tra l’artista che dipinge e il soggetto raffigurato.
Numerose sono le Biennali ed esposizioni d’arte prestigiose per le quali espone in Italia e all’estero come in Turchia, alla Fiera Art Taipei, Taiwan, Cina alla Red Elation gallery, Hong Kong, al Museo MEAM, Barcellona, Dublino, al Museo Maguncia, Buenos Aires in Argentina e a Londra.
Le figure di Jara Marzulli hanno sguardi intensi, diretti, frontali. Hanno la dignità di soggetti pronti a rispondere con grande immediatezza. I personaggi che occupano quasi interamente lo spazio della tela, riescono a rappresentare visivamente uomini, donne, bambine e bambini che sembrano riconoscere l’osservatore come un estraneo, ne sostengono lo sguardo, lo respingono, lo allontanano da sé per difendere il silenzio del loro prezioso mondo interiore.
social: facebook: @Jara Marzulli Arte ; instagram: @jaramarzulli
jaramarzulli.com
L'opera rappresenta una delle poche rimaste dell'artista degli ANNI 2011 - 2013 con la tematica spesso ha descritto un mondo femminile, dove compaiono simboli che si intrecciano con una gestualità che rende e approfondisce la tematica dei legami, come il nastro presente sulla pancia gravida, e della introspezione.
La parrucca azzurra è una allusione alla trasformazione della propria immagine ma ciò che appare evidente è lo stato di gravidanza che non è un momento dolce ma complesso, scomodo, una linea su cui la donna barcolla e si esamina (dito dentro la pancia).
Principali sono sempre lo sguardo e la naturalità di un corpo, non perfetto secondo canoni estetici convenzionali, non esposto al piacere, ma che si fa testimone, esso stesso dell'intero messaggio, che comunica sicurezza e dignità, andando al di là della mera osservazione.
L'opera può anche non aver bisogno della cornice. Il telaio è alto circa 4 cm.
Con l'opera sarà spedito anche il certificato di autenticità di opera originale.
Le opere di Jara Marzulli fanno parte di collezioni private in tante parti del mondo, collezioni museali come ad Atene, a Catania al MacS, nella Pinacoteca di Gaeta e al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera e a Cadiz in Spagna.
Numerse esono le pubblicazioni in cataloghi importanti della migliore figurazione artistica, libri e riviste cartacee e online di respiro internazionale. L'ultimo libro "La statura della palma" edito da Selvatiche Edizioni, con 15 immagini delle sue opere, in collaborazione con la poetessa Francesca del Moro è ordinabile sui vari store, piattaforme o da ordini@selvaticheedizioni.com
Jara Marzulli
nasce a Bari e si diploma al Liceo artistico di Bari e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Bari con il massimo dei voti e intanto dal 1998 partecipa a mostre e concorsi, ricevendo subito riconoscimenti, premi e importanti selezioni.
Il suo stile pittorico figurativo realistico diventa subito riconoscibile e dal 2004 incominciano esperienze di internazionalità tra fiere, biennali ed esposizioni importanti.
La sua arte cresce e racconta di un sentire al tempo stesso estatico e carnale, reso ancor più incisivo e toccante dalla perfezione tecnica che contraddistingue l’artista. Una lucida e lacerante qualità espressiva, un’indefinibile purezza che si veste di pittura, un costante gioco di spiazzamenti, di scambi di ruolo tra l’artista che dipinge e il soggetto raffigurato.
Numerose sono le Biennali ed esposizioni d’arte prestigiose per le quali espone in Italia e all’estero come in Turchia, alla Fiera Art Taipei, Taiwan, Cina alla Red Elation gallery, Hong Kong, al Museo MEAM, Barcellona, Dublino, al Museo Maguncia, Buenos Aires in Argentina e a Londra.
Le figure di Jara Marzulli hanno sguardi intensi, diretti, frontali. Hanno la dignità di soggetti pronti a rispondere con grande immediatezza. I personaggi che occupano quasi interamente lo spazio della tela, riescono a rappresentare visivamente uomini, donne, bambine e bambini che sembrano riconoscere l’osservatore come un estraneo, ne sostengono lo sguardo, lo respingono, lo allontanano da sé per difendere il silenzio del loro prezioso mondo interiore.
social: facebook: @Jara Marzulli Arte ; instagram: @jaramarzulli
jaramarzulli.com
