Emmanuelle Chiappone-Piriou - SUPERSTUDIO migrazioni - 2021

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Tom Hopman
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Emmanuelle Chiappone-Piriou presenta SUPERSTUDIO migrazioni, una edizione francese in quattro volumi (1ª edizione, 2021) con 400 pagine, lingua originale francese, legatura in brossura con custodia, 23 × 18 cm, pubblicata da CIVA e Buchhandlung König, in condizioni come nuovo.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Iniziata nel 1966, l’avventura di Superstudio ha portato i suoi membri a riflettere su come vivere in questo mondo “tondo e che rotola”. Superstudio Migrazioni offre una nuova prospettiva sull’opera del gruppo, descritta come “radicale” da Germano Celant. Portandosi oltre il semplice catalogo, Superstudio Migrazioni propone tre esplorazioni parallele ma complementari – attraverso testi, immagini e archivi – di questo viaggio collettivo che spinse l’architettura ai suoi limiti. All’inizio “super” e fondamentalmente realistica, facendo propri i meccanismi del consumo e della produzione in maniera ironica e critica, l’architettura di Superstudio si è evoluta verso “le cose, il corpo, la terra”, fino a dissolvere ogni materialità, mantenendo solo una dimensione simbolica e fondendosi con la vita stessa.

Proponendo una ricca selezione d’immagini, opere e documenti, Superstudio Migrazioni consente molteplici incroci e interpretazioni delle migrazioni intellettuali, architetturali e poetiche del gruppo. Il primo libro raccoglie saggi e interviste a tre figure fondamentali dell’architettura degli ultimi cinquant’anni che hanno avuto a che fare con Superstudio; tornando ai loro percorsi personali e teorici, queste diverse voci danno la misura dell’impatto di questo gruppo marginale e danno vita ad altrettanti “viaggi nelle regioni della ragione”. Il secondo libro propone un attraversamento tematico dell’opera, seguendo una serie di nozioni tratte dal vocabolario del Superstudio. Oltre la storia unitaria incarnata da qualche fotomontaggio iconico, si rivela la ricchezza e la pluralità delle immagini e dei progetti prodotti durante il periodo d’attività del Superstudio. L’ultimo libro presenta lettere inedite tratte dall’archivio di Adolfo Natalini. Gli scambi tra i membri del Superstudio e la corrispondenza intrattenuta con i protagonisti dell’architettura della seconda metà del XX secolo delineano un’autobiografia collettiva in cui, procedendo per frammenti, vediamo l’architettura e la vita coincidere con forza sempre maggiore.

Iniziata nel 1966, l’avventura di Superstudio ha portato i suoi membri a riflettere su come vivere in questo mondo “tondo e che rotola”. Superstudio Migrazioni offre una nuova prospettiva sull’opera del gruppo, descritta come “radicale” da Germano Celant. Portandosi oltre il semplice catalogo, Superstudio Migrazioni propone tre esplorazioni parallele ma complementari – attraverso testi, immagini e archivi – di questo viaggio collettivo che spinse l’architettura ai suoi limiti. All’inizio “super” e fondamentalmente realistica, facendo propri i meccanismi del consumo e della produzione in maniera ironica e critica, l’architettura di Superstudio si è evoluta verso “le cose, il corpo, la terra”, fino a dissolvere ogni materialità, mantenendo solo una dimensione simbolica e fondendosi con la vita stessa.

Proponendo una ricca selezione d’immagini, opere e documenti, Superstudio Migrazioni consente molteplici incroci e interpretazioni delle migrazioni intellettuali, architetturali e poetiche del gruppo. Il primo libro raccoglie saggi e interviste a tre figure fondamentali dell’architettura degli ultimi cinquant’anni che hanno avuto a che fare con Superstudio; tornando ai loro percorsi personali e teorici, queste diverse voci danno la misura dell’impatto di questo gruppo marginale e danno vita ad altrettanti “viaggi nelle regioni della ragione”. Il secondo libro propone un attraversamento tematico dell’opera, seguendo una serie di nozioni tratte dal vocabolario del Superstudio. Oltre la storia unitaria incarnata da qualche fotomontaggio iconico, si rivela la ricchezza e la pluralità delle immagini e dei progetti prodotti durante il periodo d’attività del Superstudio. L’ultimo libro presenta lettere inedite tratte dall’archivio di Adolfo Natalini. Gli scambi tra i membri del Superstudio e la corrispondenza intrattenuta con i protagonisti dell’architettura della seconda metà del XX secolo delineano un’autobiografia collettiva in cui, procedendo per frammenti, vediamo l’architettura e la vita coincidere con forza sempre maggiore.

Dettagli

Numero di Libri
4
Soggetto
Architettura
Titolo del Libro
SUPERSTUDIO migrazioni
Autore/ Illustratore
Emmanuelle Chiappone-Piriou
Condizione
Come nuovo
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
2021
Altezza
23 cm
Edizione
1° edizione
Larghezza
18 cm
Lingua
Francese
Lingua originale
Editore
CIVA e Buchhandlung König
Legatura
Brossura
Extra
Custodia
Numero di pagine
400
Venduto da
ItaliaVerificato
45
Oggetti venduti
Privato

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