Trevisan Carlo - La Memoria






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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Trevisan Carlo La Memoria è una tela originale del 2025 ad olio su tela (36 x 36 cm), firmata a mano, in eccellenti condizioni, con una composizione surrealista ispirata alla cultura pop, direttamente dall’artista in Italia.
Descrizione del venditore
Con "La Memoria", ci si proietta in uno degli scenari più enigmatici e affascinanti della produzione di Trevisan, dove il confine tra sogno e realtà si dissolve completamente. In questo olio su tela, l'artista sfida la logica spaziale per mettere in scena una riflessione profonda sulla fragilità e la sospensione del ricordo.
Il dipinto si presenta come un rebus visivo in cui elementi eterogenei convivono in un’armonia surreale, sospesi su un orizzonte marino appena accennato.
Al centro della scena, un bicchiere di vetro vuoto e trasparente funge da base per un uovo sospeso. L'uovo, simbolo universale di nascita e potenziale, appare qui in un equilibrio precario, rappresentando forse la natura delicata della memoria che può rompersi o schiudersi in qualsiasi momento.
Quattro pesci rossi nuotano nell'aria, circondando la composizione centrale. La loro presenza richiama ironicamente il detto sulla "memoria breve" dei pesci rossi, ma qui essi diventano custodi di un pensiero che fluttua, liberi dai vincoli dell'acqua come i ricordi lo sono dai vincoli del tempo.
Elemento ricorrente in Trevisan, le nuvole fungono da "isole" nel cielo-oceano, rafforzando l'atmosfera metafisica e silenziosa in cui si svolge la scena.
La maestria di Trevisan risalta nella trasparenza del vetro e nella perfezione volumetrica dell'uovo. L'uso di un azzurro polveroso e uniforme per lo sfondo crea una continuità tra cielo e mare, eliminando i punti di riferimento terrestri e invitando l'osservatore a una meditazione pura.
In questa opera, la memoria non è un archivio polveroso, ma un ecosistema vivo, assurdo e meravigliosamente fragile. Trevisan riesce a rendere "pesante" il significato e "leggera" la visione, confermandosi un poeta del pennello capace di trasformare l'ordinario in straordinario.
Dipinto olio su tela montata su telaio in legno 36 x 36 cm
Con "La Memoria", ci si proietta in uno degli scenari più enigmatici e affascinanti della produzione di Trevisan, dove il confine tra sogno e realtà si dissolve completamente. In questo olio su tela, l'artista sfida la logica spaziale per mettere in scena una riflessione profonda sulla fragilità e la sospensione del ricordo.
Il dipinto si presenta come un rebus visivo in cui elementi eterogenei convivono in un’armonia surreale, sospesi su un orizzonte marino appena accennato.
Al centro della scena, un bicchiere di vetro vuoto e trasparente funge da base per un uovo sospeso. L'uovo, simbolo universale di nascita e potenziale, appare qui in un equilibrio precario, rappresentando forse la natura delicata della memoria che può rompersi o schiudersi in qualsiasi momento.
Quattro pesci rossi nuotano nell'aria, circondando la composizione centrale. La loro presenza richiama ironicamente il detto sulla "memoria breve" dei pesci rossi, ma qui essi diventano custodi di un pensiero che fluttua, liberi dai vincoli dell'acqua come i ricordi lo sono dai vincoli del tempo.
Elemento ricorrente in Trevisan, le nuvole fungono da "isole" nel cielo-oceano, rafforzando l'atmosfera metafisica e silenziosa in cui si svolge la scena.
La maestria di Trevisan risalta nella trasparenza del vetro e nella perfezione volumetrica dell'uovo. L'uso di un azzurro polveroso e uniforme per lo sfondo crea una continuità tra cielo e mare, eliminando i punti di riferimento terrestri e invitando l'osservatore a una meditazione pura.
In questa opera, la memoria non è un archivio polveroso, ma un ecosistema vivo, assurdo e meravigliosamente fragile. Trevisan riesce a rendere "pesante" il significato e "leggera" la visione, confermandosi un poeta del pennello capace di trasformare l'ordinario in straordinario.
Dipinto olio su tela montata su telaio in legno 36 x 36 cm
