Antoine d'Agata - Position(s) - 2012

05
giorni
15
ore
21
minuti
05
secondi
Offerta attuale
€ 1
Nessun prezzo di riserva
18 persone stanno guardando questo oggetto
FROfferente 4641
1 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 126932 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

Un diario scritto in terza persona che traccia 'il corso inesorabile del vuoto verso il vuoto' del lavoro artistico di Antoine d’Agata. Un’esperienza letteraria e fotografica in cui la scrittura, a volte descrittiva, a volte poetica, si intreccia all’immagine in una continuità narrativa. Una forma di resistenza del fotografo che, attraverso una partecipazione intima alla sua materia, una sovrapposizione totale di arte e vita, si dirige verso la sua scomparsa e l’annullamento del soggetto nel neutro dell’immagine.

Antoine d’Agata è nato il 19 novembre 1961 a Marsiglia. All’età di 17 anni, interrompe gli studi per vivere nel mondo della notte. Per dodici anni, vive e viaggia attraverso una ventina di paesi. Mentre soggiorna a New York nel 1991, e senza esperienza fotografica, si iscrive all’International Center of Photography, dove studia con Nan Goldin e Larry Clark. Nel 1993, si trasferisce in Francia, lavora come muratore e interrompe la sua pratica fotografica fino al 1997. Nel 1998 esce il suo primo libro, Mala Noche. L’anno successivo, si unisce alla galleria Vu, appena creata da Christian Caujolle. Nel 2001, riceve il premio Niépce. A settembre 2003, a Parigi, viene inaugurata l’esposizione 1001 Nuits, accompagnata dall’uscita di due volumi, Vortex e Insomnia. Nel 2004, entra nell’agenzia Magnum, pubblica il suo quinto libro, Stigma, e realizza il suo primo cortometraggio, El Cielo del muerto. Nel 2006, il fotografo dirige il suo secondo film, Aka Ana, a Tokyo; il suo ultimo lungometraggio di 4 ore, White Noise, raccoglie le voci di 24 donne. Antoine d’Agata ha vinto, tra l’altro, il Prix du livre photographique delle Rencontres Internationales de la Photographie di Arles nel 2013 per l’opera Anticorps, pubblicata nello stesso anno in una grande mostra al Bal, a Parigi. L’opera di Antoine d’Agata può essere letta come un’esplorazione della violenza contemporanea sotto due prospettive distinte: la violenza del giorno, ovvero quella economica e politica (migrazione, rifugiati, povertà e guerra), e la violenza della notte, ovvero quella generata da gruppi sociali marginalizzati dalla povertà (sopravvivenza attraverso il crimine, dipendenza da droghe, eccessi sessuali).

Come nuovo

Spedizione registrata e assicurata tramite UPS
Fuori dall'Europa: Solo UPS
Le spese doganali e di importazione sono a carico dell'acquirente fuori dall'UE.

Confezionato con cura e con tracciamento.
Consegna curata con tracciamento

Il venditore si racconta

Specialità Libri antichi o moderni rari
Tradotto con Google Traduttore

Un diario scritto in terza persona che traccia 'il corso inesorabile del vuoto verso il vuoto' del lavoro artistico di Antoine d’Agata. Un’esperienza letteraria e fotografica in cui la scrittura, a volte descrittiva, a volte poetica, si intreccia all’immagine in una continuità narrativa. Una forma di resistenza del fotografo che, attraverso una partecipazione intima alla sua materia, una sovrapposizione totale di arte e vita, si dirige verso la sua scomparsa e l’annullamento del soggetto nel neutro dell’immagine.

Antoine d’Agata è nato il 19 novembre 1961 a Marsiglia. All’età di 17 anni, interrompe gli studi per vivere nel mondo della notte. Per dodici anni, vive e viaggia attraverso una ventina di paesi. Mentre soggiorna a New York nel 1991, e senza esperienza fotografica, si iscrive all’International Center of Photography, dove studia con Nan Goldin e Larry Clark. Nel 1993, si trasferisce in Francia, lavora come muratore e interrompe la sua pratica fotografica fino al 1997. Nel 1998 esce il suo primo libro, Mala Noche. L’anno successivo, si unisce alla galleria Vu, appena creata da Christian Caujolle. Nel 2001, riceve il premio Niépce. A settembre 2003, a Parigi, viene inaugurata l’esposizione 1001 Nuits, accompagnata dall’uscita di due volumi, Vortex e Insomnia. Nel 2004, entra nell’agenzia Magnum, pubblica il suo quinto libro, Stigma, e realizza il suo primo cortometraggio, El Cielo del muerto. Nel 2006, il fotografo dirige il suo secondo film, Aka Ana, a Tokyo; il suo ultimo lungometraggio di 4 ore, White Noise, raccoglie le voci di 24 donne. Antoine d’Agata ha vinto, tra l’altro, il Prix du livre photographique delle Rencontres Internationales de la Photographie di Arles nel 2013 per l’opera Anticorps, pubblicata nello stesso anno in una grande mostra al Bal, a Parigi. L’opera di Antoine d’Agata può essere letta come un’esplorazione della violenza contemporanea sotto due prospettive distinte: la violenza del giorno, ovvero quella economica e politica (migrazione, rifugiati, povertà e guerra), e la violenza della notte, ovvero quella generata da gruppi sociali marginalizzati dalla povertà (sopravvivenza attraverso il crimine, dipendenza da droghe, eccessi sessuali).

Come nuovo

Spedizione registrata e assicurata tramite UPS
Fuori dall'Europa: Solo UPS
Le spese doganali e di importazione sono a carico dell'acquirente fuori dall'UE.

Confezionato con cura e con tracciamento.
Consegna curata con tracciamento

Il venditore si racconta

Specialità Libri antichi o moderni rari
Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Erotica, Fotografia
Titolo del Libro
Position(s)
Autore/ Illustratore
Antoine d'Agata
Condizione
Come nuovo
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
2012
Altezza
14 cm
Edizione
1° edizione
Larghezza
17 cm
Lingua
Francese, Inglese, Italiano
Lingua originale
Editore
Avarie
Legatura
Brossura
Numero di pagine
124
Venduto da
BelgioVerificato
1348
Oggetti venduti
100%
protop

Oggetti simili

Per te in

Libri di fotografia e arte