Tassoni - La Secchia Rapita - 1766






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La Secchia rapita di Alessandro Tassoni, in italiano, è una edizione illustrata in due volumi (1ª edizione in questo formato) pubblicata a Parigi nel 1766 da Prault e Durand, rilegatura in pelle, 12 tavole fuori testo, 506 pagine totali.
Descrizione del venditore
12 TAVOLE A PIENA PAGINA - LA GUERRA DELLA SECCHIA : L’ILLUMINISMO SFOTTE L’EPICA
L’edizione parigina del 1766 della Secchia rapita di Alessandro Tassoni, pubblicata da Prault e Durand, rappresenta uno degli esiti più alti e raffinati della fortuna europea del poema eroicomico. In questa veste francese, il capolavoro tassoniano viene tradotto in un oggetto editoriale di straordinaria eleganza, in cui la satira dell’epica tradizionale dialoga con un apparato iconografico sontuoso e perfettamente integrato nel gusto illuminista. L’opera si configura come un libro di rappresentanza, in cui il riso colto, la parodia e l’arte dell’incisione cooperano alla costruzione di una lettura ironica e visivamente orchestrata.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario internazionale le edizioni illustrate parigine del XVIII secolo della Secchia rapita, complete in due volumi e con apparato iconografico integro, si collocano generalmente in una fascia di valore compresa tra 1.000 e 4.000 euro. La qualità delle incisioni, la presenza di artisti di primo piano come Gravelot e Jacques Le Roy, e la legatura coeva in bazzana contribuiscono in modo determinante alla valutazione, mentre macchie e difetti d’uso incidono in misura contenuta sul prezzo finale.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Due volumi in ottavo. Legatura coeva in bazzana con triplice cornice impressa ai piatti, dorsi con fregi fitomorfi e titoli in oro; tagli rossi. Due frontespizi incisi; antiporta incisa da Jacques Le Roy su disegno di Gravelot; testatina con ritratto dell’autore; dodici testatine incise che inquadrano l’argomento e dodici culs-de-lampe di Jacques Le Roy, Marillier, Huet e Quevedo. Dodici tavole fuori testo disegnate da Gravelot e incise in rame da Pasquier, Jacques Le Roy, Simonet e Duclos. Presenza di alcune macchie e bruniture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (6); 4nn; 108; 128; (6). (6); 2nn; 240; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
La secchia rapita. Poema eroicomico.
Parigi, Appresso Lorenzo Prault e Pietro Durand, 1766.
Alessandro Tassoni.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Composto nel primo Seicento, La secchia rapita è uno dei testi fondativi del genere eroicomico, capace di sovvertire i modelli dell’epica cavalleresca attraverso l’uso sistematico dell’ironia, del paradosso e della sproporzione. L’edizione parigina del 1766 traduce questo spirito in un linguaggio visivo coerente con la cultura illuminista francese: le incisioni di Gravelot e dei suoi collaboratori non si limitano a illustrare il testo, ma ne amplificano la dimensione satirica, trasformando il poema in una macchina narrativa e figurativa di grande modernità.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Alessandro Tassoni nacque a Modena nel 1565 e morì nel 1635. Poeta, scrittore e polemista, è ricordato soprattutto per La secchia rapita, opera che gli assicurò una fama europea e che segnò una svolta nella tradizione epica italiana. La sua produzione si distingue per l’uso dell’ironia e per una posizione critica nei confronti dei modelli letterari e ideologici del suo tempo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione di Parigi del 1766, stampata da Prault e Durand, si colloca nel momento di massima fortuna francese delle edizioni illustrate dei classici italiani. Destinata a un pubblico colto e aristocratico, l’opera circolò come libro di lusso, valorizzato da un apparato incisorio di alto livello e da legature eleganti, spesso commissionate appositamente.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN e principali cataloghi bibliografici internazionali per le edizioni settecentesche della Secchia rapita. Brunet, Manuel du libraire et de l’amateur de livres. Cohen-De Ricci, Guide de l’amateur de livres à gravures du XVIIIe siècle. Studi su Gravelot e sull’illustrazione libraria francese del XVIII secolo.
Il venditore si racconta
12 TAVOLE A PIENA PAGINA - LA GUERRA DELLA SECCHIA : L’ILLUMINISMO SFOTTE L’EPICA
L’edizione parigina del 1766 della Secchia rapita di Alessandro Tassoni, pubblicata da Prault e Durand, rappresenta uno degli esiti più alti e raffinati della fortuna europea del poema eroicomico. In questa veste francese, il capolavoro tassoniano viene tradotto in un oggetto editoriale di straordinaria eleganza, in cui la satira dell’epica tradizionale dialoga con un apparato iconografico sontuoso e perfettamente integrato nel gusto illuminista. L’opera si configura come un libro di rappresentanza, in cui il riso colto, la parodia e l’arte dell’incisione cooperano alla costruzione di una lettura ironica e visivamente orchestrata.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario internazionale le edizioni illustrate parigine del XVIII secolo della Secchia rapita, complete in due volumi e con apparato iconografico integro, si collocano generalmente in una fascia di valore compresa tra 1.000 e 4.000 euro. La qualità delle incisioni, la presenza di artisti di primo piano come Gravelot e Jacques Le Roy, e la legatura coeva in bazzana contribuiscono in modo determinante alla valutazione, mentre macchie e difetti d’uso incidono in misura contenuta sul prezzo finale.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Due volumi in ottavo. Legatura coeva in bazzana con triplice cornice impressa ai piatti, dorsi con fregi fitomorfi e titoli in oro; tagli rossi. Due frontespizi incisi; antiporta incisa da Jacques Le Roy su disegno di Gravelot; testatina con ritratto dell’autore; dodici testatine incise che inquadrano l’argomento e dodici culs-de-lampe di Jacques Le Roy, Marillier, Huet e Quevedo. Dodici tavole fuori testo disegnate da Gravelot e incise in rame da Pasquier, Jacques Le Roy, Simonet e Duclos. Presenza di alcune macchie e bruniture. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (6); 4nn; 108; 128; (6). (6); 2nn; 240; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
La secchia rapita. Poema eroicomico.
Parigi, Appresso Lorenzo Prault e Pietro Durand, 1766.
Alessandro Tassoni.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Composto nel primo Seicento, La secchia rapita è uno dei testi fondativi del genere eroicomico, capace di sovvertire i modelli dell’epica cavalleresca attraverso l’uso sistematico dell’ironia, del paradosso e della sproporzione. L’edizione parigina del 1766 traduce questo spirito in un linguaggio visivo coerente con la cultura illuminista francese: le incisioni di Gravelot e dei suoi collaboratori non si limitano a illustrare il testo, ma ne amplificano la dimensione satirica, trasformando il poema in una macchina narrativa e figurativa di grande modernità.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Alessandro Tassoni nacque a Modena nel 1565 e morì nel 1635. Poeta, scrittore e polemista, è ricordato soprattutto per La secchia rapita, opera che gli assicurò una fama europea e che segnò una svolta nella tradizione epica italiana. La sua produzione si distingue per l’uso dell’ironia e per una posizione critica nei confronti dei modelli letterari e ideologici del suo tempo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione di Parigi del 1766, stampata da Prault e Durand, si colloca nel momento di massima fortuna francese delle edizioni illustrate dei classici italiani. Destinata a un pubblico colto e aristocratico, l’opera circolò come libro di lusso, valorizzato da un apparato incisorio di alto livello e da legature eleganti, spesso commissionate appositamente.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN e principali cataloghi bibliografici internazionali per le edizioni settecentesche della Secchia rapita. Brunet, Manuel du libraire et de l’amateur de livres. Cohen-De Ricci, Guide de l’amateur de livres à gravures du XVIIIe siècle. Studi su Gravelot e sull’illustrazione libraria francese del XVIII secolo.
