Cornelisz Hooft - Neederlandsche Histoorien - 1642






Specialista in libri antichi, con focus sulle dispute teologiche dal 1999.
| 610 € | ||
|---|---|---|
| 510 € | ||
| 470 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 126973 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Prima edizione in questo formato di Neederlandsche histoorien di Cornelisz Hooft, Amsterdam 1642, stampata da Elzevier, illustrata con tavole dipinte a mano e tavole fuori testo, legatura in pelle in pergamena, 948 pagine.
Descrizione del venditore
NEI LABIRINTI DELLA LIBERTÀ: I PAESI BASSI TRA IMPERO, RIVOLTA E MARTIRIO CIVILE
Elzeviriana di grande pregio: bellissima legatura originale in folio. Frontespizio inciso da Theodore Matham su disegno di Joachim von Sandrart, finemente acquerellato a mano. COLLECTOR'S COPY
Le Neederlandsche histoorien di Pieter Cornelisz Hooft costituiscono una delle più alte sintesi storiche del Seicento olandese, capace di trasformare la vicenda politica dei Paesi Bassi in una narrazione di respiro classico. Dall’abdicazione di Carlo V nel 1555 fino alla morte di Guglielmo il Taciturno nel 1584, Hooft costruisce una storia civile fondata sull’equilibrio tra rigore documentario, stile umanistico e tensione morale. Questa prima edizione del 1642, impreziosita da un apparato iconografico di eccezionale qualità, rappresenta uno dei vertici della storiografia nazionale neerlandese e un manifesto culturale della giovane Repubblica.
MARKET VALUE
Le copie complete della prima edizione del 1642, soprattutto quando conservano sia il frontespizio inciso sia il ritratto dell’autore, elemento raramente presente, raggiungono sul mercato internazionale valori indicativi compresi tra 1.000 e 2.000 euro. Esemplari come questo, particolarmente freschi, ampi di margini, con provenienze storiche documentate, possono superare queste soglie, collocandosi tra i libri storici olandesi più ambiti del XVII secolo.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION - COLLECTOR'S COPY
Splendida legatura coeva in pergamena su assi di legno, in folio, piatti decorati a secco, dorso a nervi rilevati. Provenienza: E. Van Havre (ex libris araldico e timbro a secco). Frontespizio inciso da Theodore Matham su disegno di Joachim von Sandrart, finemente acquerellato a mano; ritratto inciso da Reinier van Persyn su disegno di Joachim von Sandrart, raramente presente e di grande importanza collezionistica, iniziali rubricate in rosso e blu, numerosi capilettera xilografati di grandi dimensioni. Alcune fioriture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 16nn; 900; 28nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Neederlandsche histoorien.
Amsterdam, apud Louys Elzevier, 1642.
Pieter Cornelisz Hooft.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Quest’opera rappresenta il tentativo più riuscito di dare ai Paesi Bassi una storia “classica”, modellata sugli storici latini ma profondamente radicata nella recente esperienza della rivolta contro la monarchia spagnola. Hooft non scrive una semplice cronaca degli eventi, bensì una storia morale e politica, in cui la lotta per la libertà religiosa e civile diventa il fondamento identitario della nazione olandese. Il periodo trattato, dall’uscita di scena di Carlo V alla morte violenta di Guglielmo il Taciturno, è presentato come una tragedia storica in cui il destino collettivo emerge dall’intreccio di decisioni individuali, ambizioni dinastiche e conflitti confessionali. Dal punto di vista editoriale, è oggi generalmente accettato che il volume, pur recando l’indirizzo Elzevier, sia stato in realtà stampato da Joan Blaeu, legato da vincoli familiari all’autore, circostanza che aggiunge un ulteriore livello di interesse storico e tipografico.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Pieter Cornelisz Hooft (1581–1647) fu poeta, drammaturgo e storico, figura centrale del cosiddetto Rinascimento olandese. Educato in ambiente umanistico e profondamente influenzato dagli storici classici, fu per molti anni balivo di Muiden e animatore del celebre circolo letterario del Muiderslot. Le Neederlandsche histoorien rappresentano la sua opera storica maggiore e il punto più alto della sua riflessione sulla politica, sulla libertà e sulla responsabilità morale dei governanti.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione del 1642 segna l’ingresso ufficiale dell’opera nel panorama culturale europeo. Nonostante l’indirizzo editoriale Elzevier, la stampa è oggi attribuita con buona probabilità all’officina di Joan Blaeu, una delle più prestigiose di Amsterdam. L’opera conobbe una circolazione significativa ma selettiva, destinata a un pubblico colto e politicamente consapevole, e fu ristampata più volte nel corso del XVII secolo. Gli esemplari completi dell’apparato iconografico, come il presente, restano tuttavia rari.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Leendertz, 123.
Rahir, 976.
Willems, 986.
Berghman, 1831.
STCN (Short-Title Catalogue, Netherlands).
ICCU / OPAC SBN: opera censita in biblioteche storiche europee.
Il venditore si racconta
NEI LABIRINTI DELLA LIBERTÀ: I PAESI BASSI TRA IMPERO, RIVOLTA E MARTIRIO CIVILE
Elzeviriana di grande pregio: bellissima legatura originale in folio. Frontespizio inciso da Theodore Matham su disegno di Joachim von Sandrart, finemente acquerellato a mano. COLLECTOR'S COPY
Le Neederlandsche histoorien di Pieter Cornelisz Hooft costituiscono una delle più alte sintesi storiche del Seicento olandese, capace di trasformare la vicenda politica dei Paesi Bassi in una narrazione di respiro classico. Dall’abdicazione di Carlo V nel 1555 fino alla morte di Guglielmo il Taciturno nel 1584, Hooft costruisce una storia civile fondata sull’equilibrio tra rigore documentario, stile umanistico e tensione morale. Questa prima edizione del 1642, impreziosita da un apparato iconografico di eccezionale qualità, rappresenta uno dei vertici della storiografia nazionale neerlandese e un manifesto culturale della giovane Repubblica.
MARKET VALUE
Le copie complete della prima edizione del 1642, soprattutto quando conservano sia il frontespizio inciso sia il ritratto dell’autore, elemento raramente presente, raggiungono sul mercato internazionale valori indicativi compresi tra 1.000 e 2.000 euro. Esemplari come questo, particolarmente freschi, ampi di margini, con provenienze storiche documentate, possono superare queste soglie, collocandosi tra i libri storici olandesi più ambiti del XVII secolo.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION - COLLECTOR'S COPY
Splendida legatura coeva in pergamena su assi di legno, in folio, piatti decorati a secco, dorso a nervi rilevati. Provenienza: E. Van Havre (ex libris araldico e timbro a secco). Frontespizio inciso da Theodore Matham su disegno di Joachim von Sandrart, finemente acquerellato a mano; ritratto inciso da Reinier van Persyn su disegno di Joachim von Sandrart, raramente presente e di grande importanza collezionistica, iniziali rubricate in rosso e blu, numerosi capilettera xilografati di grandi dimensioni. Alcune fioriture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 16nn; 900; 28nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Neederlandsche histoorien.
Amsterdam, apud Louys Elzevier, 1642.
Pieter Cornelisz Hooft.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Quest’opera rappresenta il tentativo più riuscito di dare ai Paesi Bassi una storia “classica”, modellata sugli storici latini ma profondamente radicata nella recente esperienza della rivolta contro la monarchia spagnola. Hooft non scrive una semplice cronaca degli eventi, bensì una storia morale e politica, in cui la lotta per la libertà religiosa e civile diventa il fondamento identitario della nazione olandese. Il periodo trattato, dall’uscita di scena di Carlo V alla morte violenta di Guglielmo il Taciturno, è presentato come una tragedia storica in cui il destino collettivo emerge dall’intreccio di decisioni individuali, ambizioni dinastiche e conflitti confessionali. Dal punto di vista editoriale, è oggi generalmente accettato che il volume, pur recando l’indirizzo Elzevier, sia stato in realtà stampato da Joan Blaeu, legato da vincoli familiari all’autore, circostanza che aggiunge un ulteriore livello di interesse storico e tipografico.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Pieter Cornelisz Hooft (1581–1647) fu poeta, drammaturgo e storico, figura centrale del cosiddetto Rinascimento olandese. Educato in ambiente umanistico e profondamente influenzato dagli storici classici, fu per molti anni balivo di Muiden e animatore del celebre circolo letterario del Muiderslot. Le Neederlandsche histoorien rappresentano la sua opera storica maggiore e il punto più alto della sua riflessione sulla politica, sulla libertà e sulla responsabilità morale dei governanti.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione del 1642 segna l’ingresso ufficiale dell’opera nel panorama culturale europeo. Nonostante l’indirizzo editoriale Elzevier, la stampa è oggi attribuita con buona probabilità all’officina di Joan Blaeu, una delle più prestigiose di Amsterdam. L’opera conobbe una circolazione significativa ma selettiva, destinata a un pubblico colto e politicamente consapevole, e fu ristampata più volte nel corso del XVII secolo. Gli esemplari completi dell’apparato iconografico, come il presente, restano tuttavia rari.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Leendertz, 123.
Rahir, 976.
Willems, 986.
Berghman, 1831.
STCN (Short-Title Catalogue, Netherlands).
ICCU / OPAC SBN: opera censita in biblioteche storiche europee.
