Enrico Pollastrini (1817-1876) - Testa di Carattere






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
| 2 € | ||
|---|---|---|
| 1 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 126446 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Testa di Carattere, olio su tela incollata su pannello, di Enrico Pollastrini, XIX secolo in Italia, venduto con cornice.
Descrizione del venditore
AUTORE
Enrico Pollastrini (1817-1876) pittore italiano. Nato a Livorno, è stato un protagonista discreto ma fondamentale della pittura toscana dell'Ottocento, capace di muoversi con estrema eleganza tra il rigore del Neoclassicismo e l'ardore del Romanticismo. Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida di maestri come Pietro Benvenuti e Giuseppe Bezzuoli, Pollastrini sviluppò uno stile personale che abbracciava i dettami del Purismo, cercando una bellezza ideale filtrata attraverso una sensibilità emotiva malinconica e profonda. Le sue tele, spesso popolate da figure cariche di una grazia composta, trasformavano i grandi episodi storici e religiosi in momenti di intensa umanità, dove il colore e la luce non servivano solo a descrivere la forma, ma a dare voce ai moti dell'anima dei suoi soggetti, rendendo il dolore e la speranza quasi tangibili per l'osservatore.
La sua carriera raggiunse l'apice non solo nella produzione artistica, celebrata da opere iconiche come "Gli esuli di Siena", ma anche nel prestigioso ruolo di Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, incarico che ricoprì con dedizione infondendo nei suoi allievi un profondo rispetto per la tradizione unito alla ricerca della verità espressiva. Sebbene il suo nome sia stato talvolta messo in ombra dall'irruenza dei Macchiaioli, la sua eredità risiede nella capacità di aver traghettato l'arte accademica verso una narrazione più intima e partecipata. Si spense a Firenze nel 1876.
DESCRIZIONE
"Testa di Carattere", olio su tela riportata su pannello, 30*30cm con cornice, 26*26cm la sola tela, databile alla meta' del XIX secolo. Al verso nota con riportante l'autore, accompagnata da una pagina di catalogo di una mostra con opere del Pollastrini avvenuta al Museo Civico di Pistoia nel 1992. A completare il tutto il timbro della "Campani" storica bottega di restauro e cornici fondata a Firenze nel 1889 dal Cavalier Gino Campani, situata originariamente in via Dei Servi 4.
Il dipinto si focalizza sul volto di un uomo anziano colto di profilo, con lo sguardo mestamente rivolto verso il basso e i lineamenti segnati dal tempo che suggeriscono un'attitudine di severa riflessione. Inserendosi nel solco del Purismo toscano, l'artista non si limita a una fedele riproduzione del vero, ma nobilita il soggetto attraverso una sensibilità che trasforma il volto in un oggetto di indagine psicologica. Questo studio testimonia la fase in cui Pollastrini, ormai affermato nel panorama fiorentino, affina la propria capacità di introspezione per preparare le grandi composizioni storiche e religiose, cercando in ogni singolo volto quella verità emotiva necessaria a rendere universale il dramma della condizione umana.
Dal punto di vista tecnico e compositivo, la tela rivela un mirabile equilibrio tra il rigore formale della formazione neoclassica e le nuove istanze del Romanticismo storico. La solidità volumetrica del cranio e la precisione del disegno denotano línflusso dei suoi maestri accademici, mentre il vibrante gioco cromatitico, giocato su una gamma di terre, bruni e ocra, risente della lezione della grande pittura del passato aggiornata a un gusto più moderno e atmosferico. La luce colpisce lateralmente la fronte alta e il profilo marcato, scavando con precisione le rughe e i segni dell'età, ma ammorbidendosi nella resa dei radi capelli bianchi con pennellate più sciolte. Questo approccio dimostra come Pollastrini sia riuscito a traghettare la compostezza accademica verso una narrazione più intima e partecipata. Dipinto di bella mano pittorica e significativa nota psicologica.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
AUTORE
Enrico Pollastrini (1817-1876) pittore italiano. Nato a Livorno, è stato un protagonista discreto ma fondamentale della pittura toscana dell'Ottocento, capace di muoversi con estrema eleganza tra il rigore del Neoclassicismo e l'ardore del Romanticismo. Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida di maestri come Pietro Benvenuti e Giuseppe Bezzuoli, Pollastrini sviluppò uno stile personale che abbracciava i dettami del Purismo, cercando una bellezza ideale filtrata attraverso una sensibilità emotiva malinconica e profonda. Le sue tele, spesso popolate da figure cariche di una grazia composta, trasformavano i grandi episodi storici e religiosi in momenti di intensa umanità, dove il colore e la luce non servivano solo a descrivere la forma, ma a dare voce ai moti dell'anima dei suoi soggetti, rendendo il dolore e la speranza quasi tangibili per l'osservatore.
La sua carriera raggiunse l'apice non solo nella produzione artistica, celebrata da opere iconiche come "Gli esuli di Siena", ma anche nel prestigioso ruolo di Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, incarico che ricoprì con dedizione infondendo nei suoi allievi un profondo rispetto per la tradizione unito alla ricerca della verità espressiva. Sebbene il suo nome sia stato talvolta messo in ombra dall'irruenza dei Macchiaioli, la sua eredità risiede nella capacità di aver traghettato l'arte accademica verso una narrazione più intima e partecipata. Si spense a Firenze nel 1876.
DESCRIZIONE
"Testa di Carattere", olio su tela riportata su pannello, 30*30cm con cornice, 26*26cm la sola tela, databile alla meta' del XIX secolo. Al verso nota con riportante l'autore, accompagnata da una pagina di catalogo di una mostra con opere del Pollastrini avvenuta al Museo Civico di Pistoia nel 1992. A completare il tutto il timbro della "Campani" storica bottega di restauro e cornici fondata a Firenze nel 1889 dal Cavalier Gino Campani, situata originariamente in via Dei Servi 4.
Il dipinto si focalizza sul volto di un uomo anziano colto di profilo, con lo sguardo mestamente rivolto verso il basso e i lineamenti segnati dal tempo che suggeriscono un'attitudine di severa riflessione. Inserendosi nel solco del Purismo toscano, l'artista non si limita a una fedele riproduzione del vero, ma nobilita il soggetto attraverso una sensibilità che trasforma il volto in un oggetto di indagine psicologica. Questo studio testimonia la fase in cui Pollastrini, ormai affermato nel panorama fiorentino, affina la propria capacità di introspezione per preparare le grandi composizioni storiche e religiose, cercando in ogni singolo volto quella verità emotiva necessaria a rendere universale il dramma della condizione umana.
Dal punto di vista tecnico e compositivo, la tela rivela un mirabile equilibrio tra il rigore formale della formazione neoclassica e le nuove istanze del Romanticismo storico. La solidità volumetrica del cranio e la precisione del disegno denotano línflusso dei suoi maestri accademici, mentre il vibrante gioco cromatitico, giocato su una gamma di terre, bruni e ocra, risente della lezione della grande pittura del passato aggiornata a un gusto più moderno e atmosferico. La luce colpisce lateralmente la fronte alta e il profilo marcato, scavando con precisione le rughe e i segni dell'età, ma ammorbidendosi nella resa dei radi capelli bianchi con pennellate più sciolte. Questo approccio dimostra come Pollastrini sia riuscito a traghettare la compostezza accademica verso una narrazione più intima e partecipata. Dipinto di bella mano pittorica e significativa nota psicologica.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
