Serlio - Primo e Secondo Libro d'Architettura - 1545





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Descrizione del venditore
SERLIO E LA NASCITA DELL’ARCHITETTURA MODERNA : IL CODICE CHE HA PLASMATO L’EUROPA
Un esemplare di assoluta rarità, nodo centrale dell'intero progetto serliano e snodo attraverso il quale l'architettura italiana del primo Cinquecento si innesta definitivamente nella cultura francese. Questa edizione parigina del 1545, prima e fondamentale per i Libri I e II, rappresenta il punto di incontro fra scienza delle proporzioni, pratica di cantiere e ambizione politica: un trattato concepito per formare non solo architetti ma anche sovrani, ministri, maestri di corte. L'opera, grazie alla forza delle sue immagini e alla chiarezza del discorso tecnico, imprime all'Europa una grammatica nuova del costruire, trasformando la geometria in strumento di governo e la prospettiva in linguaggio di potere. Una copia integra nelle parti essenziali, tecnicamente interessante, profondamente autentica, con tracce d'uso che non sottraggono, ma aggiungono storia e autorevolezza.
MARKET VALUE
La prima edizione parigina del 1545 dei Libri I e II è fra le più rare e ricercate di tutto il corpus serliano. Un esemplare della stessa edizione, con caratteristiche simili, è stato aggiudicato nel 2024 presso una rinomata casa d’aste londinese a circa 15.000 euro. Copie comparabili sul mercato internazionale, quando reperibili, oscillano in un intervallo di alta rarità, con stime che riflettono l’importanza fondativa dell’opera nel panorama dell’architettura moderna. Questo esemplare, integro nelle sue componenti strutturali e iconografiche, dotato della rara tavola fuori testo e del diagramma di cancellazione editoriale, presenta un valore di mercato coerente con tali riferimenti elevati.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena semirigida con dorso a cinque nervi, titolo manoscritto antico, due legacci passanti integri ai bordi del piatto posteriore, tracce dei legacci anteriori. Alcune arrossature e tracce di umidità. Frontespizio entro cornice xilografica con salamandra reale. Presenti tutte le 132 xilografie nel testo, di cui 26 a piena pagina. Presente la rara tavola xilografica fuori testo inserita tra i2 e i3. Presente il diagramma di cancellazione editoriale originariamente incollato su b5v. Disegno a matita antica su c3r. Ultima carta i10 con restauro professionale su carta filigranata antica, con parte del marchio editoriale e dell’avvertimento al lettore reintegrati con notevole perizia. Presenza delle guardie originali. Pp. (2); 8nn; 148; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Il primo libro d’architettura.
Il secondo libro di perspettiva.
Paris, Jean Barbé, 1545.
Sebastiano Serlio.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il progetto serliano dei sette libri di architettura costituisce il primo grande trattato moderno, non solo perché sistematizza teoria e pratica, ma perché introduce un metodo visuale che trasformò radicalmente la didattica del costruire. I Libri I e II, redatti alla corte di Fontainebleau, nascono nel cuore della politica artistica di Francesco I, il sovrano che trasformò la Francia nel laboratorio europeo del Rinascimento. Il primo libro offre il fondamento matematico dell’architettura, rendendo la geometria non un esercizio speculativo, ma la base operativa per ogni proporzione, pianta, modulo e disegno di cantiere. Il secondo libro amplia il dominio della prospettiva al campo scenografico, integrando osservazione, calcolo e rappresentazione. Qui Serlio codifica le tre scene – tragica, comica, satirica – destinate a diventare archetipi della scenografia occidentale. L’importanza dell’opera è enorme: per la prima volta le immagini non illustrano il testo, ma lo sostituiscono e lo determinano, creando un sistema visivo autosufficiente. Questo libro è la porta d’ingresso dell’architettura italiana nella lingua francese, grazie alla traduzione di Jean Martin, figura centrale nella storia della ricezione architettonica (traduttore di Vitruvio e dell’Hypnerotomachia). Il risultato è un’opera fondativa che diffonde in Europa la grammatica manierista e inaugura un nuovo modo di pensare l’architettura come scienza, arte e politica.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Sebastiano Serlio (1475-1554) fu architetto, teorico e scenografo, testimone diretto della Roma di Bramante e Raffaello, del fervore artistico veneziano e della magnificenza della corte di Francesco I. Le sue opere esercitarono un'influenza decisiva in tutta Europa, soprattutto grazie al carattere didattico e illustrato dei suoi trattati. Fu il primo a edificare un linguaggio architettonico accessibile, replicabile e largamente esportabile, anticipando il concetto moderno di manuale tecnico illustrato.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione parigina del 1545 dei Libri I e II è la prima in assoluto per questi testi, pubblicati nello stesso anno in cui Serlio completava la redazione del corpus. Jean Barbé realizzò una stampa raffinata e complessa, dotata di un apparato iconografico senza precedenti per ampiezza e chiarezza. La presenza della tavola fuori testo – spesso mancante – e del diagramma di cancellazione editoriale testimonia la struttura originaria dell’opera, qui conservata quasi integralmente. La circolazione fu limitata: tirature ristrette, destinatari selezionati, prevalentemente architetti, cortigiani e biblioteche aristocratiche. Gli esemplari superstiti sono pochissimi e spesso mutili. Questa copia appartiene dunque alla cerchia dei testimoni più completi e rappresentativi dell’edizione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Millard, French, 153.
Brunet, Jacques-Charles. Manuel du libraire, V, 304.
Fowler, Alfred. Architectural Books, 303.
Harvard College Library, Mortimer, French 492.
Cicognara, Leopoldo. Catalogo ragionato dei libri d’arte e d’antichità, 698–700 (per Serlio e i trattati connessi).
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, S 1033 (per le edizioni francesi del XVI secolo).
Upjohn, E. Studies in the Architectural Treatise of Sebastiano Serlio.
Hart, Vaughan; Hicks, Peter. Sebastiano Serlio on Architecture.
Ackerman, James. The Architecture of the Italian Renaissance (capitoli su Serlio come ponte tra Italia e Francia).
Blunt, Anthony. Art and Architecture in France 1500–1700 (passi fondamentali sul periodo di Fontainebleau).
Führer, Markus. Sebastiano Serlio und die Architekturtheorie der Renaissance.
Bury, Michael. The Print in Italy 1550–1620 (per il quadro iconografico delle xilografie rinascimentali).
Mortimer, Ruth. French Sixteenth Century Books (bibliografia di riferimento per le officine parigine).
Renouard, Philippe. Imprimeurs et libraires parisiens du XVIe siècle (per la storia tipografica di Jean Barbé).
Cohen, Henry. Guide de l'amateur de livres à gravures du XVIIIe siècle (per confronti iconografici e criteri collezionistici).
Pettegree, Andrew; Walsby, Malcolm. French Vernacular Books (per la circolazione libraria in Francia nel XVI secolo).
Tutte le edizioni di Serlio consultabili in: Edit16; USTC; ICCU; WorldCat; Gallica BnF.
Il venditore si racconta
SERLIO E LA NASCITA DELL’ARCHITETTURA MODERNA : IL CODICE CHE HA PLASMATO L’EUROPA
Un esemplare di assoluta rarità, nodo centrale dell'intero progetto serliano e snodo attraverso il quale l'architettura italiana del primo Cinquecento si innesta definitivamente nella cultura francese. Questa edizione parigina del 1545, prima e fondamentale per i Libri I e II, rappresenta il punto di incontro fra scienza delle proporzioni, pratica di cantiere e ambizione politica: un trattato concepito per formare non solo architetti ma anche sovrani, ministri, maestri di corte. L'opera, grazie alla forza delle sue immagini e alla chiarezza del discorso tecnico, imprime all'Europa una grammatica nuova del costruire, trasformando la geometria in strumento di governo e la prospettiva in linguaggio di potere. Una copia integra nelle parti essenziali, tecnicamente interessante, profondamente autentica, con tracce d'uso che non sottraggono, ma aggiungono storia e autorevolezza.
MARKET VALUE
La prima edizione parigina del 1545 dei Libri I e II è fra le più rare e ricercate di tutto il corpus serliano. Un esemplare della stessa edizione, con caratteristiche simili, è stato aggiudicato nel 2024 presso una rinomata casa d’aste londinese a circa 15.000 euro. Copie comparabili sul mercato internazionale, quando reperibili, oscillano in un intervallo di alta rarità, con stime che riflettono l’importanza fondativa dell’opera nel panorama dell’architettura moderna. Questo esemplare, integro nelle sue componenti strutturali e iconografiche, dotato della rara tavola fuori testo e del diagramma di cancellazione editoriale, presenta un valore di mercato coerente con tali riferimenti elevati.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena semirigida con dorso a cinque nervi, titolo manoscritto antico, due legacci passanti integri ai bordi del piatto posteriore, tracce dei legacci anteriori. Alcune arrossature e tracce di umidità. Frontespizio entro cornice xilografica con salamandra reale. Presenti tutte le 132 xilografie nel testo, di cui 26 a piena pagina. Presente la rara tavola xilografica fuori testo inserita tra i2 e i3. Presente il diagramma di cancellazione editoriale originariamente incollato su b5v. Disegno a matita antica su c3r. Ultima carta i10 con restauro professionale su carta filigranata antica, con parte del marchio editoriale e dell’avvertimento al lettore reintegrati con notevole perizia. Presenza delle guardie originali. Pp. (2); 8nn; 148; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Il primo libro d’architettura.
Il secondo libro di perspettiva.
Paris, Jean Barbé, 1545.
Sebastiano Serlio.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il progetto serliano dei sette libri di architettura costituisce il primo grande trattato moderno, non solo perché sistematizza teoria e pratica, ma perché introduce un metodo visuale che trasformò radicalmente la didattica del costruire. I Libri I e II, redatti alla corte di Fontainebleau, nascono nel cuore della politica artistica di Francesco I, il sovrano che trasformò la Francia nel laboratorio europeo del Rinascimento. Il primo libro offre il fondamento matematico dell’architettura, rendendo la geometria non un esercizio speculativo, ma la base operativa per ogni proporzione, pianta, modulo e disegno di cantiere. Il secondo libro amplia il dominio della prospettiva al campo scenografico, integrando osservazione, calcolo e rappresentazione. Qui Serlio codifica le tre scene – tragica, comica, satirica – destinate a diventare archetipi della scenografia occidentale. L’importanza dell’opera è enorme: per la prima volta le immagini non illustrano il testo, ma lo sostituiscono e lo determinano, creando un sistema visivo autosufficiente. Questo libro è la porta d’ingresso dell’architettura italiana nella lingua francese, grazie alla traduzione di Jean Martin, figura centrale nella storia della ricezione architettonica (traduttore di Vitruvio e dell’Hypnerotomachia). Il risultato è un’opera fondativa che diffonde in Europa la grammatica manierista e inaugura un nuovo modo di pensare l’architettura come scienza, arte e politica.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Sebastiano Serlio (1475-1554) fu architetto, teorico e scenografo, testimone diretto della Roma di Bramante e Raffaello, del fervore artistico veneziano e della magnificenza della corte di Francesco I. Le sue opere esercitarono un'influenza decisiva in tutta Europa, soprattutto grazie al carattere didattico e illustrato dei suoi trattati. Fu il primo a edificare un linguaggio architettonico accessibile, replicabile e largamente esportabile, anticipando il concetto moderno di manuale tecnico illustrato.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione parigina del 1545 dei Libri I e II è la prima in assoluto per questi testi, pubblicati nello stesso anno in cui Serlio completava la redazione del corpus. Jean Barbé realizzò una stampa raffinata e complessa, dotata di un apparato iconografico senza precedenti per ampiezza e chiarezza. La presenza della tavola fuori testo – spesso mancante – e del diagramma di cancellazione editoriale testimonia la struttura originaria dell’opera, qui conservata quasi integralmente. La circolazione fu limitata: tirature ristrette, destinatari selezionati, prevalentemente architetti, cortigiani e biblioteche aristocratiche. Gli esemplari superstiti sono pochissimi e spesso mutili. Questa copia appartiene dunque alla cerchia dei testimoni più completi e rappresentativi dell’edizione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Millard, French, 153.
Brunet, Jacques-Charles. Manuel du libraire, V, 304.
Fowler, Alfred. Architectural Books, 303.
Harvard College Library, Mortimer, French 492.
Cicognara, Leopoldo. Catalogo ragionato dei libri d’arte e d’antichità, 698–700 (per Serlio e i trattati connessi).
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, S 1033 (per le edizioni francesi del XVI secolo).
Upjohn, E. Studies in the Architectural Treatise of Sebastiano Serlio.
Hart, Vaughan; Hicks, Peter. Sebastiano Serlio on Architecture.
Ackerman, James. The Architecture of the Italian Renaissance (capitoli su Serlio come ponte tra Italia e Francia).
Blunt, Anthony. Art and Architecture in France 1500–1700 (passi fondamentali sul periodo di Fontainebleau).
Führer, Markus. Sebastiano Serlio und die Architekturtheorie der Renaissance.
Bury, Michael. The Print in Italy 1550–1620 (per il quadro iconografico delle xilografie rinascimentali).
Mortimer, Ruth. French Sixteenth Century Books (bibliografia di riferimento per le officine parigine).
Renouard, Philippe. Imprimeurs et libraires parisiens du XVIe siècle (per la storia tipografica di Jean Barbé).
Cohen, Henry. Guide de l'amateur de livres à gravures du XVIIIe siècle (per confronti iconografici e criteri collezionistici).
Pettegree, Andrew; Walsby, Malcolm. French Vernacular Books (per la circolazione libraria in Francia nel XVI secolo).
Tutte le edizioni di Serlio consultabili in: Edit16; USTC; ICCU; WorldCat; Gallica BnF.
