Giovanni Severano - Memorie Sacre delle sette chiese di Roma - 1630






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Giovanni Severano, Memorie Sacre delle sette chiese di Roma, 1ª edizione, 1630, Giacomo Mascardi, italiano, mezza pelle, 740 pagine con tavola fuori testo e pianta a piena pagina, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Giovanni Severano
Memorie sacre delle sette chiese di Roma
Roma, Per Giacomo Mascardi, 1630
Opera di grande interesse storico-religioso, dedicata alla descrizione delle sette chiese principali di Roma, meta del tradizionale pellegrinaggio giubilare. Il testo, raccolto da Giovanni Severano, sacerdote dell’Oratorio romano, offre un’accurata narrazione delle origini, delle reliquie, delle architetture e delle pratiche devozionali legate ai principali luoghi sacri della città eterna.
Di particolare pregio l’apparato iconografico, che comprende la tavola ed una pianta incise a piena pagina.
Esemplare ben legato, di sicuro interesse per collezionisti di libri antichi, storia ecclesiastica, Roma barocca e pellegrinaggi.
Pp. (16),740
Manca p 719-721
1 pianta e una tavola fuori testo
Parte I
Legatura posteriore in pergamena rigida con tassello in pelle al dorso e titolo in oro; piatti con angoli in carta marmorizzata. Carte ben conservate, con fisiologiche bruniture e lievi segni del tempo. Frontespizio inciso con vignetta xilografica raffigurante la Vergine col Bambino entro gloria angelica.
Il volume “Memorie sacre delle sette chiese di Roma” raccoglie una dettagliata descrizione dei principali luoghi di culto della città eterna, tradizionalmente visitati nel pellegrinaggio delle sette chiese. L’autore illustra l’origine storica di ciascuna basilica, soffermandosi sulle fasi costruttive e sugli interventi architettonici più rilevanti. Ampio spazio è dedicato alle reliquie conservate, alle immagini sacre e agli altari maggiormente venerati. Il testo documenta le indulgenze, i privilegi pontifici e le pratiche devozionali connesse a ogni chiesa. Vengono inoltre ricordati santi, martiri e pontefici legati a questi luoghi. L’opera integra notizie storiche, tradizione religiosa e osservazioni liturgiche. Particolare attenzione è riservata al valore spirituale del pellegrinaggio. Il linguaggio riflette la cultura devozionale del primo Seicento romano. Il libro si configura come guida spirituale e storica. È una preziosa testimonianza della Roma sacra barocca.
Giovanni Severano
Memorie sacre delle sette chiese di Roma
Roma, Per Giacomo Mascardi, 1630
Opera di grande interesse storico-religioso, dedicata alla descrizione delle sette chiese principali di Roma, meta del tradizionale pellegrinaggio giubilare. Il testo, raccolto da Giovanni Severano, sacerdote dell’Oratorio romano, offre un’accurata narrazione delle origini, delle reliquie, delle architetture e delle pratiche devozionali legate ai principali luoghi sacri della città eterna.
Di particolare pregio l’apparato iconografico, che comprende la tavola ed una pianta incise a piena pagina.
Esemplare ben legato, di sicuro interesse per collezionisti di libri antichi, storia ecclesiastica, Roma barocca e pellegrinaggi.
Pp. (16),740
Manca p 719-721
1 pianta e una tavola fuori testo
Parte I
Legatura posteriore in pergamena rigida con tassello in pelle al dorso e titolo in oro; piatti con angoli in carta marmorizzata. Carte ben conservate, con fisiologiche bruniture e lievi segni del tempo. Frontespizio inciso con vignetta xilografica raffigurante la Vergine col Bambino entro gloria angelica.
Il volume “Memorie sacre delle sette chiese di Roma” raccoglie una dettagliata descrizione dei principali luoghi di culto della città eterna, tradizionalmente visitati nel pellegrinaggio delle sette chiese. L’autore illustra l’origine storica di ciascuna basilica, soffermandosi sulle fasi costruttive e sugli interventi architettonici più rilevanti. Ampio spazio è dedicato alle reliquie conservate, alle immagini sacre e agli altari maggiormente venerati. Il testo documenta le indulgenze, i privilegi pontifici e le pratiche devozionali connesse a ogni chiesa. Vengono inoltre ricordati santi, martiri e pontefici legati a questi luoghi. L’opera integra notizie storiche, tradizione religiosa e osservazioni liturgiche. Particolare attenzione è riservata al valore spirituale del pellegrinaggio. Il linguaggio riflette la cultura devozionale del primo Seicento romano. Il libro si configura come guida spirituale e storica. È una preziosa testimonianza della Roma sacra barocca.
