Belle Doxx - Filthy bastards






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
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Filthy bastards è un dipinto acrilico originale del 2025 nello stile Neo‑Espressionsimo, 30 x 30 cm, firmato a mano, originario dei Paesi Bassi, con palette gialla e multicolore, venduto direttamente dall'artista.
Descrizione del venditore
I miei bastardi sporchi, Santo e Peccatore, i miei angeli custodi. Ispirati dai cani Foo cinesi. Protettori/guardiani. Per me rappresentano il bene e il male.
L'equilibrio tra bene e male è una danza complessa, una danza che ci mostra la loro connessione inscindibile. Tutti noi abbiamo sia luce che oscurità dentro di noi, una verità universale spesso nascosta dall'orgoglio e dalla testardaggine. È un paradosso in cui si può essere un angelo, ma non del tutto; questa contraddizione mostra le innumerevoli prospettive della vita. Quando osservate attraverso diverse lenti, persone, momenti ed esperienze brillano in sfumature diverse.
Nel mio percorso, ho indossato per un certo tempo l'etichetta di 'cattivo' e di 'pecora nera'. Questa distinzione mi ha distinto, rendendomi bersaglio di critiche a causa delle scelte che ho fatto. Riflettendo su una vita segnata da momenti di ribellione, ora realizzo che ogni individuo è impegnato nel proprio viaggio. Incolpare gli altri è spesso un modo per mascherare le proprie percepite inadeguatezze.
La tendenza della società a confrontarsi è complessa... desideriamo differenziarci ma evitiamo di distinguersi troppo audacemente. Cerchiamo un equilibrio tra le nostre dualità. Accogliere sia gli aspetti positivi che quelli negativi permette di trovare un equilibrio, riconoscendo che la vita è tessuta con fili di ingiustizia. Questa accettazione non approva il male; piuttosto, riconosce la natura ciclica dell'esistenza.
Definire qualcuno è un'impresa sfumata, intrisa dell'ipocrisia della semplificazione eccessiva. Come lo yin e lo yang, l'armonia delle forze opposte, riconosco la necessità di entrambe nella mia vita per trovare il vero equilibrio.
Il venditore si racconta
I miei bastardi sporchi, Santo e Peccatore, i miei angeli custodi. Ispirati dai cani Foo cinesi. Protettori/guardiani. Per me rappresentano il bene e il male.
L'equilibrio tra bene e male è una danza complessa, una danza che ci mostra la loro connessione inscindibile. Tutti noi abbiamo sia luce che oscurità dentro di noi, una verità universale spesso nascosta dall'orgoglio e dalla testardaggine. È un paradosso in cui si può essere un angelo, ma non del tutto; questa contraddizione mostra le innumerevoli prospettive della vita. Quando osservate attraverso diverse lenti, persone, momenti ed esperienze brillano in sfumature diverse.
Nel mio percorso, ho indossato per un certo tempo l'etichetta di 'cattivo' e di 'pecora nera'. Questa distinzione mi ha distinto, rendendomi bersaglio di critiche a causa delle scelte che ho fatto. Riflettendo su una vita segnata da momenti di ribellione, ora realizzo che ogni individuo è impegnato nel proprio viaggio. Incolpare gli altri è spesso un modo per mascherare le proprie percepite inadeguatezze.
La tendenza della società a confrontarsi è complessa... desideriamo differenziarci ma evitiamo di distinguersi troppo audacemente. Cerchiamo un equilibrio tra le nostre dualità. Accogliere sia gli aspetti positivi che quelli negativi permette di trovare un equilibrio, riconoscendo che la vita è tessuta con fili di ingiustizia. Questa accettazione non approva il male; piuttosto, riconosce la natura ciclica dell'esistenza.
Definire qualcuno è un'impresa sfumata, intrisa dell'ipocrisia della semplificazione eccessiva. Come lo yin e lo yang, l'armonia delle forze opposte, riconosco la necessità di entrambe nella mia vita per trovare il vero equilibrio.
