Raoul Hausmann - Courrier DADA - 1958





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Raoul Hausmann, Courrier DADA, prima edizione illustrata pubblicata da Le Terrain Vague a Parigi nel 1958, 160 pagine, 14 x 19,2 cm, copertina morbida, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Raoul Hausmann. CORRIERE DADA
Éditions Le Terrain Vague, Parigi, 1958, (14 x 19,2 cm), 160 pagine, copertina a alette.
Seguita da una bio-bibliografia dell’autore a cura di Poupard-Lieussou.
13 illustrazioni fuori testo su carta patinata.
Edizione originale su una bella carta di pregio.
Esemplare in ottime condizioni, non tagliato, salvo dorso e secondo piatto con lievi rosature leggermente sbiadite.
Raoul Hausmann (1886–1971), figura centrale del dadaismo berlinese, pubblicò nel 1958 Courrier Dada, una raccolta essenziale che testimonia la sua esperienza e la sua visione del movimento dada in Germania. Scritto in francese a Limoges, dove si era rifugiato dal 1939, quest'opera aveva inizialmente come progetto il titolo Courrier dada a una giovane donna d'oggi, undici lettere, adottando una forma epistolare al servizio di una riflessione retrospettiva.
L'opera raccoglie testi storici, principalmente manifesti dadaisti scritti da Hausmann negli anni venti, accompagnati da commenti critici, da un epilogo, da una biografia e da una bibliografia personali. Costituisce una messa a punto rispetto alle narrazioni dominanti, in particolare quelle di Tristan Tzara o dell'istoriografia americana (come Alfred Barr Jr. al MoMA), che egli ritiene di parte. Hausmann vi difende il ruolo politico e sovversivo del dada berlinese, profondamente legato alla rivoluzione spartacista, in opposizione al nihilismo che attribuisce alla scena parigina.
Anche lì afferma che « Dada è più di Dada », insistendo su una dimensione spirituale e sensoriale — che lui chiama « sensorialità eccentrica » — influenzata dal futurismo e dall'espressionismo. L'opera, arricchita da Marc Dachy nelle edizioni successive, resta una fonte fondamentale per comprendere la specificità del dada tedesco.
Raoul Hausmann. CORRIERE DADA
Éditions Le Terrain Vague, Parigi, 1958, (14 x 19,2 cm), 160 pagine, copertina a alette.
Seguita da una bio-bibliografia dell’autore a cura di Poupard-Lieussou.
13 illustrazioni fuori testo su carta patinata.
Edizione originale su una bella carta di pregio.
Esemplare in ottime condizioni, non tagliato, salvo dorso e secondo piatto con lievi rosature leggermente sbiadite.
Raoul Hausmann (1886–1971), figura centrale del dadaismo berlinese, pubblicò nel 1958 Courrier Dada, una raccolta essenziale che testimonia la sua esperienza e la sua visione del movimento dada in Germania. Scritto in francese a Limoges, dove si era rifugiato dal 1939, quest'opera aveva inizialmente come progetto il titolo Courrier dada a una giovane donna d'oggi, undici lettere, adottando una forma epistolare al servizio di una riflessione retrospettiva.
L'opera raccoglie testi storici, principalmente manifesti dadaisti scritti da Hausmann negli anni venti, accompagnati da commenti critici, da un epilogo, da una biografia e da una bibliografia personali. Costituisce una messa a punto rispetto alle narrazioni dominanti, in particolare quelle di Tristan Tzara o dell'istoriografia americana (come Alfred Barr Jr. al MoMA), che egli ritiene di parte. Hausmann vi difende il ruolo politico e sovversivo del dada berlinese, profondamente legato alla rivoluzione spartacista, in opposizione al nihilismo che attribuisce alla scena parigina.
Anche lì afferma che « Dada è più di Dada », insistendo su una dimensione spirituale e sensoriale — che lui chiama « sensorialità eccentrica » — influenzata dal futurismo e dall'espressionismo. L'opera, arricchita da Marc Dachy nelle edizioni successive, resta una fonte fondamentale per comprendere la specificità del dada tedesco.

