Manuzio - Epistolarum Pauli Manutii - 1560






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Epistolarum Pauli Manutii libri IIII, un’edizione veneziana del 1560, edizione Aldina in pergamena, 480 pagine, latino originale di Paolo Manuzio.
Descrizione del venditore
LA REPUBBLICA DELLE LETTERE SECONDO MANUZIO, OVVERO L’EPISTOLA COME FORMA DI GOVERNO
Questa edizione veneziana del 1560 delle Epistolarum libri quattuor di Paolo Manuzio rappresenta uno dei vertici dell’epistolografia umanistica cinquecentesca, nonché una testimonianza diretta del ruolo centrale svolto dall’officina aldina nella costruzione della “Repubblica delle Lettere” europea. Le lettere di Manuzio, erede intellettuale e tipografico di Aldo il Vecchio, non sono semplici documenti privati, ma veri strumenti di intervento culturale, politico e filologico, attraverso cui l’autore definisce un modello di latino classico, di comportamento intellettuale e di responsabilità civile dello studioso.
MARKET VALUE
Nel mercato del libro antico, le edizioni aldine o para-aldine delle opere di Paolo Manuzio sono stabilmente ricercate per il loro valore filologico e storico, soprattutto quando conservate in legatura coeva e complete. In questo esemplare, collazionato e completo, con legatura in pergamena del tempo e presenza della marca tipografica aldina, la valutazione si colloca oggi, in modo realistico e in linea con i passaggi recenti sul mercato internazionale, in una fascia compresa tra 2.000 e 3.000 euro, variabile in funzione della qualità della pergamena e della freschezza complessiva della carta.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena floscia, titolo manoscritto al dorso, tagli rossi; lacci di chiusura mancanti. Frontespizio con la celebre marca tipografica dell’ancora aldina, ripetuta anche in fine volume. Carte con alcune bruniture, fioriture e forellini di tarlo. Presenza di sottolineature e segni di lettura coevi. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pp. 16; 458; 6nn.
FULL TITLE AND AUTHOR
Epistolarum Pauli Manutii libri IIII.
Venetiis, 1560.
Paolo Manuzio.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Epistolae di Paolo Manuzio costituiscono un genere a metà tra letteratura, filologia e politica culturale. Attraverso la forma epistolare, Manuzio riflette sul ruolo dello studioso nella società, sul latino come lingua viva della cultura europea e sulla responsabilità morale dell’editore e del filologo. L’opera si inserisce pienamente nel progetto aldino di restaurazione del classicismo, proiettato però nel presente e non confinato alla mera erudizione antiquaria.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Paolo Manuzio (1512–1574), figlio di Aldo Manuzio il Vecchio, fu umanista, editore e tipografo di straordinaria importanza. Continuò e rinnovò l’eredità aldina, dirigendo l’officina veneziana e successivamente fondando la Tipografia Vaticana a Roma. Le sue edizioni e i suoi scritti contribuirono in modo decisivo alla definizione del latino umanistico del Cinquecento.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Stampata a Venezia nel 1560, questa edizione rientra nella piena maturità dell’attività editoriale di Paolo Manuzio. I volumi furono largamente diffusi negli ambienti universitari e curiali europei, spesso intensamente letti e annotati, come dimostrano le frequenti tracce di uso riscontrabili negli esemplari sopravvissuti.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Renouard, Annales de l’Imprimerie des Alde.
Edit16, censimento delle edizioni italiane del XVI secolo.
Grafton, Defenders of the Text.
Nuovo, The Book Trade in the Italian Renaissance.
Il venditore si racconta
LA REPUBBLICA DELLE LETTERE SECONDO MANUZIO, OVVERO L’EPISTOLA COME FORMA DI GOVERNO
Questa edizione veneziana del 1560 delle Epistolarum libri quattuor di Paolo Manuzio rappresenta uno dei vertici dell’epistolografia umanistica cinquecentesca, nonché una testimonianza diretta del ruolo centrale svolto dall’officina aldina nella costruzione della “Repubblica delle Lettere” europea. Le lettere di Manuzio, erede intellettuale e tipografico di Aldo il Vecchio, non sono semplici documenti privati, ma veri strumenti di intervento culturale, politico e filologico, attraverso cui l’autore definisce un modello di latino classico, di comportamento intellettuale e di responsabilità civile dello studioso.
MARKET VALUE
Nel mercato del libro antico, le edizioni aldine o para-aldine delle opere di Paolo Manuzio sono stabilmente ricercate per il loro valore filologico e storico, soprattutto quando conservate in legatura coeva e complete. In questo esemplare, collazionato e completo, con legatura in pergamena del tempo e presenza della marca tipografica aldina, la valutazione si colloca oggi, in modo realistico e in linea con i passaggi recenti sul mercato internazionale, in una fascia compresa tra 2.000 e 3.000 euro, variabile in funzione della qualità della pergamena e della freschezza complessiva della carta.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena floscia, titolo manoscritto al dorso, tagli rossi; lacci di chiusura mancanti. Frontespizio con la celebre marca tipografica dell’ancora aldina, ripetuta anche in fine volume. Carte con alcune bruniture, fioriture e forellini di tarlo. Presenza di sottolineature e segni di lettura coevi. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pp. 16; 458; 6nn.
FULL TITLE AND AUTHOR
Epistolarum Pauli Manutii libri IIII.
Venetiis, 1560.
Paolo Manuzio.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Epistolae di Paolo Manuzio costituiscono un genere a metà tra letteratura, filologia e politica culturale. Attraverso la forma epistolare, Manuzio riflette sul ruolo dello studioso nella società, sul latino come lingua viva della cultura europea e sulla responsabilità morale dell’editore e del filologo. L’opera si inserisce pienamente nel progetto aldino di restaurazione del classicismo, proiettato però nel presente e non confinato alla mera erudizione antiquaria.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Paolo Manuzio (1512–1574), figlio di Aldo Manuzio il Vecchio, fu umanista, editore e tipografo di straordinaria importanza. Continuò e rinnovò l’eredità aldina, dirigendo l’officina veneziana e successivamente fondando la Tipografia Vaticana a Roma. Le sue edizioni e i suoi scritti contribuirono in modo decisivo alla definizione del latino umanistico del Cinquecento.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Stampata a Venezia nel 1560, questa edizione rientra nella piena maturità dell’attività editoriale di Paolo Manuzio. I volumi furono largamente diffusi negli ambienti universitari e curiali europei, spesso intensamente letti e annotati, come dimostrano le frequenti tracce di uso riscontrabili negli esemplari sopravvissuti.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Renouard, Annales de l’Imprimerie des Alde.
Edit16, censimento delle edizioni italiane del XVI secolo.
Grafton, Defenders of the Text.
Nuovo, The Book Trade in the Italian Renaissance.
