Giorgio De Chirico (1888-1978) - Lo sgombero






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Giorgio de Chirico, Lo sgombero, 1970, litografia a 8 colori su carta, prova d’artista firmata in basso a destra, edizione limitata, dimensioni 70 x 53 cm, peso circa 1 kg, Italia, stile metafisico, periodo 1970–1980, stato buono, venduto da proprietario o rivenditore.
Descrizione del venditore
Una splendida prova artistica, con una resa cromatica molto bella. Lo sgombero (1970) rientra nella fase tarda di Giorgio de Chirico, segnata da un ritorno volontario ai motivi metafisici della sua giovinezza.
A partire dagli anni Sessanta-Settanta, Chirico, all'epoca di oltre ottant'anni, produce numerose litografie, incisioni e dipinti che rivisitano i temi iconici degli anni 1910: piazze italiane deserte, architetture smisurate, manichini articolati e oggetti incongrui. A differenza della sua fase "moderna" degli anni 1920-1950 influenzata dal classicismo, ne rivendica questa "regressione" come una riaffermazione autentica.
La palette – cielo blu intenso, pavimento giallo ocra brillante, pareti bianche/grigie tagliate da tocchi verdi e rossi vivaci – produce un effetto teatrale in cui la luce sembra irreale, proiettando ombre allungate sproporzionate che amplificano la profondità illusoria dello spazio. Questa armonia cromatica, applicata in otto strati litografici, evoca una nostalgia onirica pur mantenendo una nitidezza grafica precisa.
GIORGIO DE CHIRICO (Volos 1888 - Rome 1978)
"Lo sgombero", 1970.
Litografia a otto colori su carta.
Dimensioni: 70x53 cm
Opera firmata in basso a destra da G. de Chirico.
Prova d'artista (P.A.) in basso a sinistra.
Opera intitolata Lo sgombero (L'expulsione) in basso al centro.
Porta il timbro in rilievo di Alberto Caprini Stampatore Roma in basso a destra.
Porta il timbro in rilievo di Giorgio de Chirico in basso a sinistra.
Piegatura nel margine in basso a sinistra (vedi foto) e una leggera piega sull’immagine che non sono riuscito a far risaltare nella fotografia.
Invio curato
(Nessuna spedizione negli Stati Uniti)
Una splendida prova artistica, con una resa cromatica molto bella. Lo sgombero (1970) rientra nella fase tarda di Giorgio de Chirico, segnata da un ritorno volontario ai motivi metafisici della sua giovinezza.
A partire dagli anni Sessanta-Settanta, Chirico, all'epoca di oltre ottant'anni, produce numerose litografie, incisioni e dipinti che rivisitano i temi iconici degli anni 1910: piazze italiane deserte, architetture smisurate, manichini articolati e oggetti incongrui. A differenza della sua fase "moderna" degli anni 1920-1950 influenzata dal classicismo, ne rivendica questa "regressione" come una riaffermazione autentica.
La palette – cielo blu intenso, pavimento giallo ocra brillante, pareti bianche/grigie tagliate da tocchi verdi e rossi vivaci – produce un effetto teatrale in cui la luce sembra irreale, proiettando ombre allungate sproporzionate che amplificano la profondità illusoria dello spazio. Questa armonia cromatica, applicata in otto strati litografici, evoca una nostalgia onirica pur mantenendo una nitidezza grafica precisa.
GIORGIO DE CHIRICO (Volos 1888 - Rome 1978)
"Lo sgombero", 1970.
Litografia a otto colori su carta.
Dimensioni: 70x53 cm
Opera firmata in basso a destra da G. de Chirico.
Prova d'artista (P.A.) in basso a sinistra.
Opera intitolata Lo sgombero (L'expulsione) in basso al centro.
Porta il timbro in rilievo di Alberto Caprini Stampatore Roma in basso a destra.
Porta il timbro in rilievo di Giorgio de Chirico in basso a sinistra.
Piegatura nel margine in basso a sinistra (vedi foto) e una leggera piega sull’immagine che non sono riuscito a far risaltare nella fotografia.
Invio curato
(Nessuna spedizione negli Stati Uniti)
