harry jelinek - Senza Titolo





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Harry Jelinek, Senza Titolo, coppia di serigrafie firmate a mano e numerate con timbro JELINEK HARRY, edizione limitata, 75 × 50 cm, Italia, stile Moderno, periodo 1940–1950, con cornice.
Descrizione del venditore
N2 Coppia di serigrafie firmate numerate e con timbro JELINEK HARRY
BOEMIA - GUARENE D’ALBA
Pittore professionista - (Wlaschim in Boemia 14/10/1905 - Guarene d’Alba 1986). Figlio di un notissimo medico austriaco, fu costretto dal padre a compiere gli studi classici e ad iscriversi all’Università. Nel 1919, durante un viaggio a Parigi nel 1919, conobbe George Braque, Pablo Picasso ed Amedeo Modigliani, rimanendo impressionato dalla pittura dell’italiano. Tale esperienza fu determinante per fare dell’arte la ragione della propria vita. A realizzare questa sua aspirazione intervenne il professor Triska, che convinse la madre a permettergli di dedicarsi alla pittura. Dopo aver sperimentato l’espressionismo, il cubismo ed il surrealismo, giunse alla formulazione di nuove teorie quali il Quintalismo ed il Percepibilismo e della relativa applicazione in pittura. Allestì mostre personali e partecipò a collettive e rassegne d’arte in Italia e nelle principali città europee, ottenendo prestigiosi premi e riconoscimenti, tra cui nel 1975 la medaglia d'oro della Stampa Diplomatica; il Premio Europa in Campidoglio a Roma, il Premio Internazionale Oscar Europa 1975 per l'Arte a Londra e molti altri. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.
N2 Coppia di serigrafie firmate numerate e con timbro JELINEK HARRY
BOEMIA - GUARENE D’ALBA
Pittore professionista - (Wlaschim in Boemia 14/10/1905 - Guarene d’Alba 1986). Figlio di un notissimo medico austriaco, fu costretto dal padre a compiere gli studi classici e ad iscriversi all’Università. Nel 1919, durante un viaggio a Parigi nel 1919, conobbe George Braque, Pablo Picasso ed Amedeo Modigliani, rimanendo impressionato dalla pittura dell’italiano. Tale esperienza fu determinante per fare dell’arte la ragione della propria vita. A realizzare questa sua aspirazione intervenne il professor Triska, che convinse la madre a permettergli di dedicarsi alla pittura. Dopo aver sperimentato l’espressionismo, il cubismo ed il surrealismo, giunse alla formulazione di nuove teorie quali il Quintalismo ed il Percepibilismo e della relativa applicazione in pittura. Allestì mostre personali e partecipò a collettive e rassegne d’arte in Italia e nelle principali città europee, ottenendo prestigiosi premi e riconoscimenti, tra cui nel 1975 la medaglia d'oro della Stampa Diplomatica; il Premio Europa in Campidoglio a Roma, il Premio Internazionale Oscar Europa 1975 per l'Arte a Londra e molti altri. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.

