Mario Victorio Dini (1901-?) - Al Solicello





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Descrizione del venditore
AUTORE
Mario Victorio Dini (1901-?) pittore italiano. Nato nel borgo di Colle di Buggiano, in provincia di Pistoia, crebbe immerso nel mondo dell’arte grazie alla professione del padre, un noto antiquario che ne incoraggiò precocemente il talento. Questa formazione domestica, unita a una profonda osservazione del territorio pistoiese, lo portò a sviluppare uno stile pittorico fortemente radicato nella tradizione post-macchiaiola. La sua carriera, proseguita con costanza fino agli anni Ottanta, lo vide protagonista di importanti esposizioni nazionali in città come Milano, Roma e Cortina d'Ampezzo, consolidando la sua reputazione di attento cronista del paesaggio toscano.
La poetica di Dini si esprime attraverso una pennellata materica e vibrante, capace di trasformare vedute rurali, casolari isolati e sentieri collinari in immagini cariche di suggestione atmosferica. Le sue opere, come Porta di Massa o Strada in Collina, fuggono l'astrazione per celebrare una realtà quotidiana fatta di luce e volumi, tipica della Val di Nievole.
DESCRIZIONE
"Scena di Genere, Al Solicello", olio su tavola, 46*40cm con cornice, 18*24cm la sola tavola, 1974, firmato in basso a destra. Al verso, titolo, data e firma.
Il dipinto cattura un momento di quiete quotidiana tipico della vita rurale toscana. Il soggetto ritrae quattro uomini anziani seduti l'uno accanto all'altro, colti in un istante di riposo all'aperto, probabilmente intenti a godersi il tepore del sole radente che dà il titolo al dipinto. Le figure sono caratterizzate da un abbigliamento tipico delle classi contadine, con cappelli a tesa larga e bastoni da passeggio. L'autore trasforma un semplice scatto di vita di paese in una narrazione corale della condizione umana e della convivialità silenziosa.
Dal punto di vista tecnico, la composizione si sviluppa su un asse orizzontale dove le figure, pur vicine, mantengono una propria individualità spaziale grazie a una pennellata di chiara matrice post-macchiaiola. Dini stende il colore con tocchi densi e materici, lavorando per "macchie" di luce e ombra che costruiscono i volumi senza bisogno di contorni netti. La tavolozza cromatica gioca sulle tonalità calde delle terre, dei bruni e dei verdi oliva, contrapposti a uno sfondo chiaro e vibrante che enfatizza l'atmosfera luminosa del pomeriggio. Quest'opera si inserisce perfettamente nella poetica dell'artista, fedele interprete della realtà toscana e della scuola tardo macchiaiola. Dipinto di fresca esecuzione e gradevole impatto estetico.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale, opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
AUTORE
Mario Victorio Dini (1901-?) pittore italiano. Nato nel borgo di Colle di Buggiano, in provincia di Pistoia, crebbe immerso nel mondo dell’arte grazie alla professione del padre, un noto antiquario che ne incoraggiò precocemente il talento. Questa formazione domestica, unita a una profonda osservazione del territorio pistoiese, lo portò a sviluppare uno stile pittorico fortemente radicato nella tradizione post-macchiaiola. La sua carriera, proseguita con costanza fino agli anni Ottanta, lo vide protagonista di importanti esposizioni nazionali in città come Milano, Roma e Cortina d'Ampezzo, consolidando la sua reputazione di attento cronista del paesaggio toscano.
La poetica di Dini si esprime attraverso una pennellata materica e vibrante, capace di trasformare vedute rurali, casolari isolati e sentieri collinari in immagini cariche di suggestione atmosferica. Le sue opere, come Porta di Massa o Strada in Collina, fuggono l'astrazione per celebrare una realtà quotidiana fatta di luce e volumi, tipica della Val di Nievole.
DESCRIZIONE
"Scena di Genere, Al Solicello", olio su tavola, 46*40cm con cornice, 18*24cm la sola tavola, 1974, firmato in basso a destra. Al verso, titolo, data e firma.
Il dipinto cattura un momento di quiete quotidiana tipico della vita rurale toscana. Il soggetto ritrae quattro uomini anziani seduti l'uno accanto all'altro, colti in un istante di riposo all'aperto, probabilmente intenti a godersi il tepore del sole radente che dà il titolo al dipinto. Le figure sono caratterizzate da un abbigliamento tipico delle classi contadine, con cappelli a tesa larga e bastoni da passeggio. L'autore trasforma un semplice scatto di vita di paese in una narrazione corale della condizione umana e della convivialità silenziosa.
Dal punto di vista tecnico, la composizione si sviluppa su un asse orizzontale dove le figure, pur vicine, mantengono una propria individualità spaziale grazie a una pennellata di chiara matrice post-macchiaiola. Dini stende il colore con tocchi densi e materici, lavorando per "macchie" di luce e ombra che costruiscono i volumi senza bisogno di contorni netti. La tavolozza cromatica gioca sulle tonalità calde delle terre, dei bruni e dei verdi oliva, contrapposti a uno sfondo chiaro e vibrante che enfatizza l'atmosfera luminosa del pomeriggio. Quest'opera si inserisce perfettamente nella poetica dell'artista, fedele interprete della realtà toscana e della scuola tardo macchiaiola. Dipinto di fresca esecuzione e gradevole impatto estetico.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale, opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
