Simon Fix (XX) - Palermo, Carretto Siciliano

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Caterina Maffeis
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Palermo, Carretto Siciliano, 1927, olio su tavola, Italia, Fauvismo.

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Descrizione del venditore

AUTORE

Simon Fix (XX) pittore russo. Approdò a Roma tra il 1924 e il 1925 per perfezionare la propria istruzione artistica, inserendosi rapidamente nel vivace circolo dei pittori russi in esilio. Nella capitale strinse un profondo legame con Grigorij Šiltjan, che lo descrisse come un uomo dal volto dantesco e con il quale condivise lunghe sessioni di disegno dal vero nelle osterie popolari e nei quartieri romani più autentici. La sua permanenza in Italia fu segnata da un drammatico errore giudiziario a Genzano, dove venne ingiustamente accusato di un grave delitto; una volta scagionato, riacquistò la stima della comunità locale, arrivando a progettare un celebre carro allegorico per il carnevale del paese.

Sotto l'influenza del sodalizio con Šiltjan e del contatto con le avanguardie romane gravitanti attorno alla Casa d'arte Bragaglia, lo stile di Fix si arricchì di una solidità plastica vicina al "Ritorno all'ordine" e alla Nuova Oggettività. La sua produzione, esposta in importanti personali nel 1926, si distinse per un realismo venato di malinconia, capace di spaziare tra nostalgiche scene di osteria, soggetti circensi e scorci urbani. Attraverso lavori come "Osteria" o "Lavandaio Cinese", l'artista seppe fondere la propria sensibilità slava con l'osservazione diretta della realtà italiana, lasciando una traccia significativa nel panorama artistico romano della prima metà del Novecento.

DESCRIZIONE

"Palermo, Carretto Siciliano", olio su tavola, 47*63cm con cornice, 30*46cm la sola tavola, 1927, firmato con data e luogo in basso a destra. Al verso annotazione a matita riportante "Simon Fix pittore russo".

La scena, immersa in un paesaggio costiero punteggiato dalla tipica vegetazione mediterranea come agavi e fichi d’India, ritrae un conducente con cappello di paglia a bordo del tipico carretto siciiano, col cavallo bardato con pennacchi. Questo dipinto appartiene a un ristretto nucleo di opere a tema siciliano apparse sul mercato, tutte datate 1927, che documentano un viaggio dell'autore nell'isola. Tale soggiorno testimonia la curiosità antropologica e artistica di Fix per le tradizioni popolari italiane, speculare al suo interesse per le osterie romane e le scene di circo.

La composizione si distingue per una struttura sintetica e moderna, dove la pennellata si fa rapida e meno descrittiva, risentendo chiaramente dell'influenza delle avanguardie romane e del clima del "Ritorno all'ordine". Il gioco cromatico è audace: il blu intenso del mare sullo sfondo crea un forte contrasto con le tonalità calde del terreno e i riflessi rosati del cielo al tramonto, mentre le figure sono sbozzate con tratti decisi che privilegiano il volume e il movimento rispetto al dettaglio accademico. La stesura del colore, a tratti quasi trasparente su supporto ligneo, conferisce all'immagine una luminosità vibrante e una modernità che distacca l'opera dalla pura iconografia turistica, elevandola a ricerca formale autonoma.

Quest'opera si inserisce nella poetica di Fix come esempio perfetto della sua capacità di fondere la malinconia russa con la solarità mediterranea. In questo periodo, il sodalizio con Grigorij Šiltjan e la frequentazione della Casa d’arte Bragaglia portano l'artista a asciugare il proprio linguaggio, cercando una solidità plastica che qui si esprime nella stilizzazione del cavallo e della vegetazione. Il dipinto e' di un certo interesse storico e collezionistico, in quanro concreta testionianza della diaspora artistica russa, e della contaminazione di quest'ultima coi fermenti culturali in atto all'epoca nelle varie nazioni europee. Opera di carismatica maniera e gradevole impatto estetico.

CONDITION REPORT

Buona la condizione generale. Dipinto integro in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio.

Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.


AUTORE

Simon Fix (XX) pittore russo. Approdò a Roma tra il 1924 e il 1925 per perfezionare la propria istruzione artistica, inserendosi rapidamente nel vivace circolo dei pittori russi in esilio. Nella capitale strinse un profondo legame con Grigorij Šiltjan, che lo descrisse come un uomo dal volto dantesco e con il quale condivise lunghe sessioni di disegno dal vero nelle osterie popolari e nei quartieri romani più autentici. La sua permanenza in Italia fu segnata da un drammatico errore giudiziario a Genzano, dove venne ingiustamente accusato di un grave delitto; una volta scagionato, riacquistò la stima della comunità locale, arrivando a progettare un celebre carro allegorico per il carnevale del paese.

Sotto l'influenza del sodalizio con Šiltjan e del contatto con le avanguardie romane gravitanti attorno alla Casa d'arte Bragaglia, lo stile di Fix si arricchì di una solidità plastica vicina al "Ritorno all'ordine" e alla Nuova Oggettività. La sua produzione, esposta in importanti personali nel 1926, si distinse per un realismo venato di malinconia, capace di spaziare tra nostalgiche scene di osteria, soggetti circensi e scorci urbani. Attraverso lavori come "Osteria" o "Lavandaio Cinese", l'artista seppe fondere la propria sensibilità slava con l'osservazione diretta della realtà italiana, lasciando una traccia significativa nel panorama artistico romano della prima metà del Novecento.

DESCRIZIONE

"Palermo, Carretto Siciliano", olio su tavola, 47*63cm con cornice, 30*46cm la sola tavola, 1927, firmato con data e luogo in basso a destra. Al verso annotazione a matita riportante "Simon Fix pittore russo".

La scena, immersa in un paesaggio costiero punteggiato dalla tipica vegetazione mediterranea come agavi e fichi d’India, ritrae un conducente con cappello di paglia a bordo del tipico carretto siciiano, col cavallo bardato con pennacchi. Questo dipinto appartiene a un ristretto nucleo di opere a tema siciliano apparse sul mercato, tutte datate 1927, che documentano un viaggio dell'autore nell'isola. Tale soggiorno testimonia la curiosità antropologica e artistica di Fix per le tradizioni popolari italiane, speculare al suo interesse per le osterie romane e le scene di circo.

La composizione si distingue per una struttura sintetica e moderna, dove la pennellata si fa rapida e meno descrittiva, risentendo chiaramente dell'influenza delle avanguardie romane e del clima del "Ritorno all'ordine". Il gioco cromatico è audace: il blu intenso del mare sullo sfondo crea un forte contrasto con le tonalità calde del terreno e i riflessi rosati del cielo al tramonto, mentre le figure sono sbozzate con tratti decisi che privilegiano il volume e il movimento rispetto al dettaglio accademico. La stesura del colore, a tratti quasi trasparente su supporto ligneo, conferisce all'immagine una luminosità vibrante e una modernità che distacca l'opera dalla pura iconografia turistica, elevandola a ricerca formale autonoma.

Quest'opera si inserisce nella poetica di Fix come esempio perfetto della sua capacità di fondere la malinconia russa con la solarità mediterranea. In questo periodo, il sodalizio con Grigorij Šiltjan e la frequentazione della Casa d’arte Bragaglia portano l'artista a asciugare il proprio linguaggio, cercando una solidità plastica che qui si esprime nella stilizzazione del cavallo e della vegetazione. Il dipinto e' di un certo interesse storico e collezionistico, in quanro concreta testionianza della diaspora artistica russa, e della contaminazione di quest'ultima coi fermenti culturali in atto all'epoca nelle varie nazioni europee. Opera di carismatica maniera e gradevole impatto estetico.

CONDITION REPORT

Buona la condizione generale. Dipinto integro in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio.

Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.


Dettagli

Artista
Simon Fix (XX)
Venduto con cornice
No
Venduto da
Galleria
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Palermo, Carretto Siciliano
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato
Paese d’origine
Italia
Anno
1927
Condizione
Buone condizioni
Altezza
47 cm
Larghezza
63 cm
Stile
Fauvismo
Periodo
1920-1930
Venduto da
ItaliaVerificato
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