Hugo Georges - Souvenirs d´un matelot - 1896





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Souvenirs d’un matelot di Hugo Georges, prima edizione del 1896 in francese, 279 pagine, brossura rigida, con dedica dell’autore, pubblicato da G. Charpentier et E. Fasquelle, dimensioni circa 19 × 12 cm.
Descrizione del venditore
1896. In-folio (190 x 120), 279 p. Rilegatura antica in tela marrone, dorso liscio ornato del titolo dorato; angoli e estremità della costa leggermente usurate, interno pulito con pagine ingiallite uniformemente per il tempo. Nessuna lacerazione né mancanza.
Georges Charles Victor Léopold Hugo è il figlio di Charles Hugo, il primogenito di Victor Hugo, e di sua moglie Alice Lehaene. Nasce dopo la morte per meningite, avvenuta nel primo anno di vita di un primo figlio della coppia, anch'egli battezzato Georges. All'età di 3 anni perde suo padre ed è cresciuto dal nonno Victor Hugo, da lui che si ispira a questa esperienza per il suo libro "L'Arte di essere nonno". Il suo padrino è il giornalista Henri Rochefort, amico del grande scrittore.
Opera rara del nipote di Victor Hugo, ispirata dai suoi viaggi e dalle sue esperienze marittime. Molto rappresentativa del gusto letterario della fine del XIX secolo.
Il libro è stato pubblicato dalle edizioni G. Charpentier e E. Fasquelle a Parigi nel 1896. Alcune parti del testo erano state inizialmente pubblicate su La Nouvelle Revue già nel 1895.
L'opera è un racconto basato sulle esperienze personali di Georges Hugo, che ha scelto di svolgere il servizio militare come semplice mozzo nonostante il suo status sociale, mostrando la sua empatia per le classi popolari. Il libro offre una prospettiva sulla vita militare e sulla marina dell'epoca.
L'opera dipinge il contrasto tra la vita mondana di Georges Hugo e la vita rigida e monastica della marina. Un estratto notevole citato nelle fonti lo descrive come una 'vita di clausura senza ragione né fede'.
Dedica dell'autore a Édouard Rod, nato il 31 marzo 1857 a Nyon e morto il 29 gennaio 1910 a Grasse, critico letterario, giornalista, bellettrista e scrittore svizzero.
Bel esemplare e raro.
1896. In-folio (190 x 120), 279 p. Rilegatura antica in tela marrone, dorso liscio ornato del titolo dorato; angoli e estremità della costa leggermente usurate, interno pulito con pagine ingiallite uniformemente per il tempo. Nessuna lacerazione né mancanza.
Georges Charles Victor Léopold Hugo è il figlio di Charles Hugo, il primogenito di Victor Hugo, e di sua moglie Alice Lehaene. Nasce dopo la morte per meningite, avvenuta nel primo anno di vita di un primo figlio della coppia, anch'egli battezzato Georges. All'età di 3 anni perde suo padre ed è cresciuto dal nonno Victor Hugo, da lui che si ispira a questa esperienza per il suo libro "L'Arte di essere nonno". Il suo padrino è il giornalista Henri Rochefort, amico del grande scrittore.
Opera rara del nipote di Victor Hugo, ispirata dai suoi viaggi e dalle sue esperienze marittime. Molto rappresentativa del gusto letterario della fine del XIX secolo.
Il libro è stato pubblicato dalle edizioni G. Charpentier e E. Fasquelle a Parigi nel 1896. Alcune parti del testo erano state inizialmente pubblicate su La Nouvelle Revue già nel 1895.
L'opera è un racconto basato sulle esperienze personali di Georges Hugo, che ha scelto di svolgere il servizio militare come semplice mozzo nonostante il suo status sociale, mostrando la sua empatia per le classi popolari. Il libro offre una prospettiva sulla vita militare e sulla marina dell'epoca.
L'opera dipinge il contrasto tra la vita mondana di Georges Hugo e la vita rigida e monastica della marina. Un estratto notevole citato nelle fonti lo descrive come una 'vita di clausura senza ragione né fede'.
Dedica dell'autore a Édouard Rod, nato il 31 marzo 1857 a Nyon e morto il 29 gennaio 1910 a Grasse, critico letterario, giornalista, bellettrista e scrittore svizzero.
Bel esemplare e raro.

