Philibert de L’Orme - Premier Tome de l’Architecture - 1567

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Ilaria Colombo
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PRIMA EDIZIONE ASSOLUTA DEL DELL'ORME : TRA ARCHITETTURA, POTERE E IDENTITÀ NAZIONALE
Pubblicato a Parigi nel 1567 presso Frédéric Morel, Le Premier tome de l’Architecture di Philibert de L’Orme rappresenta la prima edizione assoluta e l’unica apparsa in vita dell’autore del più ambizioso trattato architettonico del Rinascimento francese. Nonostante il titolo indichi un “primo tomo”, i volumi successivi non videro mai la luce.
Una copia molto bella, legatura originale, In Folio - COLLECTOR'S COPY
Concepite come l’avvio di un vasto progetto enciclopedico mai portato a termine, queste pagine costituiscono un vero manifesto teorico e politico dell’architettura nazionale francese. Ricchissimo di figure, diagrammi e tavole, il volume fonde tradizione antica, sapere medievale e innovazione moderna, ponendosi al confine tra trattato operativo, manuale pedagogico e riflessione simbolica sulla geometria come linguaggio universale delle forme. Esemplare raro, completo e di eccezionale qualità materiale, autentica collector’s copy degna di biblioteche istituzionali e collezioni museali.
MARKET VALUE
La prima edizione del 1567 occupa una posizione di assoluto rilievo nel mercato internazionale dei libri di architettura. Le copie complete e in buone condizioni si collocano stabilmente in una fascia compresa tra 20.000 e 35.000 euro, con punte superiori ai 40.000 euro per esemplari particolarmente ben conservati, dotati di legature contemporanee decorative o provenienze illustri. La combinazione di editio princeps, apparato iconografico monumentale, rarità strutturale e centralità storica rende quest’opera uno dei massimi trofei del collezionismo architettonico rinascimentale.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION - COLLECTOR'S COPY
In folio. Parigi, 1567, Fédéric Morel. 11 carte non numerate (bianco, titolo, dedica, indice e bianco), 283 carte. Collazione: a4, e6, a–n6, o4, p2, q6, r4, s–v6, x4, y–z6, A–C6, D2, E–M6, N4, O–V6, X5, Y6, Z4, Aaa6, Bbb4, Ccc–Ddd6, Eee6. Rifilate e con macchie ai margini Xiii e Xiiii.
Titolo entro medaglione inciso racchiuso da un’ampia bordura architettonica; presenza di diagrammi geometrici inseriti nelle note e nel testo. Apparato iconografico di eccezionale ampiezza: 205 illustrazioni xilografiche, tra cui 74 tavole a piena pagina, 5 tavole pieghevoli e 2 tavole su doppia pagina, dedicate a ordini architettonici, stereotomia, strutture lignee e sistemi costruttivi complessi.
Legatura rigorosamente coeva in marocchino scuro, piatti e dorso lisci con imponente medaglione centrale a fleuron, tagli dorati. Esemplare completo, fresco, di eccezionale qualità materiale e visiva. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.

FULL TITLE AND AUTHOR
Le Premier Tome de l’Architecture de Philibert de L’Orme, conseiller et aumosnier ordinaire du Roy, & Abbé de S. Serge lez Angiers.
Paris, Chez Fédéric Morel, rue S. Jean de Beauvais, 1567. Avec privilege du Roy.
Philibert de L’Orme

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Premier tome de l’Architecture costituisce uno dei massimi contributi teorici dell’architettura rinascimentale francese e un manifesto consapevole di identità nazionale. L’opera si articola in undici libri, arricchiti da un vastissimo corpus di figure inedite, dedicati alla progettazione delle abitazioni, all’ornamentazione, alle proporzioni, ai materiali e a metodi di costruzione razionali ed economici. De L’Orme vi sviluppa teorie originali, tra cui la formulazione di un ordine ionico “alla francese”, distinto dai modelli classici, e un avanzato sistema di stereotomia applicato alla costruzione di volte, scale e strutture complesse. L’influenza dell’Antichità è filtrata attraverso lo studio diretto delle rovine romane – archi di trionfo, rotonde, edifici monumentali – ma reinterpretata come fonte di modernità, non come imitazione servile. Centrale è il ruolo della matematica e della geometria, che conferiscono ai progetti un carattere quasi astratto e speculativo: l’architettura diventa scienza dell’ordine, linguaggio segreto dell’armonia universale. Il trattato ha anche una forte vocazione pedagogica, volta alla formazione degli architetti, fondendo tradizione medievale e umanesimo rinascimentale. Non a caso l’autore fu definito dai contemporanei una sorta di “Michelangelo francese”.

BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Philibert de L’Orme (1514–1570) fu la figura centrale dell’architettura rinascimentale in Francia. Formatosi in Italia, soprattutto a Roma, assimilò i principi dell’architettura antica per poi rielaborarli in una forma originale e profondamente francese. Architetto reale al servizio di Enrico II e Caterina de’ Medici, realizzò opere fondamentali come il castello di Anet e importanti interventi alle Tuileries e al Louvre. La sua attività teorica, culminata in questo trattato, testimonia un equilibrio raro tra rigore intellettuale, innovazione tecnica e ambizione simbolica.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione del 1567 è l’unica pubblicata durante la vita dell’autore e rappresenta l’editio princeps definitiva dell’opera. Nonostante il titolo indichi un “primo tomo”, i volumi successivi non videro mai la luce. Le ristampe furono rare e tardive, rendendo l’edizione originale rapidamente difficile da reperire già nel XVII secolo. La circolazione fu limitata ma altamente influente, contribuendo in modo decisivo alla definizione dell’architettura francese moderna e alla trasmissione del sapere rinascimentale in ambito costruttivo e teorico.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Fowler, Architectural Books, 229.
Mortimer, French Sixteenth Century Books, 325.
Cicognara, Catalogo dei libri d’arte, 525.
Vasari, Vite de’ più eccellenti architetti, ed. 1568.
Millard, French Books, 104.
Blunt, Philibert de L’Orme, London, 1958.
Ceccarelli Pellegrino, A., Le « bon architecte » de Philibert De L'Orme. Hypotextes et anticipations, Paris/Fassano, Schena/Nizet, 1996.
Morresi, M., Philibert de l'Orme. Le patrie della lingua, in A. Blunt, Philibert de L'Orme, Milan, Electa, 1997, pp. 159–193.
Pauwels, Y., Philibert De L'Orme et Cesare Cesariano : le « piédestal dorique » du Premier Tome de l’Architecture, Revue de l'Art, 91, 1991, pp. 39–43.
Pauwels, Y., Les antiques romains dans les traités de Philibert De L'Orme et Jean Bullant, Mélanges de l’École française de Rome – Italie et Méditerranée, 106, 1994/2, pp. 531–547.
Pauwels, Y., Les Français à la recherche d’un langage. Les ordres hétérodoxes de Philibert De L'Orme et Pierre Lescot, Revue de l'Art, 112, 1996, pp. 9–15.
Pauwels, Y., L’architecture au temps de la Pléiade, Paris, Monfort, 2002.
Pauwels, Y., Aux marges de la règle. Essai sur les ordres d’architecture à la Renaissance, Wavre, Mardaga, 2008.
Pauwels, Y., L’architecture et le livre en France à la Renaissance : « Une magnifique décadence » ?, Paris, Classiques Garnier, 2013, pp. 123–127, 175–189, 221–238.
Pérouse de Montclos, J.-M., L’architecture à la française. Du milieu du XVe siècle à la fin du XVIIIe siècle, Paris, Picard, 2011 (1re éd. 1982).
Pérouse de Montclos, J.-M., Introduction à Philibert De L'Orme, Traités d’architecture, Paris, Laget, 1988, pp. 43–44.
Pérouse de Montclos, J.-M., Les éditions des traités de Philibert De L'Orme au XVIIe siècle, in J. Guillaume (éd.), Les traités d’architecture à la Renaissance, Paris, Picard, 1988, pp. 355–366.
Pérouse de Montclos, J.-M., Philibert De L'Orme, Architecte du roi (1514–1570), Paris, Mengès, 2000.
Potié, P., Philibert De L'Orme. Figures de la pensée constructive, Marseille, Parenthèses, 1996.
Sakarovitch, J., Épures d’architecture, de la coupe des pierres à la géométrie descriptive, XVIe–XIXe siècles, Bâle/Boston/Berlin, Birkhäuser, 1998.
Esemplari conservati presso la Bibliothèque nationale de France e in altre grandi biblioteche patrimoniali europee.

Il venditore si racconta

Luxury Books: Your Go-To Guide for Nabbing Literary Treasures! Embarking on the thrilling journey of collecting rare and timeless printed works? Here's your snappy rundown, "The Collector's Cheat Sheet," to ensure you're not just flipping pages but stacking up the value: 1. Edition and Rarity: Rarity is the name of the game. First editions, limited printings, and books flaunting unique features like eye-catching illustrations or mind-blowing bindings? Consider them the VIPs of the collector's world. 2. Condition & Dimension: Picture this – a book in mint condition, untouched by the woes of wear and tear. Now, flip the script: wear, foxing, discoloration – they're the villains here. And don't forget to size up the dimensions, because a book's size matters in the collector's universe. 3. Authenticity: In a world of replicas and forgeries, verifying a book's authenticity is your superhero move. Expert examination and authentication – your trusty sidekicks in this quest. 4. Provenance: Who owned it before you? If the book has hobnobbed with famous figures or danced through historical events, its value skyrockets. Every book has a story, but some have blockbuster tales. 5. Demand and Market Trends: Think of book values as the stock market of the literary world. Stay savvy on collector trends and market shifts to ride the waves of value. 6. Subject Matter: Some topics are like fine wine – they get better with time. Dive into subjects with a timeless appeal or ride the wave of emerging cultural and historical relevance. 7. Binding and Design: Beauty is more than skin deep. Intricate bindings, stunning covers, and illustrations – these are the accessories that make a book runway-ready in the collector's eyes. 8. Association Copies: Books with a personal touch – whether it's a connection to the author or a famous personality – elevate the historical vibes. A book with a backstory? Count us in. 9. Investment Potential: Passion is the engine, but some collectors eye future returns. Keep in mind, though, that the book market can be as unpredictable as a plot twist. 10. Expert Advice: New to the game? Don't play solo. Seek wisdom from the book gurus, hit up book fairs, and join collector communities. We at Luxury Books are the Yodas of the rare book galaxy, helping you build collections that scream sophistication and cultural clout. Because collecting rare books isn't just about dollar signs – it's a journey of preserving heritage and embracing literary treasures. Happy collecting!

PRIMA EDIZIONE ASSOLUTA DEL DELL'ORME : TRA ARCHITETTURA, POTERE E IDENTITÀ NAZIONALE
Pubblicato a Parigi nel 1567 presso Frédéric Morel, Le Premier tome de l’Architecture di Philibert de L’Orme rappresenta la prima edizione assoluta e l’unica apparsa in vita dell’autore del più ambizioso trattato architettonico del Rinascimento francese. Nonostante il titolo indichi un “primo tomo”, i volumi successivi non videro mai la luce.
Una copia molto bella, legatura originale, In Folio - COLLECTOR'S COPY
Concepite come l’avvio di un vasto progetto enciclopedico mai portato a termine, queste pagine costituiscono un vero manifesto teorico e politico dell’architettura nazionale francese. Ricchissimo di figure, diagrammi e tavole, il volume fonde tradizione antica, sapere medievale e innovazione moderna, ponendosi al confine tra trattato operativo, manuale pedagogico e riflessione simbolica sulla geometria come linguaggio universale delle forme. Esemplare raro, completo e di eccezionale qualità materiale, autentica collector’s copy degna di biblioteche istituzionali e collezioni museali.
MARKET VALUE
La prima edizione del 1567 occupa una posizione di assoluto rilievo nel mercato internazionale dei libri di architettura. Le copie complete e in buone condizioni si collocano stabilmente in una fascia compresa tra 20.000 e 35.000 euro, con punte superiori ai 40.000 euro per esemplari particolarmente ben conservati, dotati di legature contemporanee decorative o provenienze illustri. La combinazione di editio princeps, apparato iconografico monumentale, rarità strutturale e centralità storica rende quest’opera uno dei massimi trofei del collezionismo architettonico rinascimentale.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION - COLLECTOR'S COPY
In folio. Parigi, 1567, Fédéric Morel. 11 carte non numerate (bianco, titolo, dedica, indice e bianco), 283 carte. Collazione: a4, e6, a–n6, o4, p2, q6, r4, s–v6, x4, y–z6, A–C6, D2, E–M6, N4, O–V6, X5, Y6, Z4, Aaa6, Bbb4, Ccc–Ddd6, Eee6. Rifilate e con macchie ai margini Xiii e Xiiii.
Titolo entro medaglione inciso racchiuso da un’ampia bordura architettonica; presenza di diagrammi geometrici inseriti nelle note e nel testo. Apparato iconografico di eccezionale ampiezza: 205 illustrazioni xilografiche, tra cui 74 tavole a piena pagina, 5 tavole pieghevoli e 2 tavole su doppia pagina, dedicate a ordini architettonici, stereotomia, strutture lignee e sistemi costruttivi complessi.
Legatura rigorosamente coeva in marocchino scuro, piatti e dorso lisci con imponente medaglione centrale a fleuron, tagli dorati. Esemplare completo, fresco, di eccezionale qualità materiale e visiva. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.

FULL TITLE AND AUTHOR
Le Premier Tome de l’Architecture de Philibert de L’Orme, conseiller et aumosnier ordinaire du Roy, & Abbé de S. Serge lez Angiers.
Paris, Chez Fédéric Morel, rue S. Jean de Beauvais, 1567. Avec privilege du Roy.
Philibert de L’Orme

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Premier tome de l’Architecture costituisce uno dei massimi contributi teorici dell’architettura rinascimentale francese e un manifesto consapevole di identità nazionale. L’opera si articola in undici libri, arricchiti da un vastissimo corpus di figure inedite, dedicati alla progettazione delle abitazioni, all’ornamentazione, alle proporzioni, ai materiali e a metodi di costruzione razionali ed economici. De L’Orme vi sviluppa teorie originali, tra cui la formulazione di un ordine ionico “alla francese”, distinto dai modelli classici, e un avanzato sistema di stereotomia applicato alla costruzione di volte, scale e strutture complesse. L’influenza dell’Antichità è filtrata attraverso lo studio diretto delle rovine romane – archi di trionfo, rotonde, edifici monumentali – ma reinterpretata come fonte di modernità, non come imitazione servile. Centrale è il ruolo della matematica e della geometria, che conferiscono ai progetti un carattere quasi astratto e speculativo: l’architettura diventa scienza dell’ordine, linguaggio segreto dell’armonia universale. Il trattato ha anche una forte vocazione pedagogica, volta alla formazione degli architetti, fondendo tradizione medievale e umanesimo rinascimentale. Non a caso l’autore fu definito dai contemporanei una sorta di “Michelangelo francese”.

BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Philibert de L’Orme (1514–1570) fu la figura centrale dell’architettura rinascimentale in Francia. Formatosi in Italia, soprattutto a Roma, assimilò i principi dell’architettura antica per poi rielaborarli in una forma originale e profondamente francese. Architetto reale al servizio di Enrico II e Caterina de’ Medici, realizzò opere fondamentali come il castello di Anet e importanti interventi alle Tuileries e al Louvre. La sua attività teorica, culminata in questo trattato, testimonia un equilibrio raro tra rigore intellettuale, innovazione tecnica e ambizione simbolica.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione del 1567 è l’unica pubblicata durante la vita dell’autore e rappresenta l’editio princeps definitiva dell’opera. Nonostante il titolo indichi un “primo tomo”, i volumi successivi non videro mai la luce. Le ristampe furono rare e tardive, rendendo l’edizione originale rapidamente difficile da reperire già nel XVII secolo. La circolazione fu limitata ma altamente influente, contribuendo in modo decisivo alla definizione dell’architettura francese moderna e alla trasmissione del sapere rinascimentale in ambito costruttivo e teorico.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Fowler, Architectural Books, 229.
Mortimer, French Sixteenth Century Books, 325.
Cicognara, Catalogo dei libri d’arte, 525.
Vasari, Vite de’ più eccellenti architetti, ed. 1568.
Millard, French Books, 104.
Blunt, Philibert de L’Orme, London, 1958.
Ceccarelli Pellegrino, A., Le « bon architecte » de Philibert De L'Orme. Hypotextes et anticipations, Paris/Fassano, Schena/Nizet, 1996.
Morresi, M., Philibert de l'Orme. Le patrie della lingua, in A. Blunt, Philibert de L'Orme, Milan, Electa, 1997, pp. 159–193.
Pauwels, Y., Philibert De L'Orme et Cesare Cesariano : le « piédestal dorique » du Premier Tome de l’Architecture, Revue de l'Art, 91, 1991, pp. 39–43.
Pauwels, Y., Les antiques romains dans les traités de Philibert De L'Orme et Jean Bullant, Mélanges de l’École française de Rome – Italie et Méditerranée, 106, 1994/2, pp. 531–547.
Pauwels, Y., Les Français à la recherche d’un langage. Les ordres hétérodoxes de Philibert De L'Orme et Pierre Lescot, Revue de l'Art, 112, 1996, pp. 9–15.
Pauwels, Y., L’architecture au temps de la Pléiade, Paris, Monfort, 2002.
Pauwels, Y., Aux marges de la règle. Essai sur les ordres d’architecture à la Renaissance, Wavre, Mardaga, 2008.
Pauwels, Y., L’architecture et le livre en France à la Renaissance : « Une magnifique décadence » ?, Paris, Classiques Garnier, 2013, pp. 123–127, 175–189, 221–238.
Pérouse de Montclos, J.-M., L’architecture à la française. Du milieu du XVe siècle à la fin du XVIIIe siècle, Paris, Picard, 2011 (1re éd. 1982).
Pérouse de Montclos, J.-M., Introduction à Philibert De L'Orme, Traités d’architecture, Paris, Laget, 1988, pp. 43–44.
Pérouse de Montclos, J.-M., Les éditions des traités de Philibert De L'Orme au XVIIe siècle, in J. Guillaume (éd.), Les traités d’architecture à la Renaissance, Paris, Picard, 1988, pp. 355–366.
Pérouse de Montclos, J.-M., Philibert De L'Orme, Architecte du roi (1514–1570), Paris, Mengès, 2000.
Potié, P., Philibert De L'Orme. Figures de la pensée constructive, Marseille, Parenthèses, 1996.
Sakarovitch, J., Épures d’architecture, de la coupe des pierres à la géométrie descriptive, XVIe–XIXe siècles, Bâle/Boston/Berlin, Birkhäuser, 1998.
Esemplari conservati presso la Bibliothèque nationale de France e in altre grandi biblioteche patrimoniali europee.

Il venditore si racconta

Luxury Books: Your Go-To Guide for Nabbing Literary Treasures! Embarking on the thrilling journey of collecting rare and timeless printed works? Here's your snappy rundown, "The Collector's Cheat Sheet," to ensure you're not just flipping pages but stacking up the value: 1. Edition and Rarity: Rarity is the name of the game. First editions, limited printings, and books flaunting unique features like eye-catching illustrations or mind-blowing bindings? Consider them the VIPs of the collector's world. 2. Condition & Dimension: Picture this – a book in mint condition, untouched by the woes of wear and tear. Now, flip the script: wear, foxing, discoloration – they're the villains here. And don't forget to size up the dimensions, because a book's size matters in the collector's universe. 3. Authenticity: In a world of replicas and forgeries, verifying a book's authenticity is your superhero move. Expert examination and authentication – your trusty sidekicks in this quest. 4. Provenance: Who owned it before you? If the book has hobnobbed with famous figures or danced through historical events, its value skyrockets. Every book has a story, but some have blockbuster tales. 5. Demand and Market Trends: Think of book values as the stock market of the literary world. Stay savvy on collector trends and market shifts to ride the waves of value. 6. Subject Matter: Some topics are like fine wine – they get better with time. Dive into subjects with a timeless appeal or ride the wave of emerging cultural and historical relevance. 7. Binding and Design: Beauty is more than skin deep. Intricate bindings, stunning covers, and illustrations – these are the accessories that make a book runway-ready in the collector's eyes. 8. Association Copies: Books with a personal touch – whether it's a connection to the author or a famous personality – elevate the historical vibes. A book with a backstory? Count us in. 9. Investment Potential: Passion is the engine, but some collectors eye future returns. Keep in mind, though, that the book market can be as unpredictable as a plot twist. 10. Expert Advice: New to the game? Don't play solo. Seek wisdom from the book gurus, hit up book fairs, and join collector communities. We at Luxury Books are the Yodas of the rare book galaxy, helping you build collections that scream sophistication and cultural clout. Because collecting rare books isn't just about dollar signs – it's a journey of preserving heritage and embracing literary treasures. Happy collecting!

Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Architettura, Illustrazione originale
Titolo del Libro
Premier Tome de l’Architecture
Autore/ Illustratore
Philibert de L’Orme
Condizione
Buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1567
Altezza
374 mm
Edizione
1° edizione
Lingua
Francese
Lingua originale
Editore
Paris, Chez Fédéric Morel, rue S. Jean de Beauvais, 1567. Avec privilege du Roy.
Legatura
Pelle
Extra
Tavole fuori testo
Numero di pagine
592
Venduto da
ItaliaVerificato
6
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