DESY CXXIII - "Old Rome / Velha Roma "

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Catherine Mikolajczak
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Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.

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Ritratto originale realizzato con spray da DESY CXXIII intitolato “Old Rome / Velha Roma”, del 2024, su tela (69 × 49 cm) con colori multicolori tra cui nero, blu, rosso e giallo, a mano firmato, prodotto in Portogallo e venduto direttamente dall’artista.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Spray su tela 2024 "Despojos da Indigencia" Velha Roma, le luci e le persone, le persone creano le città, le città creano le persone....


Desy CXXIII (nato a Guarda, nel 1985) è cresciuto circondato dai fumetti. All'incirca verso i 17 anni sviluppò un grande interesse per il disegno, iniziando con schizzi ispirati ai personaggi dei fumetti. Nel 2002 entrò nel mondo dell'arte attraverso l'arte urbana e il graffiti.

Lavora con molteplici supporti — carta, muri, cellophane, arredi urbani, tela e vetro — spesso utilizzando materiali riciclati. La sua arte enfatizza la trasparenza, la stratificazione e i contrasti di colore che producono un forte impatto visivo. I suoi soggetti e le sue tecniche esplorano temi quali l’esclusione sociale, l’iniquità, gli abusi del capitalismo, il degrado ambientale e la perdita dei valori umani.
Il suo lavoro ritrae spesso figure anziane o emarginate — abbandonate dalla società eppure portatrici di storie nascoste — rese attraverso vetro verniciato a strati e altri materiali riciclati.

Mostre e Progetti

2012: Fondato Atelier 33 a Guarda.
2013–2015: Prime esibizioni da solista (Desy33 all’Atelier 33; Artem Vandalism al TMG-Guarda) e collaborazioni di murales dal vivo con artisti come L7Matrix (Brasile).
2016: Mostre personali a Pinhel e Guarda (13), residenza presso Gallery 44309 (Dortmund), e progetti a Roma e Loures.
2017–2018: Invitato al SIAC 2 (Guarda), Loures Arte Pública, e ai festival internazionali di street art tra cui UpFest (Bristol, Regno Unito) e Le Lavo//matik (Parigi, Francia).
2019: murale di tributo a Raul Solnado (Tondela).
2020–2021: Murales per le commemorazioni della Rivoluzione del 25 aprile a Guarda e Loures, oltre a curare Arte Nos Bairros (SIAC 5).
2022: Commemorazioni per il centenario della traversata dell'Atlantico Meridionale da parte di Gago Coutinho (Celorico da Beira), murali a Gouveia e Nelas, e la mostra Despojos da Indigência.
2023: Mostra personale 3XP3RIMENTAL al Museu da Guarda (Galeria Evelina Coelho).
2024: Mostra collettiva As Memórias dos Outros (TMG, Guarda, finanziata DGArtes) e partecipazione in solo al Festival Opensounds di Alpedrinha.

Portata internazionale

Ha dipinto ed esposto in Portogallo (Lisbona, Porto, Coimbra, Loures, Guarda, ecc.) e a livello internazionale in Francia, Regno Unito, Germania, Italia, Belgio, Lussemburgo e Svizzera. Le sue opere sono parte di collezioni private in tutta l’Europa.
Nota critica

Secondo il biografo João Mendes Rosa, l'opera più recente di Desy mostra una chiara maturità artistica, trasmettendo forti preoccupazioni sociali:
Le disuguaglianze sociali alimentate dal capitalismo sfruttatore.
Erosione dei valori umani (amicizia, solidarietà, giustizia) sostituita dal materialismo e dall'individualismo.
Degradazione ambientale derivante dalla produzione di massa e dal consumo non controllato.

Attraverso la sua arte, Desy riconquista materiali scartati, dando voce a individui marginalizzati — «gli abbandonati che, in verità, sono l'oro nascosto della nostra società.»

Spray su tela 2024 "Despojos da Indigencia" Velha Roma, le luci e le persone, le persone creano le città, le città creano le persone....


Desy CXXIII (nato a Guarda, nel 1985) è cresciuto circondato dai fumetti. All'incirca verso i 17 anni sviluppò un grande interesse per il disegno, iniziando con schizzi ispirati ai personaggi dei fumetti. Nel 2002 entrò nel mondo dell'arte attraverso l'arte urbana e il graffiti.

Lavora con molteplici supporti — carta, muri, cellophane, arredi urbani, tela e vetro — spesso utilizzando materiali riciclati. La sua arte enfatizza la trasparenza, la stratificazione e i contrasti di colore che producono un forte impatto visivo. I suoi soggetti e le sue tecniche esplorano temi quali l’esclusione sociale, l’iniquità, gli abusi del capitalismo, il degrado ambientale e la perdita dei valori umani.
Il suo lavoro ritrae spesso figure anziane o emarginate — abbandonate dalla società eppure portatrici di storie nascoste — rese attraverso vetro verniciato a strati e altri materiali riciclati.

Mostre e Progetti

2012: Fondato Atelier 33 a Guarda.
2013–2015: Prime esibizioni da solista (Desy33 all’Atelier 33; Artem Vandalism al TMG-Guarda) e collaborazioni di murales dal vivo con artisti come L7Matrix (Brasile).
2016: Mostre personali a Pinhel e Guarda (13), residenza presso Gallery 44309 (Dortmund), e progetti a Roma e Loures.
2017–2018: Invitato al SIAC 2 (Guarda), Loures Arte Pública, e ai festival internazionali di street art tra cui UpFest (Bristol, Regno Unito) e Le Lavo//matik (Parigi, Francia).
2019: murale di tributo a Raul Solnado (Tondela).
2020–2021: Murales per le commemorazioni della Rivoluzione del 25 aprile a Guarda e Loures, oltre a curare Arte Nos Bairros (SIAC 5).
2022: Commemorazioni per il centenario della traversata dell'Atlantico Meridionale da parte di Gago Coutinho (Celorico da Beira), murali a Gouveia e Nelas, e la mostra Despojos da Indigência.
2023: Mostra personale 3XP3RIMENTAL al Museu da Guarda (Galeria Evelina Coelho).
2024: Mostra collettiva As Memórias dos Outros (TMG, Guarda, finanziata DGArtes) e partecipazione in solo al Festival Opensounds di Alpedrinha.

Portata internazionale

Ha dipinto ed esposto in Portogallo (Lisbona, Porto, Coimbra, Loures, Guarda, ecc.) e a livello internazionale in Francia, Regno Unito, Germania, Italia, Belgio, Lussemburgo e Svizzera. Le sue opere sono parte di collezioni private in tutta l’Europa.
Nota critica

Secondo il biografo João Mendes Rosa, l'opera più recente di Desy mostra una chiara maturità artistica, trasmettendo forti preoccupazioni sociali:
Le disuguaglianze sociali alimentate dal capitalismo sfruttatore.
Erosione dei valori umani (amicizia, solidarietà, giustizia) sostituita dal materialismo e dall'individualismo.
Degradazione ambientale derivante dalla produzione di massa e dal consumo non controllato.

Attraverso la sua arte, Desy riconquista materiali scartati, dando voce a individui marginalizzati — «gli abbandonati che, in verità, sono l'oro nascosto della nostra società.»

Dettagli

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PortogalloVerificato
Privato

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