Omero - Opera Omnia - 1650





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.

Specialista in libri antichi, con focus sulle dispute teologiche dal 1999.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 126740 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
INTERESSANTE ED. BILINGUE DEI DUE POEMI : DUE DESTINI, LA GUERRA E IL RITORNO, ACHILLE E ULISSE
Questa edizione seicentesca delle opere di Omero, stampata ad Amsterdam da Johann Ravestein, restituisce il poeta fondativo dell’Occidente secondo una struttura editoriale di grande consapevolezza simbolica e filologica. Il progetto si articola infatti in due volumi distinti: da un lato l’Opera Omnia, che raccoglie l’Iliade insieme al corpus dei testi minori tradizionalmente attribuiti; dall’altro un volume interamente dedicato all’Odissea, isolata come poema autonomo del ritorno, dell’astuzia e dell’intelligenza. Tale scelta riflette una concezione matura del canone omerico, fondata sulla distinzione tematica tra il poema della guerra e quello del nostos, e rispecchia una tradizione di lettura già fortemente radicata nell’umanesimo europeo. Il testo greco è accompagnato da una traduzione latina letterale ad verbum, secondo il metodo rigoroso della tradizione filologica associata a Henri Estienne, concepita come strumento di studio grammaticale e interpretativo, non come mediazione letteraria.
MARKET VALUE
Le edizioni complete seicentesche di Omero con testo greco e latino a fronte, soprattutto quando articolate in due volumi distinti e conservate in legature coeve, mantengono una presenza stabile sul mercato antiquario europeo. Gli esemplari completi e correttamente collazionati si collocano generalmente in una fascia compresa tra 1.400 e 1.600 euro, con possibili incrementi per copie particolarmente fresche, ben conservate o dotate di provenienze significative.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
2 volumi. Legature coeve in pergamena con titoli manoscritti al dorso. Carte con alcuni ingiallimenti, arrossature e tracce d’uso, coerenti con una consultazione prolungata in ambito accademico. Il secondo volume presenta una data applicata sul frontespizio sopra la data originaria del 1648, pratica editoriale corrente nel Seicento per rinnovare la commercializzazione dell’edizione. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
Collazione: Vol. I: Pp. (2); 16nn; 896; 14nn; (4). Vol. II: (2); 804; 68; 40nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Vol. I: Homeri Opera Omnia. Iliadis
Amstelaedami, apud Joannem Ravesteinium, 1650.
Vol. II: Homeri Odyssea.
Amstelaedami, apud Joannem Ravesteinium, 1650.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’edizione si colloca nel contesto della grande editoria classica protestante del Nord Europa, che nel XVII secolo fa di Amsterdam uno dei principali centri per la stampa e la diffusione dei testi greci. La separazione dell’Odissea dall’Opera Omnia non risponde a una mera esigenza pratica, ma riflette una precisa lettura strutturale del corpus omerico: l’Iliade e i testi minori incarnano il poema della violenza, del destino e della comunità guerriera, mentre l’Odissea viene elevata a racconto autonomo dell’ingegno, della sopravvivenza e del ritorno individuale. La traduzione latina ad verbum, legata alla tradizione filologica estienniana, privilegia l’aderenza semantica e sintattica al greco, rendendo l’opera uno strumento centrale per lo studio linguistico e grammaticale di Omero nell’Europa moderna, in ambito scolastico, universitario e filologico.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Omero è il poeta epico per eccellenza dell’antichità greca, tradizionalmente collocato tra l’VIII e il VII secolo a.C. A lui sono attribuite l’Iliade e l’Odissea, fondamenti della letteratura occidentale, oltre a una serie di componimenti minori. Figura avvolta dal mito e oggetto di un dibattito millenario sulla sua identità e sulla genesi delle sue opere, Omero rappresenta l’origine stessa della poesia epica, della narrazione eroica e della riflessione sul destino, sulla guerra, sul viaggio e sulla costruzione dell’identità umana.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’opera fu originariamente pubblicata nel 1648 e riproposta nel 1650 con una nuova data applicata sul frontespizio, prassi frequente nell’editoria seicentesca per prolungare la vita commerciale delle edizioni. Johann Ravestein operava in un ambiente editoriale dinamico e internazionalmente orientato, sensibile alla domanda accademica di testi greci affidabili. La circolazione interessò soprattutto i Paesi Bassi e i principali centri universitari dell’Europa settentrionale; oggi le copie complete in due volumi, correttamente associate, risultano relativamente meno comuni rispetto alla produzione originaria.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Schweiger, A. F., Handbuch der klassischen Bibliographie, Leipzig, 1834, vol. I, p. 158.
Fabricius, J. A., Bibliotheca Graeca, Hamburg, 1705–1728, vol. I, coll. 1–25.
Graesse, J. G. T., Trésor de livres rares et précieux, Dresde, 1859–1869, vol. IV, pp. 366–368.
Brunet, J.-C., Manuel du libraire et de l’amateur de livres, Paris, 1860–1865, vol. III, pp. 274–276.
Renouard, A. A., Annales de l’imprimerie des Estienne, Paris, 1843, pp. 298–305.
van Selm, B., Dutch Printing and Publishing in the Seventeenth Century, Leiden, 1987, pp. 121–134.
ICCU – OPAC SBN: segnalazioni delle edizioni omeriche seicentesche in greco e latino (da verificare).
Il venditore si racconta
INTERESSANTE ED. BILINGUE DEI DUE POEMI : DUE DESTINI, LA GUERRA E IL RITORNO, ACHILLE E ULISSE
Questa edizione seicentesca delle opere di Omero, stampata ad Amsterdam da Johann Ravestein, restituisce il poeta fondativo dell’Occidente secondo una struttura editoriale di grande consapevolezza simbolica e filologica. Il progetto si articola infatti in due volumi distinti: da un lato l’Opera Omnia, che raccoglie l’Iliade insieme al corpus dei testi minori tradizionalmente attribuiti; dall’altro un volume interamente dedicato all’Odissea, isolata come poema autonomo del ritorno, dell’astuzia e dell’intelligenza. Tale scelta riflette una concezione matura del canone omerico, fondata sulla distinzione tematica tra il poema della guerra e quello del nostos, e rispecchia una tradizione di lettura già fortemente radicata nell’umanesimo europeo. Il testo greco è accompagnato da una traduzione latina letterale ad verbum, secondo il metodo rigoroso della tradizione filologica associata a Henri Estienne, concepita come strumento di studio grammaticale e interpretativo, non come mediazione letteraria.
MARKET VALUE
Le edizioni complete seicentesche di Omero con testo greco e latino a fronte, soprattutto quando articolate in due volumi distinti e conservate in legature coeve, mantengono una presenza stabile sul mercato antiquario europeo. Gli esemplari completi e correttamente collazionati si collocano generalmente in una fascia compresa tra 1.400 e 1.600 euro, con possibili incrementi per copie particolarmente fresche, ben conservate o dotate di provenienze significative.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
2 volumi. Legature coeve in pergamena con titoli manoscritti al dorso. Carte con alcuni ingiallimenti, arrossature e tracce d’uso, coerenti con una consultazione prolungata in ambito accademico. Il secondo volume presenta una data applicata sul frontespizio sopra la data originaria del 1648, pratica editoriale corrente nel Seicento per rinnovare la commercializzazione dell’edizione. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
Collazione: Vol. I: Pp. (2); 16nn; 896; 14nn; (4). Vol. II: (2); 804; 68; 40nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Vol. I: Homeri Opera Omnia. Iliadis
Amstelaedami, apud Joannem Ravesteinium, 1650.
Vol. II: Homeri Odyssea.
Amstelaedami, apud Joannem Ravesteinium, 1650.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’edizione si colloca nel contesto della grande editoria classica protestante del Nord Europa, che nel XVII secolo fa di Amsterdam uno dei principali centri per la stampa e la diffusione dei testi greci. La separazione dell’Odissea dall’Opera Omnia non risponde a una mera esigenza pratica, ma riflette una precisa lettura strutturale del corpus omerico: l’Iliade e i testi minori incarnano il poema della violenza, del destino e della comunità guerriera, mentre l’Odissea viene elevata a racconto autonomo dell’ingegno, della sopravvivenza e del ritorno individuale. La traduzione latina ad verbum, legata alla tradizione filologica estienniana, privilegia l’aderenza semantica e sintattica al greco, rendendo l’opera uno strumento centrale per lo studio linguistico e grammaticale di Omero nell’Europa moderna, in ambito scolastico, universitario e filologico.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Omero è il poeta epico per eccellenza dell’antichità greca, tradizionalmente collocato tra l’VIII e il VII secolo a.C. A lui sono attribuite l’Iliade e l’Odissea, fondamenti della letteratura occidentale, oltre a una serie di componimenti minori. Figura avvolta dal mito e oggetto di un dibattito millenario sulla sua identità e sulla genesi delle sue opere, Omero rappresenta l’origine stessa della poesia epica, della narrazione eroica e della riflessione sul destino, sulla guerra, sul viaggio e sulla costruzione dell’identità umana.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’opera fu originariamente pubblicata nel 1648 e riproposta nel 1650 con una nuova data applicata sul frontespizio, prassi frequente nell’editoria seicentesca per prolungare la vita commerciale delle edizioni. Johann Ravestein operava in un ambiente editoriale dinamico e internazionalmente orientato, sensibile alla domanda accademica di testi greci affidabili. La circolazione interessò soprattutto i Paesi Bassi e i principali centri universitari dell’Europa settentrionale; oggi le copie complete in due volumi, correttamente associate, risultano relativamente meno comuni rispetto alla produzione originaria.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Schweiger, A. F., Handbuch der klassischen Bibliographie, Leipzig, 1834, vol. I, p. 158.
Fabricius, J. A., Bibliotheca Graeca, Hamburg, 1705–1728, vol. I, coll. 1–25.
Graesse, J. G. T., Trésor de livres rares et précieux, Dresde, 1859–1869, vol. IV, pp. 366–368.
Brunet, J.-C., Manuel du libraire et de l’amateur de livres, Paris, 1860–1865, vol. III, pp. 274–276.
Renouard, A. A., Annales de l’imprimerie des Estienne, Paris, 1843, pp. 298–305.
van Selm, B., Dutch Printing and Publishing in the Seventeenth Century, Leiden, 1987, pp. 121–134.
ICCU – OPAC SBN: segnalazioni delle edizioni omeriche seicentesche in greco e latino (da verificare).
