Carlo Caldara - Future connection






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
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Carlo Caldara è l’artista di Future connection, un originale del 2025 realizzato in tecnica mista, dimensioni 120 x 80 cm, firmato a mano, in ottime condizioni, origine Italia, venduto direttamente dall’artista, peso 2 kg.
Descrizione del venditore
Nato a Milano nel 1965, ha studiato e si è laureato in medicina e frequentato contemporaneamente l’Accademia di Belle Arti di Brera. Questo duplice percorso ha plasmato il suo approccio all'arte, incorporando una consapevolezza scientifica della fragilità umana nel suo processo creativo.L’arte di Carlo Caldara , ha un approccio esistenziale riguardo l'identità dell'uomo nel mondo. Ha un atteggiamento eclettico nei confronti dell'arte, con cicli di varie opere. Ha utilizzato la pittura e la fotografia insieme e realizza opere, sculture e installazioni con vari materiali, come cemento polimerico, garze, pietre e luci a LED. Tra le mostre personali degli ultimi anni: 2013”Gli Immortali”, al Palazzo del Senato, Archivio di Stato di Milano. 2016 “Living your dream”, a cura di Federico Carlo Simonelli con Giulia Monti ed Emanuele Beluffi, alla Triennale di Milano, in occasione della XXI Triennale Internazionale. 2017 “True Story”, a cura di Claudio Strinati, al Complesso del Vittoriano di Roma e nel Padiglione Guatemala della 57. Esposizione Internazionale d'Arte - Biennale di Venezia.“Lose your mind”, a Palazzo Flangini a Venezia, in occasione della XV Biennale di Architettura di Venezia. Nel 2018, con la moglie Arch. Federica Kluzer, ha presentato l'opera "Virtual Architecture - Real world" al Padiglione Guatemala della 16 Mostra Internazionale di Architettura - Biennale di Venezia. L'artista nel 2019 è stato invitato ad esporre alla 58. Esposizione Internazionale d'Arte - Biennale di Venezia, Padiglione Grenada, “Epic Memory”, a cura di Daniele Radini Tedeschi, dove ha esposto un grande mappamondo dal titolo "MEMORY WAYS", ispirato dal poeta caraibico, Derek Walcott. I Nel 2022: “One for eleven “, mostra collettiva con galleria Fabbrica Eos, Settimana dell’arte, Torino, Spazio Musa. Nel 2022: “Worring About Eternity”, a cura di Matthias Ritter, mostra personale , Opus In Artem, Artsy. Nel 2024-2025 mostra personale: LICHT UND VERGÄNGLICHKEIT, con testo critico di Domenico de Chirico, Galleria BENJAMIN ECK PROJECTS, monaco di Baviera. Short biography.
The art of Carlo Caldara has an existential approach regarding the identity of man in the world. He has an eclectic attitude towards art, with cycles of various works. He combines painting with photography and creates works, sculptures and installations with various materials, such as polymer concrete, gauze, stones and LED lights. Among the personal exhibitions of recent years: in 2013: “Gli Immortali”, curated by Martina Corgnati, Palazzo del Senato, State Archive of Milan. In2016: “Living your dream”, curated by Federico C.Simonelli with Giulia Monti e Emanuele Beluffi, at the Triennale di Milano, on the occasion of the XXI International Triennale. In 2016: “Lose your mind”, curated by Annalisa D’Amelio, at Palazzo Flangini, Venice. In 2017: “True Story”, curated by Claudio Strinati, at the Complesso del Vittoriano in Rome. In 2017 “True Story “, curated by Claudio Strinati and Luca Misiano, the Guatemala Pavilion with the patronage of the 57th International Art Exhibition - Venice Biennale. In 2018, with his wife Arch. Federica Kluzer, he presented the work "Virtual Architecture - Real world" at the Guatemala Pavilion of the 16th International Architecture Exhibition - Venice Biennale, “Stigma “, curated by Daniele Radini Tedeschi. In 2019, the artist was invited to exhibit at the 58th International Art Exhibition-Biennale of Venice, Grenada Pavilion, “Epic Memory”, curated by Daniele Radini Tedeschi, where he exhibited a large globe entitled "MEMORY WAYS", inspired by the Caribbean poet, Derek Walcott. In 2021: “Emozionarte”, curated by Daniele Radini Tedeschi, Studio Architetti Associati, Milan In 2022: “One for eleven”, collective exhibition with Fabbrica Eos gallery, Settimana dell'arte, Turin, Spazio Musa. In 2022: “Worring About Eternity”, curated by Matthias Ritter, solo exhibition, Opus In Artem, Artsy. Nel 2024-2025 mostra personale: LICHT UND VERGÄNGLICHKEIT, con testo critico di Domenico de Chirico, Galleria BENJAMIN ECK PROJECTS, monaco di Bavier Inviato da iPhone
Il venditore si racconta
Nato a Milano nel 1965, ha studiato e si è laureato in medicina e frequentato contemporaneamente l’Accademia di Belle Arti di Brera. Questo duplice percorso ha plasmato il suo approccio all'arte, incorporando una consapevolezza scientifica della fragilità umana nel suo processo creativo.L’arte di Carlo Caldara , ha un approccio esistenziale riguardo l'identità dell'uomo nel mondo. Ha un atteggiamento eclettico nei confronti dell'arte, con cicli di varie opere. Ha utilizzato la pittura e la fotografia insieme e realizza opere, sculture e installazioni con vari materiali, come cemento polimerico, garze, pietre e luci a LED. Tra le mostre personali degli ultimi anni: 2013”Gli Immortali”, al Palazzo del Senato, Archivio di Stato di Milano. 2016 “Living your dream”, a cura di Federico Carlo Simonelli con Giulia Monti ed Emanuele Beluffi, alla Triennale di Milano, in occasione della XXI Triennale Internazionale. 2017 “True Story”, a cura di Claudio Strinati, al Complesso del Vittoriano di Roma e nel Padiglione Guatemala della 57. Esposizione Internazionale d'Arte - Biennale di Venezia.“Lose your mind”, a Palazzo Flangini a Venezia, in occasione della XV Biennale di Architettura di Venezia. Nel 2018, con la moglie Arch. Federica Kluzer, ha presentato l'opera "Virtual Architecture - Real world" al Padiglione Guatemala della 16 Mostra Internazionale di Architettura - Biennale di Venezia. L'artista nel 2019 è stato invitato ad esporre alla 58. Esposizione Internazionale d'Arte - Biennale di Venezia, Padiglione Grenada, “Epic Memory”, a cura di Daniele Radini Tedeschi, dove ha esposto un grande mappamondo dal titolo "MEMORY WAYS", ispirato dal poeta caraibico, Derek Walcott. I Nel 2022: “One for eleven “, mostra collettiva con galleria Fabbrica Eos, Settimana dell’arte, Torino, Spazio Musa. Nel 2022: “Worring About Eternity”, a cura di Matthias Ritter, mostra personale , Opus In Artem, Artsy. Nel 2024-2025 mostra personale: LICHT UND VERGÄNGLICHKEIT, con testo critico di Domenico de Chirico, Galleria BENJAMIN ECK PROJECTS, monaco di Baviera. Short biography.
The art of Carlo Caldara has an existential approach regarding the identity of man in the world. He has an eclectic attitude towards art, with cycles of various works. He combines painting with photography and creates works, sculptures and installations with various materials, such as polymer concrete, gauze, stones and LED lights. Among the personal exhibitions of recent years: in 2013: “Gli Immortali”, curated by Martina Corgnati, Palazzo del Senato, State Archive of Milan. In2016: “Living your dream”, curated by Federico C.Simonelli with Giulia Monti e Emanuele Beluffi, at the Triennale di Milano, on the occasion of the XXI International Triennale. In 2016: “Lose your mind”, curated by Annalisa D’Amelio, at Palazzo Flangini, Venice. In 2017: “True Story”, curated by Claudio Strinati, at the Complesso del Vittoriano in Rome. In 2017 “True Story “, curated by Claudio Strinati and Luca Misiano, the Guatemala Pavilion with the patronage of the 57th International Art Exhibition - Venice Biennale. In 2018, with his wife Arch. Federica Kluzer, he presented the work "Virtual Architecture - Real world" at the Guatemala Pavilion of the 16th International Architecture Exhibition - Venice Biennale, “Stigma “, curated by Daniele Radini Tedeschi. In 2019, the artist was invited to exhibit at the 58th International Art Exhibition-Biennale of Venice, Grenada Pavilion, “Epic Memory”, curated by Daniele Radini Tedeschi, where he exhibited a large globe entitled "MEMORY WAYS", inspired by the Caribbean poet, Derek Walcott. In 2021: “Emozionarte”, curated by Daniele Radini Tedeschi, Studio Architetti Associati, Milan In 2022: “One for eleven”, collective exhibition with Fabbrica Eos gallery, Settimana dell'arte, Turin, Spazio Musa. In 2022: “Worring About Eternity”, curated by Matthias Ritter, solo exhibition, Opus In Artem, Artsy. Nel 2024-2025 mostra personale: LICHT UND VERGÄNGLICHKEIT, con testo critico di Domenico de Chirico, Galleria BENJAMIN ECK PROJECTS, monaco di Bavier Inviato da iPhone
