Tristan Mottier - Nordeuil

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Kai Brückner
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Descrizione del venditore

30 edizioni per questa opera
2/30 per quella mostrata.
Dimensioni: 60/40 cm

Persa in un paesaggio freddo e desolato, una casa solitaria si erge di fronte all’immensità. La luce grigia appena ne rivela i contorni, come se esitasse a mostrarla completamente. Sembra reggersi in piedi per istinto, per testardaggine, anche per stanchezza — come l’uomo che potrebbe viverci.

Intorno a lei, niente.
Il silenzio, la nebbia, l’aria spessa che schiaccia il mondo.
Un’atmosfera che non protegge: espone. Spoglia. Mostra ciò che di solito si nasconde.

Questa scena non è un paesaggio.
È uno stato d'animo reso tangibile.

Su si legge l’isolamento volontario, l’usura interiore, il ritiro dal rumore, il rifiuto del sistema, la ricerca di un luogo dove si possa finalmente respirare — anche se l’aria è pesante.
È una visione grezza, quasi primitiva, di un uomo che ha scelto di scomparire un po’ per ritrovarsi completamente.

La casa diventa uno specchio.
Una apertura fragile, tenace, costruita alla frontiera della resilienza e del rinunciare.
Un rifugio per chi cammina da solo, per chi continua nonostante l'esaurimento, per chi conosce la depressione senza mai usare la parola.

L'opera cattura questo momento in cui non si fugge più dal mondo…
ci si esce
Diventiamo altri.
Diventiamo eremiti di noi stessi.

30 edizioni per questa opera
2/30 per quella mostrata.
Dimensioni: 60/40 cm

Persa in un paesaggio freddo e desolato, una casa solitaria si erge di fronte all’immensità. La luce grigia appena ne rivela i contorni, come se esitasse a mostrarla completamente. Sembra reggersi in piedi per istinto, per testardaggine, anche per stanchezza — come l’uomo che potrebbe viverci.

Intorno a lei, niente.
Il silenzio, la nebbia, l’aria spessa che schiaccia il mondo.
Un’atmosfera che non protegge: espone. Spoglia. Mostra ciò che di solito si nasconde.

Questa scena non è un paesaggio.
È uno stato d'animo reso tangibile.

Su si legge l’isolamento volontario, l’usura interiore, il ritiro dal rumore, il rifiuto del sistema, la ricerca di un luogo dove si possa finalmente respirare — anche se l’aria è pesante.
È una visione grezza, quasi primitiva, di un uomo che ha scelto di scomparire un po’ per ritrovarsi completamente.

La casa diventa uno specchio.
Una apertura fragile, tenace, costruita alla frontiera della resilienza e del rinunciare.
Un rifugio per chi cammina da solo, per chi continua nonostante l'esaurimento, per chi conosce la depressione senza mai usare la parola.

L'opera cattura questo momento in cui non si fugge più dal mondo…
ci si esce
Diventiamo altri.
Diventiamo eremiti di noi stessi.

Dettagli

Data di stampa
2025
Artista
Tristan Mottier
Venduto da
Direttamente dall’artista
Titolo dell'opera
Nordeuil
Condizione
Ottime
Tecnica
AI
Altezza
60 cm
Edizione
February 30
Larghezza
40 cm
Firma
Firmato a mano
Genere
Fotografia d’arte
FranciaVerificato
138
Oggetti venduti
97,62%
Privato

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