Daviz Plaza - Dorian





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Dorian di Daviz Plaza è un dipinto originale a olio su lino, ritratto (60 × 50 × 2 cm), firmato dall'artista, del 2024, con COA, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Informazioni sull'artista
Nome completo: Daviz Plaza.
Nazionalità: Spagnola.
Anno di nascita: 1975 (Madrid).
Recensione: Artista multidisciplinare con una solida formazione in arti visive. La sua opera si caratterizza per un linguaggio visivo contemporaneo che fonde elementi dell’arte classica, del design grafico e dell’astrazione geometrica.
2. Dettagli dell'opera
Titolo: Dorian
Anno: 2024
Tecnica: Olio su lino
3. Dimensioni
Dimensione della tela/sostegno: 60 × 50 × 2 cm.
Senza cornice
4. Firma e Modifica
Dettagli della firma: Firmato dall'artista in basso a sinistra e sul retro del quadro
Edizione: Opera unica
5. Provenienza e documentazione
Provenienza: Direttamente dallo studio dell'artista (Direttamente dallo studio dell'artista).
Documentazione: Viene fornita con Certificato di Autenticità (COA) firmato e timbrato dall'artista.
6. Stato dell'opera
Stato: Eccellente / Nuovo.
Dettagli: Opera in perfette condizioni, conservata in studio. I bordi sono dipinti per poter essere appesi direttamente.
7. Spedizione
Modalità di spedizione: l'opera sarà inviata montata su telaio in una scatola di cartone rinforzata e con protezione speciale.
Dettagli aggiuntivi: Spedizione assicurata con numero di tracciamento. Imballaggio professionale per garantire l'integrità del pezzo durante il trasporto.
Biografia e carriera:
La mia opera abita all'intersezione dell'archetipo atemporale e dell'esperienza contemporanea. Cerca di essere un contrappeso, uno spazio di riconnessione spirituale in un'era di fugacità digitale e alienazione tecnologica.
La mia pratica, che fonde pittura, fotografia e performance, è ancorata al corpo e alla dignità del gesto fatto a mano. In dialogo con la filosofia del movimento Arts & Crafts di William Morris, intendo il processo creativo come un atto di resistenza di fronte alla meccanizzazione dell'esperienza. Ogni tratto e ogni composizione nascono da un'intuizione che cerca di risvegliare un ritmo più umano e organico, contrapponendo la profondità rituale della pittura all'immediatezza del digitale.
Il mio lavoro si iscrive in una genealogia artistica che ritorna allo spirituale. Come i simbolisti del XIX secolo, come Odilon Redon o Gustav Klimt, che cercarono un linguaggio per l’ineffabile di fronte all’era industriale, la mia opera indaga lo simbolico come rifugio necessario oggi. Il cuore di questa ricerca è coltivare una spiritualità laica: un’esperienza mistica senza dogma, dove l’arte diventa il vero rituale. Le mie composizioni funzionano come coreografie che riscoprono gesti ancestrali. La confrontazione di un corpo classico con un oggetto prosaico — una sedia di plastica elevata a trono — non è una dichiarazione, ma un atto per resignificare la quotidianità e dimostrare che gli archetipi universali continuano a offrire un ancoraggio essenziale di fronte alla volatilità tecnologica.
Di fronte a un presente iperconnesso ma spesso vuoto di senso, vedo il mio ruolo d'artista come quello di un mediatore. La mia pratica è un invito a fermarsi, a disconnettersi dalla fugacità per riconnettersi con una profondità atemporale. Ogni pezzo cerca di essere una soglia, uno spazio di introspezione dove il rituale non spiega il mistero dell'esistenza, ma ci permette di abitare in esso, riscoprendo che la ricerca di trascendenza è una parte irrinunciabile della nostra umanità.
Esposizioni e riconoscimenti:
Ha partecipato a diversi progetti di arte urbana ed esposizioni collettive in Spagna, distinguendosi per:
– «L'uomo della mia vita». Galleria Studio RGF. Madrid. Giugno 2025
– «Dark times». Galleria Studio RGF. Madrid. Dicembre 2024.
– «La Mujer». Esposizione collettiva nella Galleria La Salita, Gijón (Asturie), marzo-maggio 2024.
– «Rallegrami quelle Pasque 2021». Mostra collettiva a cura di Javier Guardiola presso la Factoria de Arte y Desarrollo. Madrid, dicembre 2021.
Stampa:
– Rivista d'arte contemporanea «ArtistCloseup», numero 13: menzione speciale della sua opera «Cecità»
La sua opera si trova in collezioni private sia nazionali che internazionali.
sito web: www.davizplaza.com
Instagram: @davizplaza
Informazioni sull'artista
Nome completo: Daviz Plaza.
Nazionalità: Spagnola.
Anno di nascita: 1975 (Madrid).
Recensione: Artista multidisciplinare con una solida formazione in arti visive. La sua opera si caratterizza per un linguaggio visivo contemporaneo che fonde elementi dell’arte classica, del design grafico e dell’astrazione geometrica.
2. Dettagli dell'opera
Titolo: Dorian
Anno: 2024
Tecnica: Olio su lino
3. Dimensioni
Dimensione della tela/sostegno: 60 × 50 × 2 cm.
Senza cornice
4. Firma e Modifica
Dettagli della firma: Firmato dall'artista in basso a sinistra e sul retro del quadro
Edizione: Opera unica
5. Provenienza e documentazione
Provenienza: Direttamente dallo studio dell'artista (Direttamente dallo studio dell'artista).
Documentazione: Viene fornita con Certificato di Autenticità (COA) firmato e timbrato dall'artista.
6. Stato dell'opera
Stato: Eccellente / Nuovo.
Dettagli: Opera in perfette condizioni, conservata in studio. I bordi sono dipinti per poter essere appesi direttamente.
7. Spedizione
Modalità di spedizione: l'opera sarà inviata montata su telaio in una scatola di cartone rinforzata e con protezione speciale.
Dettagli aggiuntivi: Spedizione assicurata con numero di tracciamento. Imballaggio professionale per garantire l'integrità del pezzo durante il trasporto.
Biografia e carriera:
La mia opera abita all'intersezione dell'archetipo atemporale e dell'esperienza contemporanea. Cerca di essere un contrappeso, uno spazio di riconnessione spirituale in un'era di fugacità digitale e alienazione tecnologica.
La mia pratica, che fonde pittura, fotografia e performance, è ancorata al corpo e alla dignità del gesto fatto a mano. In dialogo con la filosofia del movimento Arts & Crafts di William Morris, intendo il processo creativo come un atto di resistenza di fronte alla meccanizzazione dell'esperienza. Ogni tratto e ogni composizione nascono da un'intuizione che cerca di risvegliare un ritmo più umano e organico, contrapponendo la profondità rituale della pittura all'immediatezza del digitale.
Il mio lavoro si iscrive in una genealogia artistica che ritorna allo spirituale. Come i simbolisti del XIX secolo, come Odilon Redon o Gustav Klimt, che cercarono un linguaggio per l’ineffabile di fronte all’era industriale, la mia opera indaga lo simbolico come rifugio necessario oggi. Il cuore di questa ricerca è coltivare una spiritualità laica: un’esperienza mistica senza dogma, dove l’arte diventa il vero rituale. Le mie composizioni funzionano come coreografie che riscoprono gesti ancestrali. La confrontazione di un corpo classico con un oggetto prosaico — una sedia di plastica elevata a trono — non è una dichiarazione, ma un atto per resignificare la quotidianità e dimostrare che gli archetipi universali continuano a offrire un ancoraggio essenziale di fronte alla volatilità tecnologica.
Di fronte a un presente iperconnesso ma spesso vuoto di senso, vedo il mio ruolo d'artista come quello di un mediatore. La mia pratica è un invito a fermarsi, a disconnettersi dalla fugacità per riconnettersi con una profondità atemporale. Ogni pezzo cerca di essere una soglia, uno spazio di introspezione dove il rituale non spiega il mistero dell'esistenza, ma ci permette di abitare in esso, riscoprendo che la ricerca di trascendenza è una parte irrinunciabile della nostra umanità.
Esposizioni e riconoscimenti:
Ha partecipato a diversi progetti di arte urbana ed esposizioni collettive in Spagna, distinguendosi per:
– «L'uomo della mia vita». Galleria Studio RGF. Madrid. Giugno 2025
– «Dark times». Galleria Studio RGF. Madrid. Dicembre 2024.
– «La Mujer». Esposizione collettiva nella Galleria La Salita, Gijón (Asturie), marzo-maggio 2024.
– «Rallegrami quelle Pasque 2021». Mostra collettiva a cura di Javier Guardiola presso la Factoria de Arte y Desarrollo. Madrid, dicembre 2021.
Stampa:
– Rivista d'arte contemporanea «ArtistCloseup», numero 13: menzione speciale della sua opera «Cecità»
La sua opera si trova in collezioni private sia nazionali che internazionali.
sito web: www.davizplaza.com
Instagram: @davizplaza

