Armando Buse (XX) - Chioggia, Calle d'Oro






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Chioggia, Calle d'Oro, olio su tela di Armando Buse, 1979, neo-impressionismo, Italia, 60×50 cm (cornice inclusa).
Descrizione del venditore
AUTORE
Armando Buse (XX) nasce a Chioggia e si forma nel clima libero e popolare dei pittori di strada chioggiotti, ancora attivi nel Novecento nel praticare una pittura dal vero, fatta di osservazione diretta e di rapide note di luce. La sua non è una formazione accademica, ma un apprendistato costruito sul campo, tra calli e rive, affinando uno sguardo sensibile agli effetti atmosferici e al movimento quotidiano della città lagunare. In questo contesto matura una poetica di matrice postimpressionista, riconoscibile nella pennellata vibrante, nella sintesi delle forme e in un colore intenso ma armonizzato.
La sua opera si colloca nella scia della grande stagione tra Ottocento e primo Novecento, quando Chioggia fu frequentata da pittori europei attratti dalla qualità della luce e dalla vita portuale. Buse ne raccoglie l’eredità e la trasporta nel XX secolo con un linguaggio immediato e personale, dedicandosi a vedute, canali, barche e figure popolari, più interessato a restituire l’impressione dell’istante che la descrizione minuziosa. Ne deriva una pittura schietta e lirica, destinata a conservare, attraverso il colore e l’atmosfera, una memoria viva della città.
DESCRIZIONE
"Chioggia, Calle d'Oro", olio su tela, 60*50cm con cornice, 40*30cm la sola tela, 1979, firmato in basso a sinistra. Al verso firma, titolo e data.
La tela raffigura uno scorcio urbano della citta'lagunare, raccolto e quotidiano, colto lungo una calle che si apre tra quinte di case addossate, con facciate chiare segnate dal tempo e finestre strette che scandiscono il ritmo architettonico. In primo piano la strada conduce lo sguardo verso un tratto più luminoso, dove si affacciano piccole attività e tende a righe che suggeriscono botteghe o un’osteria; sulla destra alcuni avventori seduti ai tavolini animano la scena con una presenza discreta, mentre sulla sinistra compaiono passanti e una bicicletta, elementi minimi ma capaci di restituire l’atmosfera viva e domestica della città.
La composizione è costruita per piani successivi, con una prospettiva semplice e naturale che guida verso il fondo, mentre le architetture fungono da quinte e incorniciano il vuoto centrale della strada. La pennellata è sciolta e sintetica, più attenta all’impressione generale che al dettaglio analitico, e il colore lavora per campiture calde e polverose: ocra, sabbia e beige dominano le facciate e il suolo, controbilanciati dai grigi azzurrati del cielo e dalle ombre più fredde che tagliano la calle. Armando Buse conferma l’idea di una pittura “di strada” e postimpressionista, nata dall’osservazione diretta e dalla ricerca di luce e atmosfera più che dalla descrizione topografica: Chioggia viene trascritta come memoria viva, fatta di bagliori, passaggi e gesti quotidiani, in continuità con quella tradizione novecentesca che conserva e rinnova, in chiave lirica, l’eredità dei maestri dell’en plein air.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
AUTORE
Armando Buse (XX) nasce a Chioggia e si forma nel clima libero e popolare dei pittori di strada chioggiotti, ancora attivi nel Novecento nel praticare una pittura dal vero, fatta di osservazione diretta e di rapide note di luce. La sua non è una formazione accademica, ma un apprendistato costruito sul campo, tra calli e rive, affinando uno sguardo sensibile agli effetti atmosferici e al movimento quotidiano della città lagunare. In questo contesto matura una poetica di matrice postimpressionista, riconoscibile nella pennellata vibrante, nella sintesi delle forme e in un colore intenso ma armonizzato.
La sua opera si colloca nella scia della grande stagione tra Ottocento e primo Novecento, quando Chioggia fu frequentata da pittori europei attratti dalla qualità della luce e dalla vita portuale. Buse ne raccoglie l’eredità e la trasporta nel XX secolo con un linguaggio immediato e personale, dedicandosi a vedute, canali, barche e figure popolari, più interessato a restituire l’impressione dell’istante che la descrizione minuziosa. Ne deriva una pittura schietta e lirica, destinata a conservare, attraverso il colore e l’atmosfera, una memoria viva della città.
DESCRIZIONE
"Chioggia, Calle d'Oro", olio su tela, 60*50cm con cornice, 40*30cm la sola tela, 1979, firmato in basso a sinistra. Al verso firma, titolo e data.
La tela raffigura uno scorcio urbano della citta'lagunare, raccolto e quotidiano, colto lungo una calle che si apre tra quinte di case addossate, con facciate chiare segnate dal tempo e finestre strette che scandiscono il ritmo architettonico. In primo piano la strada conduce lo sguardo verso un tratto più luminoso, dove si affacciano piccole attività e tende a righe che suggeriscono botteghe o un’osteria; sulla destra alcuni avventori seduti ai tavolini animano la scena con una presenza discreta, mentre sulla sinistra compaiono passanti e una bicicletta, elementi minimi ma capaci di restituire l’atmosfera viva e domestica della città.
La composizione è costruita per piani successivi, con una prospettiva semplice e naturale che guida verso il fondo, mentre le architetture fungono da quinte e incorniciano il vuoto centrale della strada. La pennellata è sciolta e sintetica, più attenta all’impressione generale che al dettaglio analitico, e il colore lavora per campiture calde e polverose: ocra, sabbia e beige dominano le facciate e il suolo, controbilanciati dai grigi azzurrati del cielo e dalle ombre più fredde che tagliano la calle. Armando Buse conferma l’idea di una pittura “di strada” e postimpressionista, nata dall’osservazione diretta e dalla ricerca di luce e atmosfera più che dalla descrizione topografica: Chioggia viene trascritta come memoria viva, fatta di bagliori, passaggi e gesti quotidiani, in continuità con quella tradizione novecentesca che conserva e rinnova, in chiave lirica, l’eredità dei maestri dell’en plein air.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
