Pasquale Battista (1959) - Il mito sospeso

05
giorni
12
ore
44
minuti
40
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Nessun prezzo di riserva
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 125661 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

L'opera Il mito sospeso, dipinto a olio su masonite, risale agli anni 1990-2000, è originaria dall'Italia e venduta con cornice.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

L’opera a olio su masonite si inserisce pienamente nella ricerca pittorica di Pasquale Battista (Grumo Nevano, Napoli, 1959), caratterizzata da un dialogo costante tra architettura classica, figura umana e paesaggio simbolico. La composizione si sviluppa secondo un impianto orizzontale, rigorosamente scandito da elementi architettonici che evocano un tempio antico o una struttura monumentale ormai svuotata della sua funzione originaria.

Al centro della scena emerge una figura femminile dalla forte valenza allegorica, colta in un movimento sospeso e innaturale, quasi in bilico su un capitello ionico. Il corpo, avvolto in un panneggio rosato di chiara ascendenza rinascimentale, si piega all’indietro in un gesto che suggerisce insieme slancio e abbandono, mentre un’altra figura, parzialmente celata, sembra sostenerla in un rapporto di dipendenza e protezione. Il gesto del braccio teso e lo sguardo rivolto verso l’esterno rafforzano il senso di attesa e di interrogazione, come se la figura fosse chiamata a indicare una direzione ormai incerta.

Lo sfondo si apre su un paesaggio marino notturno, dominato da tonalità fredde di blu e viola, interrotto da ruderi e architetture in rovina. Questi elementi amplificano il senso di distanza temporale e di decadenza, trasformando lo spazio naturale in un luogo mentale, carico di memoria e silenzio. Le rovine, isolate e monumentali, assumono il ruolo di testimonianze mute di una civiltà passata, mentre il mare immobile diventa metafora dell’eternità e della sospensione del tempo.

La pittura, levigata e controllata, rivela una solida padronanza del disegno e una consapevole adesione alla tradizione figurativa classica, reinterpretata però in chiave contemporanea e concettuale. In questa opera il Battista costruisce un’immagine di forte equilibrio formale, che si traduce in una riflessione sulla fragilità dell’uomo, sul peso della memoria storica e sulla persistenza del mito in un presente privo di certezze.

Timbro al retro Studio d’Arte Metopa – Pasquale Battista

L’opera a olio su masonite si inserisce pienamente nella ricerca pittorica di Pasquale Battista (Grumo Nevano, Napoli, 1959), caratterizzata da un dialogo costante tra architettura classica, figura umana e paesaggio simbolico. La composizione si sviluppa secondo un impianto orizzontale, rigorosamente scandito da elementi architettonici che evocano un tempio antico o una struttura monumentale ormai svuotata della sua funzione originaria.

Al centro della scena emerge una figura femminile dalla forte valenza allegorica, colta in un movimento sospeso e innaturale, quasi in bilico su un capitello ionico. Il corpo, avvolto in un panneggio rosato di chiara ascendenza rinascimentale, si piega all’indietro in un gesto che suggerisce insieme slancio e abbandono, mentre un’altra figura, parzialmente celata, sembra sostenerla in un rapporto di dipendenza e protezione. Il gesto del braccio teso e lo sguardo rivolto verso l’esterno rafforzano il senso di attesa e di interrogazione, come se la figura fosse chiamata a indicare una direzione ormai incerta.

Lo sfondo si apre su un paesaggio marino notturno, dominato da tonalità fredde di blu e viola, interrotto da ruderi e architetture in rovina. Questi elementi amplificano il senso di distanza temporale e di decadenza, trasformando lo spazio naturale in un luogo mentale, carico di memoria e silenzio. Le rovine, isolate e monumentali, assumono il ruolo di testimonianze mute di una civiltà passata, mentre il mare immobile diventa metafora dell’eternità e della sospensione del tempo.

La pittura, levigata e controllata, rivela una solida padronanza del disegno e una consapevole adesione alla tradizione figurativa classica, reinterpretata però in chiave contemporanea e concettuale. In questa opera il Battista costruisce un’immagine di forte equilibrio formale, che si traduce in una riflessione sulla fragilità dell’uomo, sul peso della memoria storica e sulla persistenza del mito in un presente privo di certezze.

Timbro al retro Studio d’Arte Metopa – Pasquale Battista

Dettagli

Artista
Pasquale Battista (1959)
Venduto con cornice
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Il mito sospeso
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato
Paese d’origine
Italia
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
48 cm
Larghezza
132 cm
Periodo
1990-2000
Venduto da
ItaliaVerificato
190
Oggetti venduti
99,17%
Privatotop

Oggetti simili

Per te in

Arte classica