Antonio Navarrete (1925-2004) - Frente a la bestia






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 125929 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Frente a la bestia di Antonio Navarrete (1925-2004) è un dipinto originale ad olio in stile impressionista, datato 1960-1970, dalle dimensioni 68 x 81 cm, firmato a mano, realizzato in Spagna e venduto da Galería.
Descrizione del venditore
Pictura Subastas presenta questa magnifica opera d'arte appartenente ad Antonio Navarrete, che rappresenta un istante di massima tensione in cui l'essere umano si confronta con la forza animale, simbolizzando il valore, il controllo e il rischio intrinseco alla sfida. Il dipinto si distingue per l'eccellente tecnica e la grande qualità pittorica che trasmette.
· Dimensioni dell'opera: 68x81x2 cm.
Olio su tela firmato a mano dall'artista in basso a destra.
· Il pezzo si trova in buone condizioni di conservazione.
L'opera proviene da una esclusiva collezione privata a Girona.
Nota importante: le fotografie incluse fanno parte integrante della descrizione del lotto.
Il quadro sarà imballato in modo professionale da un esperto di IVEX (https://www.instagram.com/ivex.online/), utilizzando materiali di alta qualità per garantire la protezione. Il prezzo della spedizione copre sia il costo dell'imballaggio professionale sia quello del trasporto.
La spedizione sarà effettuata tramite Correos, GLS o NACEX con tracciamento. Spedizioni disponibili a livello internazionale.
------------------------------------------------------------------
Questo quadro rappresenta una scena carica di tensione e drammaticità, situata in uno spazio aperto dove l'azione si svolge con forza contenuta. In primo piano, la figura umana fronteggia l'animale con un gesto deciso, il corpo inclinato e le braccia tese, come se ogni movimento fosse frutto di una concentrazione assoluta. La scena non mostra un istante precedente né successivo, ma il nucleo stesso dell'azione, catturando lo spettatore in un momento sospeso dove tutto sembra dipendere dall'equilibrio e dal coraggio del gesto.
La figura centrale trasmette dinamicità e rischio attraverso la sua postura instabile, quasi al limite, con le gambe ferme sul terreno e il torso ruotato verso l'animale. Il movimento del corpo suggerisce sforzo fisico e controllo, una lotta silenziosa tra la volontà umana e la forza bruta. Il tessuto rosso che si estende verso il suolo agisce come un elemento visivo potente, attirando lo sguardo e rafforzando la sensazione di pericolo e attrazione che definisce la scena. Non è solo un oggetto, ma un'estensione del gesto, della sfida e del rito.
L'animale appare rappresentato con una presenza solida e imponente, avanza con determinazione. Il suo corpo scuro contrasta con le tonalità calde dell'ambiente, rafforzando il suo protagonismo e il peso visivo. Non si mostra come una creatura fuori controllo, ma come una forza naturale che risponde alla provocazione, mantenendo una tensione costante con la figura umana. La relazione tra entrambi non è caotica, ma marcata da una coreografia implicita, dove ogni movimento sembra calcolato e carico di significato.
L'ambiente è sobrio ed essenziale, ridotto al minimo per inquadrare la scena senza distrarre dall'azione principale. Le tonalità terrose del pavimento e dello sfondo rafforzano la sensazione di uno spazio arido ed esposto, dove non c'è rifugio né distrazione possibile. La presenza di figure secondarie sullo sfondo introduce una dimensione narrativa aggiuntiva, suggerendo testimoni silenziosi della scena, ma senza togliere protagonismo allo scontro centrale.
La luce avvolge la scena con un'atmosfera calda e densa, intensificando la carica emotiva del momento. Non ci sono drammatizzazioni eccessive né artifici visivi; tutto si sostiene nella forza del gesto, nel contrasto tra movimento e quiete, tra controllo e pericolo. Il quadro non cerca di glorificare né di condannare la scena, ma di mostrarla nella sua crudezza e nella sua intensità umana.
Nel complesso, il quadro offre una potente rappresentazione dello scontro tra l'essere umano e la forza animale, trasformando un istante di rischio in una riflessione visiva sul valore, sul controllo e sulla tensione intrinseca ai rituali carichi di emozione e di tradizione.
Il venditore si racconta
Pictura Subastas presenta questa magnifica opera d'arte appartenente ad Antonio Navarrete, che rappresenta un istante di massima tensione in cui l'essere umano si confronta con la forza animale, simbolizzando il valore, il controllo e il rischio intrinseco alla sfida. Il dipinto si distingue per l'eccellente tecnica e la grande qualità pittorica che trasmette.
· Dimensioni dell'opera: 68x81x2 cm.
Olio su tela firmato a mano dall'artista in basso a destra.
· Il pezzo si trova in buone condizioni di conservazione.
L'opera proviene da una esclusiva collezione privata a Girona.
Nota importante: le fotografie incluse fanno parte integrante della descrizione del lotto.
Il quadro sarà imballato in modo professionale da un esperto di IVEX (https://www.instagram.com/ivex.online/), utilizzando materiali di alta qualità per garantire la protezione. Il prezzo della spedizione copre sia il costo dell'imballaggio professionale sia quello del trasporto.
La spedizione sarà effettuata tramite Correos, GLS o NACEX con tracciamento. Spedizioni disponibili a livello internazionale.
------------------------------------------------------------------
Questo quadro rappresenta una scena carica di tensione e drammaticità, situata in uno spazio aperto dove l'azione si svolge con forza contenuta. In primo piano, la figura umana fronteggia l'animale con un gesto deciso, il corpo inclinato e le braccia tese, come se ogni movimento fosse frutto di una concentrazione assoluta. La scena non mostra un istante precedente né successivo, ma il nucleo stesso dell'azione, catturando lo spettatore in un momento sospeso dove tutto sembra dipendere dall'equilibrio e dal coraggio del gesto.
La figura centrale trasmette dinamicità e rischio attraverso la sua postura instabile, quasi al limite, con le gambe ferme sul terreno e il torso ruotato verso l'animale. Il movimento del corpo suggerisce sforzo fisico e controllo, una lotta silenziosa tra la volontà umana e la forza bruta. Il tessuto rosso che si estende verso il suolo agisce come un elemento visivo potente, attirando lo sguardo e rafforzando la sensazione di pericolo e attrazione che definisce la scena. Non è solo un oggetto, ma un'estensione del gesto, della sfida e del rito.
L'animale appare rappresentato con una presenza solida e imponente, avanza con determinazione. Il suo corpo scuro contrasta con le tonalità calde dell'ambiente, rafforzando il suo protagonismo e il peso visivo. Non si mostra come una creatura fuori controllo, ma come una forza naturale che risponde alla provocazione, mantenendo una tensione costante con la figura umana. La relazione tra entrambi non è caotica, ma marcata da una coreografia implicita, dove ogni movimento sembra calcolato e carico di significato.
L'ambiente è sobrio ed essenziale, ridotto al minimo per inquadrare la scena senza distrarre dall'azione principale. Le tonalità terrose del pavimento e dello sfondo rafforzano la sensazione di uno spazio arido ed esposto, dove non c'è rifugio né distrazione possibile. La presenza di figure secondarie sullo sfondo introduce una dimensione narrativa aggiuntiva, suggerendo testimoni silenziosi della scena, ma senza togliere protagonismo allo scontro centrale.
La luce avvolge la scena con un'atmosfera calda e densa, intensificando la carica emotiva del momento. Non ci sono drammatizzazioni eccessive né artifici visivi; tutto si sostiene nella forza del gesto, nel contrasto tra movimento e quiete, tra controllo e pericolo. Il quadro non cerca di glorificare né di condannare la scena, ma di mostrarla nella sua crudezza e nella sua intensità umana.
Nel complesso, il quadro offre una potente rappresentazione dello scontro tra l'essere umano e la forza animale, trasformando un istante di rischio in una riflessione visiva sul valore, sul controllo e sulla tensione intrinseca ai rituali carichi di emozione e di tradizione.
