Emo Mazzetti (1870-1955) - Marina - XL format






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Marina - XL formato, olio su tela di Emo Mazzetti (1870-1955), firmato in basso a destra, originale italiana, paesaggio marittimo, pittura 70 x 100 cm in cornice 90 x 120 cm, venduta con cornice.
Descrizione del venditore
Emo Mazzetti (Treviso 1870 - Venezia 1955)
Marina
Olio su tela
Firmato in basso a destra
Dimensioni concornice: 90 x 120 cm
Dipinto: 70 x 100 cm
Emo Mazzetti naque nel 1870 a Treviso e si formò presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia dove ebbe come maestro Guglielmo Ciardi.
Seguendo il suo esempio, dedicò la sua attività alla pittura di paesaggio, studiando dal vero gli scenari e analizzando le variazioni luministiche, dipingendo in vari momenti della giornata.
Il suo stile si contraddistingue per una pennellata ricca e corposa.
Nei suoi paesaggi si riscontrano gli echi del Romanticismo e del Simbolismo.
Partecipò a diverse rassegne italiane e straniere, esponendo alle Biennali di Venezia, Monaco di Baviera, San Pietroburgo e Hannover.
Nel 1892 presenta alla Promotrice di Genova tre dipinti: "Verso sera", "Dopo la pioggia" e"Bacino S. Marco" ; mentre nel 1896 espose alla Promotrice
torinese Sedici studi dal vero e S. Cipriano di Cordevole; vi tornò due anni dopo con "Temporis
Labor" e Ottobre.
Nel 1899 invece prense parte alla Biennale di Venezia con Il "Fiocobon" - "Dolomiti di San
Martino" ,l'anno successivo espose alla mostra della Società di Belle Arti di Verona "Sera in Laguna".
Il pittore fu intento ad ammirare sia gli ambienti marini che montani caricando spesso i suoi dipinti di echi romantici e simbolisti, richiamando il linguaggio di Arnold Böcklin e Caspar David Friedrich come in "Venezia Sant'Angelo" o "Relitto di nave". Le tele trasmettono infatti una concezione panica della natura e in alcuni casi la sua forza incontrastata.
Tra marine, scenari montuosi e nature morte,
continuò la sua partecipazione alle rassegne culturali: nel 1903 prense parte all'Esposizione di Firenze con "Frutta e Novembre". Nel 1907 presentò alla Mostra d'arte trevigiana dieci opere e nello stesso anno espose "Sul prato" e "Sosta" alla Biennale di Venezia.
Nel 1909 vi tornò con "Mesti rintocchi" e "Tempo grigio" e fu presente anche all'edizione della Biennale di Venezia del 1914 con "Vecchia corsara". Dopo una pausa di circa dieci anni, torna alla mostra di Treviso esponendo quattro opere. Nel 1929 presentò una Natura morta all'esposizione trevisana e nel 1930 espose "Zucche" alla sindacale fascista di Torino.
Alcune sue opere sono conservate nelle collezioni della Galleria d'Arte Moderna di Venezia, nella Pinacoteca Comunale di Treviso e nel Museo Marangoni di Udine.
L’opera "Pineta di notte", presentata alla Biennale veneziana nel 1909, venne acquistata da Vittorio Emanuele III.
Pittore da annoverare tra i più importanti della prima metà del XX secolo
IL DIPINTO IN OGGETTO SPICCA PER LA QUALITÀ REALIZZATIVA E PER LE DIMENSIONI IMPORTANTI.
Spedizione assicurata
Opera autentica e in buono stato di conservazione, di sicuro investimento ed estremamente interessante per i collezionisti.
La cornice mostrata nelle foto viene fornita senza costi aggiuntivi affinché l'opera possa essere subito esposta appena arrivata. Essa viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell'opera d'arte. Pertanto qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisca sull'opera d'arte stessa non costituirà valido motivo per aprire un reclamo o richiedere l'annullamento dell'ordine
Emo Mazzetti (Treviso 1870 - Venezia 1955)
Marina
Olio su tela
Firmato in basso a destra
Dimensioni concornice: 90 x 120 cm
Dipinto: 70 x 100 cm
Emo Mazzetti naque nel 1870 a Treviso e si formò presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia dove ebbe come maestro Guglielmo Ciardi.
Seguendo il suo esempio, dedicò la sua attività alla pittura di paesaggio, studiando dal vero gli scenari e analizzando le variazioni luministiche, dipingendo in vari momenti della giornata.
Il suo stile si contraddistingue per una pennellata ricca e corposa.
Nei suoi paesaggi si riscontrano gli echi del Romanticismo e del Simbolismo.
Partecipò a diverse rassegne italiane e straniere, esponendo alle Biennali di Venezia, Monaco di Baviera, San Pietroburgo e Hannover.
Nel 1892 presenta alla Promotrice di Genova tre dipinti: "Verso sera", "Dopo la pioggia" e"Bacino S. Marco" ; mentre nel 1896 espose alla Promotrice
torinese Sedici studi dal vero e S. Cipriano di Cordevole; vi tornò due anni dopo con "Temporis
Labor" e Ottobre.
Nel 1899 invece prense parte alla Biennale di Venezia con Il "Fiocobon" - "Dolomiti di San
Martino" ,l'anno successivo espose alla mostra della Società di Belle Arti di Verona "Sera in Laguna".
Il pittore fu intento ad ammirare sia gli ambienti marini che montani caricando spesso i suoi dipinti di echi romantici e simbolisti, richiamando il linguaggio di Arnold Böcklin e Caspar David Friedrich come in "Venezia Sant'Angelo" o "Relitto di nave". Le tele trasmettono infatti una concezione panica della natura e in alcuni casi la sua forza incontrastata.
Tra marine, scenari montuosi e nature morte,
continuò la sua partecipazione alle rassegne culturali: nel 1903 prense parte all'Esposizione di Firenze con "Frutta e Novembre". Nel 1907 presentò alla Mostra d'arte trevigiana dieci opere e nello stesso anno espose "Sul prato" e "Sosta" alla Biennale di Venezia.
Nel 1909 vi tornò con "Mesti rintocchi" e "Tempo grigio" e fu presente anche all'edizione della Biennale di Venezia del 1914 con "Vecchia corsara". Dopo una pausa di circa dieci anni, torna alla mostra di Treviso esponendo quattro opere. Nel 1929 presentò una Natura morta all'esposizione trevisana e nel 1930 espose "Zucche" alla sindacale fascista di Torino.
Alcune sue opere sono conservate nelle collezioni della Galleria d'Arte Moderna di Venezia, nella Pinacoteca Comunale di Treviso e nel Museo Marangoni di Udine.
L’opera "Pineta di notte", presentata alla Biennale veneziana nel 1909, venne acquistata da Vittorio Emanuele III.
Pittore da annoverare tra i più importanti della prima metà del XX secolo
IL DIPINTO IN OGGETTO SPICCA PER LA QUALITÀ REALIZZATIVA E PER LE DIMENSIONI IMPORTANTI.
Spedizione assicurata
Opera autentica e in buono stato di conservazione, di sicuro investimento ed estremamente interessante per i collezionisti.
La cornice mostrata nelle foto viene fornita senza costi aggiuntivi affinché l'opera possa essere subito esposta appena arrivata. Essa viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell'opera d'arte. Pertanto qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisca sull'opera d'arte stessa non costituirà valido motivo per aprire un reclamo o richiedere l'annullamento dell'ordine
