Roger Raveel (1921-2013) - Het niets, het licht en de dingen






Specializzato in opere su carta e Scuola di Parigi moderna. Ex gallerista.
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Calcografia su rame originale in bianco e nero di Roger Raveel intitolata Het niets, het licht en de Dingen (1991), hand-signata con iniziali e numerata 60 su una tiratura limitata, 33 × 26 cm, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Koperets Roger Raveel - Il nulla, la luce e le cose
Si tratta di un'incisione calcografica originale tratta dal libro o dal portfolio intitolato 'Het niets, het licht en de dingen' (1991), le cui dimensioni sono 33 x 26 cm e questo esemplare è firmato (con iniziali) e numerato (su 60 esemplari).
Caratteristiche
- Artista: Roger Raveel (R.R.) (Machelen 1921 - Deinze 2013)
- Titolo: Il nulla, la luce e le cose
- Koperets in bianco e nero del 1991
- Dimensioni: 33 x 26 cm
- Edizione limitata + numerata su 60 esemplari
- in basso a destra firmato (iniziali)
Proveniente da un'asta d'arte riconosciuta
- Bel esemplare in buone condizioni (le foto fanno parte della descrizione)
Attenzione: il riepilogo del portfolio (ultime due foto) fa parte della descrizione, ma non è incluso con gli acquirenti. Una copia di questo riepilogo del portfolio può essere ottenuta su richiesta.
La collezione di acqueforti (composta da 8 acqueforti in rame) combina incisioni in bianco e nero e a colori in una serie che mette in relazione l'astratto e il figurativo. Questa opera è un'acquaforte in bianco e nero.
La poetica di Raveel si distingue per il gioco con la luce, gli oggetti della vita quotidiana e temi più poetici e filosofici. Quei elementi si collegano al titolo: il «nulla» e la «luce» si riferiscono a contrasti esistenziali e visivi, mentre «le cose» riguardano gli oggetti materiali e le scene con cui spesso lavorava. Il 'nulla' può essere letto come riferimento al vuoto o al silenzio; la «luce» come principio di percezione, chiarezza o presenza; e «le cose» come oggetti concreti o momenti della vita — termini che Raveel spesso mette l’uno di fronte all’altro per mostrare la tensione tra astrazione e realtà.
Quest'opera rientra nella più ampia visione di Raveel, in cui l'osservazione quotidiana e le domande esistenziali si fondono in arte poetica.
Le edizioni come queste sono diventate oggetti da collezione e di tanto in tanto compaiono all'asta o nel mercato dell'arte, a volte con prezzi considerevoli perché sono autografate e in tiratura limitata.
Koperets Roger Raveel - Il nulla, la luce e le cose
Si tratta di un'incisione calcografica originale tratta dal libro o dal portfolio intitolato 'Het niets, het licht en de dingen' (1991), le cui dimensioni sono 33 x 26 cm e questo esemplare è firmato (con iniziali) e numerato (su 60 esemplari).
Caratteristiche
- Artista: Roger Raveel (R.R.) (Machelen 1921 - Deinze 2013)
- Titolo: Il nulla, la luce e le cose
- Koperets in bianco e nero del 1991
- Dimensioni: 33 x 26 cm
- Edizione limitata + numerata su 60 esemplari
- in basso a destra firmato (iniziali)
Proveniente da un'asta d'arte riconosciuta
- Bel esemplare in buone condizioni (le foto fanno parte della descrizione)
Attenzione: il riepilogo del portfolio (ultime due foto) fa parte della descrizione, ma non è incluso con gli acquirenti. Una copia di questo riepilogo del portfolio può essere ottenuta su richiesta.
La collezione di acqueforti (composta da 8 acqueforti in rame) combina incisioni in bianco e nero e a colori in una serie che mette in relazione l'astratto e il figurativo. Questa opera è un'acquaforte in bianco e nero.
La poetica di Raveel si distingue per il gioco con la luce, gli oggetti della vita quotidiana e temi più poetici e filosofici. Quei elementi si collegano al titolo: il «nulla» e la «luce» si riferiscono a contrasti esistenziali e visivi, mentre «le cose» riguardano gli oggetti materiali e le scene con cui spesso lavorava. Il 'nulla' può essere letto come riferimento al vuoto o al silenzio; la «luce» come principio di percezione, chiarezza o presenza; e «le cose» come oggetti concreti o momenti della vita — termini che Raveel spesso mette l’uno di fronte all’altro per mostrare la tensione tra astrazione e realtà.
Quest'opera rientra nella più ampia visione di Raveel, in cui l'osservazione quotidiana e le domande esistenziali si fondono in arte poetica.
Le edizioni come queste sono diventate oggetti da collezione e di tanto in tanto compaiono all'asta o nel mercato dell'arte, a volte con prezzi considerevoli perché sono autografate e in tiratura limitata.
