Joanne David - Veridicus Christianus - 1606






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Veridicus Christianus di Joannes David, libro devozionale in latino illustrato pubblicato nel 1606 ad Anversa presso l’Officina Plantiniana, legatura in piena pelle, con tavole fuori testo, 408 pagine, 227 × 170 mm, in un solo volume.
Descrizione del venditore
ALLEGORIE, VIRTÙ E UN PO’ DI VANITÀ : IL CREDENTE PIÙ ELEGANTE D’EUROPA
Bellissima legatura in pelle di scrofa incisa a freddo, con ampio impianto rinascimentale.
Il Veridicus Christianus di Joannes David fiammingo, è una delle opere devozionali più rappresentative della spiritualità gesuitica dei primi anni del Seicento. Stampata nella prestigiosa Officina Plantiniana di Anversa nel 1606 da Jan Moretus, questa seconda edizione, ampliata, si distingue per l’eleganza tipografica e per il ricco apparato allegorico che traduce in immagini e simboli i principi della vita cristiana. Il frontespizio architettonico inciso, con figure allegoriche e il monogramma IHS, riflette la forza comunicativa della stampa gesuitica, concepita come strumento di persuasione e di edificazione morale in pieno clima controriformato.
MARKET VALUE
Le edizioni seicentesche del Veridicus Christianus, soprattutto se stampate dai Plantin-Moretus, sono rare e ricercate. Una copia integra della seconda edizione del 1606 in legatura coeva può valere tra 1.500 e 3.000 euro, a seconda dello stato di conservazione e della completezza delle incisioni. Copie in buono stato, con frontespizio inciso ben conservato e legatura originale, possono raggiungere quotazioni superiori, in particolare presso case d’asta internazionali specializzate in libri gesuitici e plantiniani.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Un volume in folio, bella legatura coeva in piena pelle di scrofa decorata a secco con ampio impianto rinascimentale e residui di fermagli metallici. Dorso a nervi con tassello rosso. Frontespizio interamente inciso, con elaborate allegorie gesuitiche. Bellissime illustrazioni fuori testo a piena pagina, 91 su 100. Carta con alcune ossidazioni e segni d’uso. Pp. 18nn; 374; 16nn.
FULL TITLE AND AUTHOR
Veridicus Christianus.
Antverpiae, ex officina Plantiniana, apud Ioannem Moretum, 1606.
Joanne David.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Quest’opera si colloca nel cuore della produzione gesuitica di inizio Seicento, volta a diffondere una spiritualità fondata sulla meditazione, l’esame di coscienza e la pratica della virtù cristiana. Joannes David propone un percorso di formazione morale e religiosa attraverso allegorie e simboli che si inseriscono nella tradizione iconologica gesuitica, affine a quella sviluppata da autori come Jerónimo Nadal. Il Veridicus Christianus riflette il programma culturale della Compagnia di Gesù: educare, persuadere e formare attraverso un intreccio di parola e immagine. L’edizione plantiniana conferisce al testo un valore tipografico e simbolico altissimo, testimoniando la centralità di Anversa come capitale editoriale della Controriforma.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Joannes David (1545-1613) fu un sacerdote gesuita fiammingo, noto predicatore e scrittore devozionale. Si dedicò all’elaborazione di opere morali e spirituali destinate a un pubblico colto e devoto, distinguendosi per la capacità di coniugare l’argomentazione teologica con l’uso delle immagini allegoriche. Il Veridicus Christianus rimane la sua opera più celebre, testimoniando l’impegno dei gesuiti nel diffondere una religiosità visiva e pedagogica.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione del Veridicus Christianus fu stampata ad Anversa nel 1601, sempre dall’Officina Plantiniana. La seconda edizione del 1606, ampliata e arricchita, consolidò il successo dell’opera, diffondendosi nei collegi gesuitici e nelle biblioteche religiose d’Europa. La tiratura non fu elevatissima, ma la qualità tipografica e il prestigio dei Plantin-Moretus ne assicurarono un’ampia circolazione. Oggi le copie superstiti sono conservate in biblioteche storiche e raramente appaiono sul mercato antiquario.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Voet, The Plantin Press, n. 731
Backer-Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, II, col. 1837-1838
ICCU-SBN, esemplari conservati in biblioteche italiane
USTC 1003499
Il venditore si racconta
ALLEGORIE, VIRTÙ E UN PO’ DI VANITÀ : IL CREDENTE PIÙ ELEGANTE D’EUROPA
Bellissima legatura in pelle di scrofa incisa a freddo, con ampio impianto rinascimentale.
Il Veridicus Christianus di Joannes David fiammingo, è una delle opere devozionali più rappresentative della spiritualità gesuitica dei primi anni del Seicento. Stampata nella prestigiosa Officina Plantiniana di Anversa nel 1606 da Jan Moretus, questa seconda edizione, ampliata, si distingue per l’eleganza tipografica e per il ricco apparato allegorico che traduce in immagini e simboli i principi della vita cristiana. Il frontespizio architettonico inciso, con figure allegoriche e il monogramma IHS, riflette la forza comunicativa della stampa gesuitica, concepita come strumento di persuasione e di edificazione morale in pieno clima controriformato.
MARKET VALUE
Le edizioni seicentesche del Veridicus Christianus, soprattutto se stampate dai Plantin-Moretus, sono rare e ricercate. Una copia integra della seconda edizione del 1606 in legatura coeva può valere tra 1.500 e 3.000 euro, a seconda dello stato di conservazione e della completezza delle incisioni. Copie in buono stato, con frontespizio inciso ben conservato e legatura originale, possono raggiungere quotazioni superiori, in particolare presso case d’asta internazionali specializzate in libri gesuitici e plantiniani.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Un volume in folio, bella legatura coeva in piena pelle di scrofa decorata a secco con ampio impianto rinascimentale e residui di fermagli metallici. Dorso a nervi con tassello rosso. Frontespizio interamente inciso, con elaborate allegorie gesuitiche. Bellissime illustrazioni fuori testo a piena pagina, 91 su 100. Carta con alcune ossidazioni e segni d’uso. Pp. 18nn; 374; 16nn.
FULL TITLE AND AUTHOR
Veridicus Christianus.
Antverpiae, ex officina Plantiniana, apud Ioannem Moretum, 1606.
Joanne David.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Quest’opera si colloca nel cuore della produzione gesuitica di inizio Seicento, volta a diffondere una spiritualità fondata sulla meditazione, l’esame di coscienza e la pratica della virtù cristiana. Joannes David propone un percorso di formazione morale e religiosa attraverso allegorie e simboli che si inseriscono nella tradizione iconologica gesuitica, affine a quella sviluppata da autori come Jerónimo Nadal. Il Veridicus Christianus riflette il programma culturale della Compagnia di Gesù: educare, persuadere e formare attraverso un intreccio di parola e immagine. L’edizione plantiniana conferisce al testo un valore tipografico e simbolico altissimo, testimoniando la centralità di Anversa come capitale editoriale della Controriforma.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Joannes David (1545-1613) fu un sacerdote gesuita fiammingo, noto predicatore e scrittore devozionale. Si dedicò all’elaborazione di opere morali e spirituali destinate a un pubblico colto e devoto, distinguendosi per la capacità di coniugare l’argomentazione teologica con l’uso delle immagini allegoriche. Il Veridicus Christianus rimane la sua opera più celebre, testimoniando l’impegno dei gesuiti nel diffondere una religiosità visiva e pedagogica.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione del Veridicus Christianus fu stampata ad Anversa nel 1601, sempre dall’Officina Plantiniana. La seconda edizione del 1606, ampliata e arricchita, consolidò il successo dell’opera, diffondendosi nei collegi gesuitici e nelle biblioteche religiose d’Europa. La tiratura non fu elevatissima, ma la qualità tipografica e il prestigio dei Plantin-Moretus ne assicurarono un’ampia circolazione. Oggi le copie superstiti sono conservate in biblioteche storiche e raramente appaiono sul mercato antiquario.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Voet, The Plantin Press, n. 731
Backer-Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, II, col. 1837-1838
ICCU-SBN, esemplari conservati in biblioteche italiane
USTC 1003499
