Umberto Bellotto - Centrotavola - Ferro





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Centrotavola in stile Liberty degli anni 1930–1940, in ferro battuto con vetro soffiato rosso di Murano all’interno, attribuito al maestro vetraio italiano Umberto Bellotto, misura 35 cm di altezza e 24 cm di diametro.
Descrizione del venditore
Centrotavola Liberty anni ‘20/30. È realizzato in ferro battuto e vetro soffiato rosso di Murano all’interno. Il design presenta un motivo a vite con foglie e grappoli d'uva stilizzati. Oggetto attribuito al maestro vetraio italiano Umberto Bellotto. Questi pezzi sono spesso considerati oggetti da collezione o antiquariato. Umberto Bellotto, Venezia 1882-1940. Iniziò a lavorare nella bottega ferriera paterna, ereditata a 19 anni. Fu il primo ad unire l'arte millenaria vetraia veneziana con quella del ferro battuto, infatti assieme al poliedrico artista Cesare Laurenti, nel 1910 inventò e brevettò una tecnica per "connubi in ferro e vetro". Oltre a questi materiali che lo resero più noto Bellotto si cimentò anche nei tessuti e nella ceramica. Bellotto mori nel 1940 e da allora, con la dispersione delle sue opere, si è avviato un progressivo oblio interrotto solo nel 1987 con il saggio di Dal Canton. Nell'edizione della Biennale del 1995 venne dedicata all'artista un'esposizione retrospettiva di cinque opere. Misura: altezza 35 x diametro 24 cm.
Centrotavola Liberty anni ‘20/30. È realizzato in ferro battuto e vetro soffiato rosso di Murano all’interno. Il design presenta un motivo a vite con foglie e grappoli d'uva stilizzati. Oggetto attribuito al maestro vetraio italiano Umberto Bellotto. Questi pezzi sono spesso considerati oggetti da collezione o antiquariato. Umberto Bellotto, Venezia 1882-1940. Iniziò a lavorare nella bottega ferriera paterna, ereditata a 19 anni. Fu il primo ad unire l'arte millenaria vetraia veneziana con quella del ferro battuto, infatti assieme al poliedrico artista Cesare Laurenti, nel 1910 inventò e brevettò una tecnica per "connubi in ferro e vetro". Oltre a questi materiali che lo resero più noto Bellotto si cimentò anche nei tessuti e nella ceramica. Bellotto mori nel 1940 e da allora, con la dispersione delle sue opere, si è avviato un progressivo oblio interrotto solo nel 1987 con il saggio di Dal Canton. Nell'edizione della Biennale del 1995 venne dedicata all'artista un'esposizione retrospettiva di cinque opere. Misura: altezza 35 x diametro 24 cm.

