Scaligero - Caesaris ... Pompei - 1576





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.

Specialista in libri antichi, con focus sulle dispute teologiche dal 1999.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 131379 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
FRAMMENTI, VARIANTI, CONGETTURE: SCALIGER E LA NASCITA DELLA FILOLOGIA MODERNA
Le Castigationes di Joseph Scaliger al De verborum significatione di Sesto Pompeo Festo rappresentano uno dei momenti fondativi della filologia moderna. In questo volume, concepito come apparato critico autonomo, Scaliger non si limita a correggere un testo antico, ma ricostruisce un intero universo linguistico, storico e istituzionale della Roma arcaica. L’edizione parigina del 1576, stampata nell’officina di Robert Estienne, restituisce la filologia come disciplina militante: un sapere che combina erudizione, metodo comparativo e ambizione sistematica, ponendo le basi della critica testuale moderna.
MARKET VALUE
Sul mercato dei libri filologici e umanistici del XVI secolo, le edizioni scaligeriane di ambito grammaticale e antiquario si collocano generalmente tra 500 e 900 euro, con oscillazioni legate allo stato della legatura, alla completezza delle parti e alla qualità della copia. Gli esemplari completi del solo volume di apparato critico, come il presente, sono ricercati in quanto testimonianza autonoma del metodo di Scaliger e del suo ruolo nella storia della filologia.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura del XVIII secolo in pelle, con segni di usura. Titolo manoscritto di possesso “J. Béchade-Labarthe, 1966” su ex libris. Due parti in un volume. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 216; 22nn; (2); 75; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Josephi Scaligeri Julii Caesaris F. in Sex. Pompei Festi libros de verborum significatione castigationes.
Lutetiae, apud Mamertum Patissonium, in officina Rob. Stephani, 1576.
Joseph Scaliger.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Questo volume costituisce il secondo tomo dell’edizione scaligeriana di Festo ed è interamente dedicato all’apparato critico. Scaliger affronta il testo frammentario del grammatico latino non come semplice repertorio lessicale, ma come fonte storica primaria per la conoscenza delle istituzioni, dei culti e del diritto romano arcaico. Le Castigationes sono un laboratorio di metodo: confronto sistematico delle fonti, attenzione alle varianti, ricostruzione congetturale fondata su storia e linguistica. L’opera segna un punto di svolta nella filologia umanistica, trasformando la critica del testo in una scienza storica rigorosa.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Joseph Scaliger nacque nel 1540 e morì nel 1609. Considerato uno dei massimi filologi dell’età moderna, rivoluzionò gli studi classici applicando criteri storici e comparativi alla cronologia, alla linguistica e alla critica testuale. Le sue opere posero le basi della filologia scientifica e influenzarono profondamente la cultura europea tra XVI e XVII secolo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Stampata a Parigi nel 1576 dall’editore Mamert Patisson nell’officina di Robert Estienne, l’edizione si colloca nel cuore della grande stagione tipografica parigina dedicata ai classici. Il volume di apparato critico circolò spesso separatamente dal testo di Festo, venendo utilizzato come strumento di lavoro autonomo da umanisti e filologi.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / OPAC SBN
WorldCat
Bibliothèque nationale de France
A. Grafton, Joseph Scaliger. A Study in the History of Classical Scholarship
E. Garin, La filologia umanistica
Studi sulla tradizione di Sesto Pompeo Festo
Il venditore si racconta
FRAMMENTI, VARIANTI, CONGETTURE: SCALIGER E LA NASCITA DELLA FILOLOGIA MODERNA
Le Castigationes di Joseph Scaliger al De verborum significatione di Sesto Pompeo Festo rappresentano uno dei momenti fondativi della filologia moderna. In questo volume, concepito come apparato critico autonomo, Scaliger non si limita a correggere un testo antico, ma ricostruisce un intero universo linguistico, storico e istituzionale della Roma arcaica. L’edizione parigina del 1576, stampata nell’officina di Robert Estienne, restituisce la filologia come disciplina militante: un sapere che combina erudizione, metodo comparativo e ambizione sistematica, ponendo le basi della critica testuale moderna.
MARKET VALUE
Sul mercato dei libri filologici e umanistici del XVI secolo, le edizioni scaligeriane di ambito grammaticale e antiquario si collocano generalmente tra 500 e 900 euro, con oscillazioni legate allo stato della legatura, alla completezza delle parti e alla qualità della copia. Gli esemplari completi del solo volume di apparato critico, come il presente, sono ricercati in quanto testimonianza autonoma del metodo di Scaliger e del suo ruolo nella storia della filologia.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura del XVIII secolo in pelle, con segni di usura. Titolo manoscritto di possesso “J. Béchade-Labarthe, 1966” su ex libris. Due parti in un volume. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 216; 22nn; (2); 75; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Josephi Scaligeri Julii Caesaris F. in Sex. Pompei Festi libros de verborum significatione castigationes.
Lutetiae, apud Mamertum Patissonium, in officina Rob. Stephani, 1576.
Joseph Scaliger.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Questo volume costituisce il secondo tomo dell’edizione scaligeriana di Festo ed è interamente dedicato all’apparato critico. Scaliger affronta il testo frammentario del grammatico latino non come semplice repertorio lessicale, ma come fonte storica primaria per la conoscenza delle istituzioni, dei culti e del diritto romano arcaico. Le Castigationes sono un laboratorio di metodo: confronto sistematico delle fonti, attenzione alle varianti, ricostruzione congetturale fondata su storia e linguistica. L’opera segna un punto di svolta nella filologia umanistica, trasformando la critica del testo in una scienza storica rigorosa.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Joseph Scaliger nacque nel 1540 e morì nel 1609. Considerato uno dei massimi filologi dell’età moderna, rivoluzionò gli studi classici applicando criteri storici e comparativi alla cronologia, alla linguistica e alla critica testuale. Le sue opere posero le basi della filologia scientifica e influenzarono profondamente la cultura europea tra XVI e XVII secolo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Stampata a Parigi nel 1576 dall’editore Mamert Patisson nell’officina di Robert Estienne, l’edizione si colloca nel cuore della grande stagione tipografica parigina dedicata ai classici. Il volume di apparato critico circolò spesso separatamente dal testo di Festo, venendo utilizzato come strumento di lavoro autonomo da umanisti e filologi.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / OPAC SBN
WorldCat
Bibliothèque nationale de France
A. Grafton, Joseph Scaliger. A Study in the History of Classical Scholarship
E. Garin, La filologia umanistica
Studi sulla tradizione di Sesto Pompeo Festo
