Georges Arnaud de Ronsil - Mémoires de Chirurgie - 1768






Ha conseguito un master in bibliografia, con sette anni di esperienza in incunaboli e manoscritti arabi.
| 1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 126572 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Mémoires de Chirurgie di Georges Arnaud de Ronsil, prima edizione illustrata del 1768, un volume su due, in francese, lingua originale, formato 24,5 x 18 cm, 486 pagine, legatura in seguito marmorizzata con tavole pieghevoli.
Descrizione del venditore
ARNAUD de RONSIL (Georges)
Memorie di Chirurgia con alcune osservazioni storiche sullo Stato della Medicina e della Chirurgia in Francia e in Inghilterra.
Londra, presso J. Nourse e Parigi, presso Desaint, 1768.
1 volume (su 2) in-4 (24,5 x 18 cm), vitello marmorizzato (rilegatura d'epoca), dorso a nervi ornato, triple filet dorato che delimita i piatti, tagli rossi, [8]-viii-[2]-401 a 828-[28]-13 pagine (volume completo). Volume I mancante, angoli usurati, sfregamenti su teste, dorso e piatti, fessure alle cerniere, alone bruniti sparsi. Stato comunque corretto.
Seconda parte, nell'edizione originale, di questa curiosa opera che comprende 5 memorie su diversi argomenti di chirurgia:
Ernie dell'epiploon - Descrizione di una sedia chirurgica - Descrizione di uno speculum uterino - Dell'operazione di un'ernia crurale nell'uomo - Saphyletomo o strumento apposito per tagliare l'ugola.
Volume II che comprende 11 tavole raffiguranti numerosi strumenti chirurgici, tra cui la sedia chirurgica.
Georges Arnaud de Ronsil (1698-1774), formato presso l'École Saint Côme di Parigi, s'è quindi stabilito a Londra dove ha conquistato una reputazione di chirurgo brillante, specialista di aneurismi, delle malformazioni delle parti genitali (da cui le sue ricerche sull’ermaphroditismo), o ancora delle ernie. Nel 1768, fu in qualità di tecnico che presentò all’Académie royale de chirurgie di Parigi (di cui era anche membro), un ingegnoso modello di sedia chirurgica, la quale offriva al praticante «la scelta di operare di fronte, da dietro o sul lato, senza avere bisogno di nessuno per tenere il Malato». Così questo strumento innovativo era destinato ad aumentare la precisione degli interventi, riducendone la durata e potenzialmente la sofferenza dei pazienti. Si ignora se la sedia, descritta su diversi disegni, con dimensioni di costruzione e numerosi accessori, sia stata costruita e utilizzata, ma questa iniziativa per allontanare la chirurgia dall’«antica barbarie», prima dell’invenzione degli anestetici nel XIX secolo, ricevette allora molte lodi.
Esempio piacevole.
Il venditore si racconta
Tradotto con Google TraduttoreARNAUD de RONSIL (Georges)
Memorie di Chirurgia con alcune osservazioni storiche sullo Stato della Medicina e della Chirurgia in Francia e in Inghilterra.
Londra, presso J. Nourse e Parigi, presso Desaint, 1768.
1 volume (su 2) in-4 (24,5 x 18 cm), vitello marmorizzato (rilegatura d'epoca), dorso a nervi ornato, triple filet dorato che delimita i piatti, tagli rossi, [8]-viii-[2]-401 a 828-[28]-13 pagine (volume completo). Volume I mancante, angoli usurati, sfregamenti su teste, dorso e piatti, fessure alle cerniere, alone bruniti sparsi. Stato comunque corretto.
Seconda parte, nell'edizione originale, di questa curiosa opera che comprende 5 memorie su diversi argomenti di chirurgia:
Ernie dell'epiploon - Descrizione di una sedia chirurgica - Descrizione di uno speculum uterino - Dell'operazione di un'ernia crurale nell'uomo - Saphyletomo o strumento apposito per tagliare l'ugola.
Volume II che comprende 11 tavole raffiguranti numerosi strumenti chirurgici, tra cui la sedia chirurgica.
Georges Arnaud de Ronsil (1698-1774), formato presso l'École Saint Côme di Parigi, s'è quindi stabilito a Londra dove ha conquistato una reputazione di chirurgo brillante, specialista di aneurismi, delle malformazioni delle parti genitali (da cui le sue ricerche sull’ermaphroditismo), o ancora delle ernie. Nel 1768, fu in qualità di tecnico che presentò all’Académie royale de chirurgie di Parigi (di cui era anche membro), un ingegnoso modello di sedia chirurgica, la quale offriva al praticante «la scelta di operare di fronte, da dietro o sul lato, senza avere bisogno di nessuno per tenere il Malato». Così questo strumento innovativo era destinato ad aumentare la precisione degli interventi, riducendone la durata e potenzialmente la sofferenza dei pazienti. Si ignora se la sedia, descritta su diversi disegni, con dimensioni di costruzione e numerosi accessori, sia stata costruita e utilizzata, ma questa iniziativa per allontanare la chirurgia dall’«antica barbarie», prima dell’invenzione degli anestetici nel XIX secolo, ricevette allora molte lodi.
Esempio piacevole.
