Marcello - Vite de’ Prencipi di Vinegia - 1557






Specialista in libri antichi, con focus sulle dispute teologiche dal 1999.
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Autore/Illustratore: Marcello; Titolo: Vite de’ Prencipi di Vinegia, In Venetia, per Plinio Pietrasanta, 1557; 1ª edizione in questo formato, edizione illustrata, Italiano (lingua originale), legatura in pelle, 228 pagine con tavole fuori testo.
Descrizione del venditore
LA MEMORIA POLITICA DI VENEZIA, OVVERO I DOGI COME STORIA VIVENTE DELLA SERENISSIMA
80 ritratti xilografici dei Dogi entro cornici ovali.
Le Vite de’ Prencipi di Vinegia di Pietro Marcello costituiscono una delle più autorevoli e influenti sintesi storiografiche della Repubblica di Venezia nel pieno Cinquecento. In questa edizione veneziana del 1557, l’opera si presenta come un vero e proprio teatro politico della Serenissima, in cui le biografie dei dogi diventano strumento di costruzione della memoria civica, modello morale e racconto identitario. Tradotta in volgare da Lodovico Domenichi, la narrazione rende accessibile a un pubblico più ampio una storia ufficiale che intreccia mito, cronaca e ideologia repubblicana, fissando l’immagine di Venezia come stato esemplare, stabile e virtuoso.
MARKET VALUE
Nel mercato antiquario, le edizioni cinquecentesche delle Vite de’ Prencipi sono apprezzate per il loro valore storico e iconografico, soprattutto quando conservano il ritratto xilografico dei dogi e una buona integrità testuale. In questo esemplare, la presenza del frontespizio figurato, delle incisioni e di una discreta conservazione complessiva consente di collocare la valutazione commerciale, in base ai riscontri più recenti sul mercato internazionale, in una fascia indicativa compresa tra 600 e 1.200 euro, con variazioni legate alla freschezza della carta e allo stato della legatura.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in pelle, dorso con fregi dorati e titolo in oro su tassello. Frontespizio tipografico con grande vignetta xilografica allegorica, testo in carattere romano, 80 ritratti xilografici dei dogi entro cornici ovali. Carte con alcune bruniture e fioriture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 8nn; 192; 24nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Vite de’ Prencipi di Vinegia.
In Venetia, per Plinio Pietrasanta, 1557.
Pietro Marcello.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’opera di Marcello si inserisce nella tradizione della storiografia ufficiale veneziana, destinata a celebrare la continuità istituzionale della Repubblica attraverso la successione dei dogi. Ogni vita non è solo un profilo biografico, ma un tassello di un più ampio discorso politico, in cui virtù, prudenza e stabilità diventano categorie fondanti dell’identità veneziana. La traduzione in volgare amplifica la funzione pedagogica del testo, trasformandolo in uno strumento di educazione civica e morale.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Pietro Marcello (attivo nella prima metà del XVI secolo) fu umanista e storico veneziano. Le sue Vite de’ Prencipi rappresentano il suo contributo più significativo, ponendolo tra i principali interpreti della memoria storica della Serenissima e influenzando profondamente la successiva storiografia veneziana.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Stampata a Venezia nel 1557, l’opera conobbe ampia diffusione grazie all’interesse costante per la storia istituzionale della Repubblica. Gli esemplari superstiti mostrano spesso segni di lettura e consultazione, indice di un uso continuativo come testo di riferimento storico e politico.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Cicognara, Storia della scultura e della pittura.
Cozzi, Storia di Venezia.
Edit16, censimento delle edizioni italiane del XVI secolo.
Grafton, What Was History?
Il venditore si racconta
LA MEMORIA POLITICA DI VENEZIA, OVVERO I DOGI COME STORIA VIVENTE DELLA SERENISSIMA
80 ritratti xilografici dei Dogi entro cornici ovali.
Le Vite de’ Prencipi di Vinegia di Pietro Marcello costituiscono una delle più autorevoli e influenti sintesi storiografiche della Repubblica di Venezia nel pieno Cinquecento. In questa edizione veneziana del 1557, l’opera si presenta come un vero e proprio teatro politico della Serenissima, in cui le biografie dei dogi diventano strumento di costruzione della memoria civica, modello morale e racconto identitario. Tradotta in volgare da Lodovico Domenichi, la narrazione rende accessibile a un pubblico più ampio una storia ufficiale che intreccia mito, cronaca e ideologia repubblicana, fissando l’immagine di Venezia come stato esemplare, stabile e virtuoso.
MARKET VALUE
Nel mercato antiquario, le edizioni cinquecentesche delle Vite de’ Prencipi sono apprezzate per il loro valore storico e iconografico, soprattutto quando conservano il ritratto xilografico dei dogi e una buona integrità testuale. In questo esemplare, la presenza del frontespizio figurato, delle incisioni e di una discreta conservazione complessiva consente di collocare la valutazione commerciale, in base ai riscontri più recenti sul mercato internazionale, in una fascia indicativa compresa tra 600 e 1.200 euro, con variazioni legate alla freschezza della carta e allo stato della legatura.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in pelle, dorso con fregi dorati e titolo in oro su tassello. Frontespizio tipografico con grande vignetta xilografica allegorica, testo in carattere romano, 80 ritratti xilografici dei dogi entro cornici ovali. Carte con alcune bruniture e fioriture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 8nn; 192; 24nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Vite de’ Prencipi di Vinegia.
In Venetia, per Plinio Pietrasanta, 1557.
Pietro Marcello.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’opera di Marcello si inserisce nella tradizione della storiografia ufficiale veneziana, destinata a celebrare la continuità istituzionale della Repubblica attraverso la successione dei dogi. Ogni vita non è solo un profilo biografico, ma un tassello di un più ampio discorso politico, in cui virtù, prudenza e stabilità diventano categorie fondanti dell’identità veneziana. La traduzione in volgare amplifica la funzione pedagogica del testo, trasformandolo in uno strumento di educazione civica e morale.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Pietro Marcello (attivo nella prima metà del XVI secolo) fu umanista e storico veneziano. Le sue Vite de’ Prencipi rappresentano il suo contributo più significativo, ponendolo tra i principali interpreti della memoria storica della Serenissima e influenzando profondamente la successiva storiografia veneziana.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Stampata a Venezia nel 1557, l’opera conobbe ampia diffusione grazie all’interesse costante per la storia istituzionale della Repubblica. Gli esemplari superstiti mostrano spesso segni di lettura e consultazione, indice di un uso continuativo come testo di riferimento storico e politico.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Cicognara, Storia della scultura e della pittura.
Cozzi, Storia di Venezia.
Edit16, censimento delle edizioni italiane del XVI secolo.
Grafton, What Was History?
