Cesare Peverelli (1922-2000) - Sunset






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Litografia originale di Cesare Peverelli (1922–2000), intitolata Sunset, raffigurante una scena notturna, firmata a pencil e numerata 44/50, su carta giapponese rara, 76 × 56 cm, Italia, edizione limitata, periodo 1990–2000, in buone condizioni con piccoli aloni marroni principalmente in basso.
Descrizione del venditore
Stupenda litografia originale dell'artista italiano Cesare Peverelli, firmata a matita dall'artista e numerata 44 di 50.
Su carta giapponese rara 76 × 56 cm
In buone condizioni, salvo alcune piccole macchie marroni soprattutto in fondo, imperfezioni della carta; non molto fastidiose ma presenti. Vedi le foto.
Consegna accurata in imballaggio professionale rinforzato
Cesare Peverelli nacque a Milano nel 1922. Fu allievo dell'Accademia di Brera (Milano) e aderì al gruppo Corrente. L'artista iniziò a esporre nel 1941 e partecipò a una moltitudine di esposizioni collettive (Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma, Salon des Mai, ecc.). Nel 1946, acceso oppositore del regime fascista, Peverelli fu uno dei firmatari del manifesto Oltre Guernica. Nel 1951 aderì al gruppo spaziale (Lucio Fontana, Roberto Crippa, Gianni Dova, Beniamino Joppolo, Antonino Tullier, ecc.) e firmò il quarto e il quinto manifesto. Si stabilì nel 1957 a Parigi, entrò in contatto con pittori quali Roberto Matta, Bernard Saby, Enrique Zanartu e incontrò scrittori. Nel 1967 partecipò alla mostra "Signs of a surrealist revival" organizzata a Bruxelles da Patrick Waldberg.
Si possono rilevare nei suoi lavori riferimenti precoci a Bacon o Sutherland dopo diversi esperimenti riguardo alla neofigurazione di Picasso, e soprattutto di Giacometti. Peverelli, che scoprì le opere di Otto Wols e Pollock, esercita all'inizio degli anni Cinquanta per un po' l'automatismo gestuale. L'artista viene allora volentieri associato al surrealismo.
Il Museo d'Arte Moderna nella città di Parigi nel 1976 gli offrì più stanze per esporre le sue opere. Cesare Peverelli muore nel 2000 a Seillans (Var, Francia).
Stupenda litografia originale dell'artista italiano Cesare Peverelli, firmata a matita dall'artista e numerata 44 di 50.
Su carta giapponese rara 76 × 56 cm
In buone condizioni, salvo alcune piccole macchie marroni soprattutto in fondo, imperfezioni della carta; non molto fastidiose ma presenti. Vedi le foto.
Consegna accurata in imballaggio professionale rinforzato
Cesare Peverelli nacque a Milano nel 1922. Fu allievo dell'Accademia di Brera (Milano) e aderì al gruppo Corrente. L'artista iniziò a esporre nel 1941 e partecipò a una moltitudine di esposizioni collettive (Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma, Salon des Mai, ecc.). Nel 1946, acceso oppositore del regime fascista, Peverelli fu uno dei firmatari del manifesto Oltre Guernica. Nel 1951 aderì al gruppo spaziale (Lucio Fontana, Roberto Crippa, Gianni Dova, Beniamino Joppolo, Antonino Tullier, ecc.) e firmò il quarto e il quinto manifesto. Si stabilì nel 1957 a Parigi, entrò in contatto con pittori quali Roberto Matta, Bernard Saby, Enrique Zanartu e incontrò scrittori. Nel 1967 partecipò alla mostra "Signs of a surrealist revival" organizzata a Bruxelles da Patrick Waldberg.
Si possono rilevare nei suoi lavori riferimenti precoci a Bacon o Sutherland dopo diversi esperimenti riguardo alla neofigurazione di Picasso, e soprattutto di Giacometti. Peverelli, che scoprì le opere di Otto Wols e Pollock, esercita all'inizio degli anni Cinquanta per un po' l'automatismo gestuale. L'artista viene allora volentieri associato al surrealismo.
Il Museo d'Arte Moderna nella città di Parigi nel 1976 gli offrì più stanze per esporre le sue opere. Cesare Peverelli muore nel 2000 a Seillans (Var, Francia).
