Anselmo Bucci (1887-1955) - Il Tricolore sul mare di Muggia






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Anselmo Bucci, Il Tricolore sul mare di Muggia, 1930, tecnica mista (matita e acquarello) su pagina di diario, Italia, originale, venduta con cornice, 45 × 39 cm (cornice) con immagine 27 × 21 cm, fronte/retro, condizioni discrete, non firmato.
Descrizione del venditore
Caratteristiche principali dell'opera:
Anselmo Bucci (1887–1955) • "Il tricolore sul mare di Muggia" • Matita e acquerello su pagina di diario • 27×21 cm, 45×39 cm con cornice • Opera fronte/retro • Provenienza collezione privata italiana • Opera appartenente alla corrente del Novecento Italiano.
Quest’opera rarissima e di grande valore storico è stata esposta alla mostra "Anselmo Bucci. Gente di mare. Battute grafiche e verbali" tenutasi nel 2010 presso la Casa Museo–Quadreria Cesarini di Fossombrone. Curata dai massimi studiosi dell’artista — Giancarlo Gori, Silvia Cuppini e Francesco Rossi — l’esposizione ha offerto uno sguardo approfondito e inedito sull’opera grafica e documentaria di Bucci.
In particolare, la mostra presentava due taccuini originali dell’artista, risalenti al 1930 e al 1933, che rivelano aspetti meno noti della sua attività. Non tutti sanno infatti che, negli anni Trenta, Anselmo Bucci fu coinvolto come artista arredatore nella riconversione degli interni delle navi California, Timavo (entrambe citate nel retro dell'opera) e Duchessa d’Aosta.
L’opera qui presentata, intitolata "Il tricolore sul mare di Muggia", risale al 30 aprile 1930 e fa parte del primo dei due taccuini esposti a Fossombrone. Il foglio, composto da fronte e retro, è una matita ed acquerello su pagina di diario. Misura 27×21 cm (con cornice: 45×39 cm). È custodito in una cornice con doppio vetro, che consente la visione completa di entrambe le facciate.
Sul fronte, troviamo un delicato disegno a tempera e matita: Bucci, durante una pausa di lavoro a bordo, osserva dalla poppa della nave il promontorio di Muggia, località affacciata sul porto di Trieste. In primo piano svetta il pennone con il tricolore, simbolo di patria e identità. L’immagine è carica di valore simbolico e patriottico, in linea con la poetica del movimento Novecento Italiano, a cui l’artista aderì sotto l’influenza di Margherita Sarfatti.
Il retro del foglio riveste invece un valore documentario: si tratta di un promemoria tecnico — annotazioni su costi, materiali e attività — firmato da un fornitore come ricevuta, quasi a voler sottolineare l’intreccio tra passione artistica e lavoro quotidiano, tra il dilettevole e l’utile.
Opera museale per importanza storica, culturale e artistica, è destinata a un collezionista colto e raffinato, appassionato dell’arte del primo Novecento italiano.
Anselmo Bucci nacque a Fossombrone nel 1887 e morì a Monza nel 1955. Pittore, incisore e scrittore, fu tra i fondatori del Gruppo dei Sette insieme a Sironi, Funi, Dudreville, Malerba, Marussig e Oppi. Figura di rilievo del Novecento Italiano, operò tra Milano e Parigi, distinguendosi per una pittura dal tono poetico e disciplinato. Le sue opere, oggi presenti in importanti musei italiani, sono molto apprezzate dai collezionisti per il valore storico e stilistico.
L’opera verrà consegnata in un imballo robusto e sicuro. Spedizione rapida garantita. È disponibile anche il ritiro gratuito a Monza o Milano.
Caratteristiche principali dell'opera:
Anselmo Bucci (1887–1955) • "Il tricolore sul mare di Muggia" • Matita e acquerello su pagina di diario • 27×21 cm, 45×39 cm con cornice • Opera fronte/retro • Provenienza collezione privata italiana • Opera appartenente alla corrente del Novecento Italiano.
Quest’opera rarissima e di grande valore storico è stata esposta alla mostra "Anselmo Bucci. Gente di mare. Battute grafiche e verbali" tenutasi nel 2010 presso la Casa Museo–Quadreria Cesarini di Fossombrone. Curata dai massimi studiosi dell’artista — Giancarlo Gori, Silvia Cuppini e Francesco Rossi — l’esposizione ha offerto uno sguardo approfondito e inedito sull’opera grafica e documentaria di Bucci.
In particolare, la mostra presentava due taccuini originali dell’artista, risalenti al 1930 e al 1933, che rivelano aspetti meno noti della sua attività. Non tutti sanno infatti che, negli anni Trenta, Anselmo Bucci fu coinvolto come artista arredatore nella riconversione degli interni delle navi California, Timavo (entrambe citate nel retro dell'opera) e Duchessa d’Aosta.
L’opera qui presentata, intitolata "Il tricolore sul mare di Muggia", risale al 30 aprile 1930 e fa parte del primo dei due taccuini esposti a Fossombrone. Il foglio, composto da fronte e retro, è una matita ed acquerello su pagina di diario. Misura 27×21 cm (con cornice: 45×39 cm). È custodito in una cornice con doppio vetro, che consente la visione completa di entrambe le facciate.
Sul fronte, troviamo un delicato disegno a tempera e matita: Bucci, durante una pausa di lavoro a bordo, osserva dalla poppa della nave il promontorio di Muggia, località affacciata sul porto di Trieste. In primo piano svetta il pennone con il tricolore, simbolo di patria e identità. L’immagine è carica di valore simbolico e patriottico, in linea con la poetica del movimento Novecento Italiano, a cui l’artista aderì sotto l’influenza di Margherita Sarfatti.
Il retro del foglio riveste invece un valore documentario: si tratta di un promemoria tecnico — annotazioni su costi, materiali e attività — firmato da un fornitore come ricevuta, quasi a voler sottolineare l’intreccio tra passione artistica e lavoro quotidiano, tra il dilettevole e l’utile.
Opera museale per importanza storica, culturale e artistica, è destinata a un collezionista colto e raffinato, appassionato dell’arte del primo Novecento italiano.
Anselmo Bucci nacque a Fossombrone nel 1887 e morì a Monza nel 1955. Pittore, incisore e scrittore, fu tra i fondatori del Gruppo dei Sette insieme a Sironi, Funi, Dudreville, Malerba, Marussig e Oppi. Figura di rilievo del Novecento Italiano, operò tra Milano e Parigi, distinguendosi per una pittura dal tono poetico e disciplinato. Le sue opere, oggi presenti in importanti musei italiani, sono molto apprezzate dai collezionisti per il valore storico e stilistico.
L’opera verrà consegnata in un imballo robusto e sicuro. Spedizione rapida garantita. È disponibile anche il ritiro gratuito a Monza o Milano.
