Nino Migliori - Segni - 2004





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Segni di Nino Migliori è un libro fotografico italiano in edizione limitata, copertina rigida con custodia, 300 pagine, formato 31,5 × 24 cm, lingua originale italiana, in condizioni come nuovo.
Descrizione del venditore
Segni - Nino Migliori
Tiratura limitata
Esemplare numero: 78
Caratteristiche tecniche:
Volume di oltre 300 pagine
Formato 24 x 31,5 cm
280 fotografie suddivise in nove capitoli: Realism, Experimentation, Herbarium, In
Toboga a…, Italian Sketchbook, Sequenze TV, Freeze-Frame, Sesso kitsch, For Eve-
Metis
Carta patinata classica superiore Ikono Matt da 200 gr/m2.
Copertina e dorso in stoffa nera, taglio e stampa in argento.
“Segni” è un’opera che incanta e sorprende, un viaggio nella luce, nella materia e nella memoria visiva. Nino Migliori, nato a Bologna nel 1926, è uno dei protagonisti della fotografia italiana del secondo dopoguerra, capace di coniugare sperimentazione tecnica e riflessione poetica. Già dagli anni ’50, Migliori ha esplorato i limiti della fotografia tradizionale, sperimentando con la luce, le superfici e le tecniche alternative, contribuendo a ridefinire il linguaggio fotografico contemporaneo in Italia e oltre.
In “Segni”, ogni traccia, ogni dettaglio sulla superficie fotografica diventa testimonianza di un gesto, di un’emozione, di un attimo sospeso, capace di evocare mondi interiori e paesaggi invisibili. L’opera riflette anche le tensioni e le ricerche artistiche del secondo Novecento, quando la fotografia si è affermata come linguaggio autonomo, tra informale, astrattismo e ricerca concettuale.
La serie mostra la straordinaria capacità di Migliori di dialogare con il tempo: il presente si fonde con la memoria, la luce modella lo spazio e il vuoto diventa protagonista, creando un equilibrio perfetto tra astrazione e materia concreta.
Le superfici trattate, le texture che sembrano respirare, le tonalità profondamente meditative, fanno di “Segni” un’esperienza visiva unica, in cui lo sguardo dell’osservatore diventa parte stessa del racconto.
Questa raccolta non è solo una sequenza di immagini: è un invito a percepire il mondo attraverso la sensibilità dell’artista, a riconoscere i dettagli che sfuggono alla quotidianità e a lasciarsi sorprendere dalla poesia nascosta nei piccoli segni della realtà.
Segni - Nino Migliori
Tiratura limitata
Esemplare numero: 78
Caratteristiche tecniche:
Volume di oltre 300 pagine
Formato 24 x 31,5 cm
280 fotografie suddivise in nove capitoli: Realism, Experimentation, Herbarium, In
Toboga a…, Italian Sketchbook, Sequenze TV, Freeze-Frame, Sesso kitsch, For Eve-
Metis
Carta patinata classica superiore Ikono Matt da 200 gr/m2.
Copertina e dorso in stoffa nera, taglio e stampa in argento.
“Segni” è un’opera che incanta e sorprende, un viaggio nella luce, nella materia e nella memoria visiva. Nino Migliori, nato a Bologna nel 1926, è uno dei protagonisti della fotografia italiana del secondo dopoguerra, capace di coniugare sperimentazione tecnica e riflessione poetica. Già dagli anni ’50, Migliori ha esplorato i limiti della fotografia tradizionale, sperimentando con la luce, le superfici e le tecniche alternative, contribuendo a ridefinire il linguaggio fotografico contemporaneo in Italia e oltre.
In “Segni”, ogni traccia, ogni dettaglio sulla superficie fotografica diventa testimonianza di un gesto, di un’emozione, di un attimo sospeso, capace di evocare mondi interiori e paesaggi invisibili. L’opera riflette anche le tensioni e le ricerche artistiche del secondo Novecento, quando la fotografia si è affermata come linguaggio autonomo, tra informale, astrattismo e ricerca concettuale.
La serie mostra la straordinaria capacità di Migliori di dialogare con il tempo: il presente si fonde con la memoria, la luce modella lo spazio e il vuoto diventa protagonista, creando un equilibrio perfetto tra astrazione e materia concreta.
Le superfici trattate, le texture che sembrano respirare, le tonalità profondamente meditative, fanno di “Segni” un’esperienza visiva unica, in cui lo sguardo dell’osservatore diventa parte stessa del racconto.
Questa raccolta non è solo una sequenza di immagini: è un invito a percepire il mondo attraverso la sensibilità dell’artista, a riconoscere i dettagli che sfuggono alla quotidianità e a lasciarsi sorprendere dalla poesia nascosta nei piccoli segni della realtà.

