Marco Ercoli - Kronos






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
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Marco Ercoli, Kronos, olio su tela, 120 x 80 cm, 3 kg, originale, multicolore, firmato, 2022, provenienza: dall'artista; opera spedita montata su telaio senza cornice.
Descrizione del venditore
Marco Ercoli (1986), Italia
Kronos, 2022, olio su tela
120x80x3, senza cornice
Firma sul retro
Provenienza: Italia, proprietà dell'artista
condizioni eccellenti
L'opera è spedita montata su telaio
L'opera è stata esposta in più personali.
Kronos (2022) – Olio su tela, 120x80 cm
Descrizione dell'opera:
Imponente e simbolica, "Kronos" è un'opera di grande impatto visivo che fonde l'estetica del Neomanierismo con il Simbolismo contemporaneo. Il dipinto esplora il tema universale del tempo e della ciclicità naturale attraverso una composizione serrata e ricca di dettagli (stile horror vacui).
Al centro della scena, figure umane dai tratti rinascimentali interagiscono con elementi primordiali: una clessidra, un teschio (classico memento mori) e maestose figure animali (un orso e un lupo) che emergono da un fitto campo di mais e fiori tropicali.
Caratteristiche principali:
Simbologia profonda: Un'allegoria moderna sulla vita, la morte e il legame indissolubile tra uomo e natura.
Qualità pittorica: Straordinaria resa dei dettagli, in particolare nei ricami dorati della veste e nella texture tattile della vegetazione.
Dimensioni generose: Con i suoi 120x80 cm, l'opera si configura come un pezzo centrale per collezioni d'arte contemporanea ricercate.
Stato di conservazione: Eccellente, opera del 2022.
Un pezzo unico capace di arredare con eleganza intellettuale, perfetto per collezionisti che ricercano opere dal forte contenuto narrativo e dalla tecnica impeccabile.
Bio:
Marco Ercoli nasce a Roma nel 1986 . Consegue il diploma presso il Liceo Artistico
“A. Caravillani“ . Dal 2010 al 2011 si trasferisce tra gli Appennini centrali conducendo
una vita lontana dalle distrazioni urbane basata sulla lentezza : in questo arco di
tempo si dedica ad un approfondito studio dell’arte pittorica sviluppando una
spiccata cura del dettaglio che lo porta a realizzare un ciclo di opere sul tema della
natura , intesa come dimensione perfetta e armonica , “Migrazioni interne“ e
“L’albero della vita“ ne sono i due esempi . Nel 2012 vince una borsa di studio messa
in palio dalla “ Colart “ , importante industria di materiali artististici , che gli vale una
residenza d’artista di tre mesi in Bretagna , conclusasi con un’esposizione presso
l’Abbazia di Lehon . Durante la residenza sviluppa il progetto “Revertar ( Je
Reviendrai )“ il cui tema è la simbiosi tra uomo e natura , raffigurato attraverso sette
opere come sette passaggi ( Le sommeil , Le Reve , Omega Alfa , La conscience ,
L'Acceptation , L’Abandon , La Symbios ) . Di ritorno a Roma continua a dedicare la
sua ricerca alla rappresentazione della natura con una nuova serie di opere intitolata
“Il Silenzio“ . Nello stesso anno parte per la Cambogia per un progetto umanitario
con l’ospedale Bambin Gesù dove avrà l’opportunità di visitare il carcere politico del
periodo dei Khmer Rossi ( S-21 Tuol Sleng ) e rimarrà profondamente colpito dalle
migliaia di fototessere di detenuti innocenti ; quest’esperienza cambierà
profondamente il percorso umano ed artistico . A partire dal 2014 inizia a lavorare
alla realizzazione di sculture in carta - la serie “Army“ - in cui il materiale scelto dalla
cromia delle sculture , con rimando ai colori della pace , si contrappongono con la
funzione degli oggetti riprodotti dall’artista ( armi da fuoco e armi bianche ) con
l’intenzione di creare un ossimoro . Nel 2018 avrà l’opportunità di esporre presso la
città di Basilea durante il periodo dell’Art Basel e in concomitanza dell’evento visiterà
la mostra di “Bacon-Giacometti“ alla Fondation Beyeler ; questa sarà un’esperienza
maieutica , da qui il bisogno e la necessità di estraniarsi ed emarginarsi per un
periodo indeterminato tra gli Appennini umbri per dedicarsi nuovamente alla pittura .
Questa decisione lo riporterò sui passi del 2010 , lontano dalle distrazioni , dal ritmo
frenetico della quotidianità urbana , seguendo il motto “Gnothi Seauton , eudaimonia
, katà métron." ( conosci te stesso , la felicità è buona realizzazione , secondo
misura ). La visione del mondo nasce dal nostro osservare la realtà e ciò che ci
circonda , di come la verità dei fenomeni sia soggettiva andando da un’idea astratta
del tempo ad una forma concreta ed intellegibile del tempo , della caducità e della
paradossalità della vita e di come sia impossibile controllare gli eventi
nell’imprevedibile che accade senza preavviso .
Marco Ercoli
Curriculum Artistico
Premi e Riconoscimenti
2024: Selezionato tra i "222 Artisti su cui investire 2024", volume editoriale a cura di Exibart.
2023 – Gualdo Tadino: Realizzazione del Palio per l'edizione 2023 dei "Giochi de le Porte", presentato con una standing ovation presso la Chiesa Monumentale di San Francesco.
2019 – Isernia: Vincitore Premio P.A.C.I., Premio Qualità, Auditorium Città d'Isernia.
2012 – Francia: Borsa di studio della Colart presso l'Atelier "Plessix-Madeuc".
2008 – Roma: Vincitore "MarteLive", Premio Qualità, sezione pittura.
Mostre Personali (Solo Exhibitions)
2023 – Gualdo Tadino (PG): "Nei tuoi occhi", Polo Museale - Chiesa Monumentale di San Francesco, a cura di Cesare Biasini Selvaggi.
2022 – Roma: "Epimeteo", Galleria 28 Piazza di Pietra, a cura di Giorgia Basili.
2021 – Massa Lubrense (NA): "Notturno", Art Hotel Villa Fiorella, a cura di Giorgia Basili.
2016 – Roma: "7", Galleria Curva Pura, a cura di Serena Di Giovanni.
2010 – Roma: "F(R)ame", Libreria Einaudi.
2009 – Roma: "Collezione di Farfalle".
2009 – Roma: "Materia ed Ego", Galleria Casina Giustiniani.
Mostre Collettive e Padiglioni (Group Exhibitions)
2018 – Basilea (Svizzera): "Sommerausstellung", Galerie Eulenspiegel.
2018 – Roma: "Profano liquido, solo per uso esterno", Studio Giga, a cura di Bianca Catalano.
2015 – Roma: "Radiate", TakeawayGallery.
2015 – Fermo: Stripe Festival Art and Architecture.
2015 – Milano: Affordable Art Fair Milano (AAF), Superstudio Più, Stand E5 (White Noise Gallery).
2015 – Roma: "Any Given Post-it", White Noise Gallery.
2013 – Roma: "First Art Hotel", Galleria Muciaccia.
2012 – Roma: "Rendez-vous", Galleria ArtePerOggi.
2012 – Francia: "Les Atelier du Plessix-Madeuc", Abbaye St Magloire, Lehon.
2011 – Torino: Biennale di Venezia, Padiglione Italia.
Installazioni e Progetti Speciali
2018 – Civitella D'Agliano (VT): "Agora", Installazione Permanente, progetto 1 Artist 1 Day, Contaminazioni d'Arte.
Marco Ercoli (1986), Italia
Kronos, 2022, olio su tela
120x80x3, senza cornice
Firma sul retro
Provenienza: Italia, proprietà dell'artista
condizioni eccellenti
L'opera è spedita montata su telaio
L'opera è stata esposta in più personali.
Kronos (2022) – Olio su tela, 120x80 cm
Descrizione dell'opera:
Imponente e simbolica, "Kronos" è un'opera di grande impatto visivo che fonde l'estetica del Neomanierismo con il Simbolismo contemporaneo. Il dipinto esplora il tema universale del tempo e della ciclicità naturale attraverso una composizione serrata e ricca di dettagli (stile horror vacui).
Al centro della scena, figure umane dai tratti rinascimentali interagiscono con elementi primordiali: una clessidra, un teschio (classico memento mori) e maestose figure animali (un orso e un lupo) che emergono da un fitto campo di mais e fiori tropicali.
Caratteristiche principali:
Simbologia profonda: Un'allegoria moderna sulla vita, la morte e il legame indissolubile tra uomo e natura.
Qualità pittorica: Straordinaria resa dei dettagli, in particolare nei ricami dorati della veste e nella texture tattile della vegetazione.
Dimensioni generose: Con i suoi 120x80 cm, l'opera si configura come un pezzo centrale per collezioni d'arte contemporanea ricercate.
Stato di conservazione: Eccellente, opera del 2022.
Un pezzo unico capace di arredare con eleganza intellettuale, perfetto per collezionisti che ricercano opere dal forte contenuto narrativo e dalla tecnica impeccabile.
Bio:
Marco Ercoli nasce a Roma nel 1986 . Consegue il diploma presso il Liceo Artistico
“A. Caravillani“ . Dal 2010 al 2011 si trasferisce tra gli Appennini centrali conducendo
una vita lontana dalle distrazioni urbane basata sulla lentezza : in questo arco di
tempo si dedica ad un approfondito studio dell’arte pittorica sviluppando una
spiccata cura del dettaglio che lo porta a realizzare un ciclo di opere sul tema della
natura , intesa come dimensione perfetta e armonica , “Migrazioni interne“ e
“L’albero della vita“ ne sono i due esempi . Nel 2012 vince una borsa di studio messa
in palio dalla “ Colart “ , importante industria di materiali artististici , che gli vale una
residenza d’artista di tre mesi in Bretagna , conclusasi con un’esposizione presso
l’Abbazia di Lehon . Durante la residenza sviluppa il progetto “Revertar ( Je
Reviendrai )“ il cui tema è la simbiosi tra uomo e natura , raffigurato attraverso sette
opere come sette passaggi ( Le sommeil , Le Reve , Omega Alfa , La conscience ,
L'Acceptation , L’Abandon , La Symbios ) . Di ritorno a Roma continua a dedicare la
sua ricerca alla rappresentazione della natura con una nuova serie di opere intitolata
“Il Silenzio“ . Nello stesso anno parte per la Cambogia per un progetto umanitario
con l’ospedale Bambin Gesù dove avrà l’opportunità di visitare il carcere politico del
periodo dei Khmer Rossi ( S-21 Tuol Sleng ) e rimarrà profondamente colpito dalle
migliaia di fototessere di detenuti innocenti ; quest’esperienza cambierà
profondamente il percorso umano ed artistico . A partire dal 2014 inizia a lavorare
alla realizzazione di sculture in carta - la serie “Army“ - in cui il materiale scelto dalla
cromia delle sculture , con rimando ai colori della pace , si contrappongono con la
funzione degli oggetti riprodotti dall’artista ( armi da fuoco e armi bianche ) con
l’intenzione di creare un ossimoro . Nel 2018 avrà l’opportunità di esporre presso la
città di Basilea durante il periodo dell’Art Basel e in concomitanza dell’evento visiterà
la mostra di “Bacon-Giacometti“ alla Fondation Beyeler ; questa sarà un’esperienza
maieutica , da qui il bisogno e la necessità di estraniarsi ed emarginarsi per un
periodo indeterminato tra gli Appennini umbri per dedicarsi nuovamente alla pittura .
Questa decisione lo riporterò sui passi del 2010 , lontano dalle distrazioni , dal ritmo
frenetico della quotidianità urbana , seguendo il motto “Gnothi Seauton , eudaimonia
, katà métron." ( conosci te stesso , la felicità è buona realizzazione , secondo
misura ). La visione del mondo nasce dal nostro osservare la realtà e ciò che ci
circonda , di come la verità dei fenomeni sia soggettiva andando da un’idea astratta
del tempo ad una forma concreta ed intellegibile del tempo , della caducità e della
paradossalità della vita e di come sia impossibile controllare gli eventi
nell’imprevedibile che accade senza preavviso .
Marco Ercoli
Curriculum Artistico
Premi e Riconoscimenti
2024: Selezionato tra i "222 Artisti su cui investire 2024", volume editoriale a cura di Exibart.
2023 – Gualdo Tadino: Realizzazione del Palio per l'edizione 2023 dei "Giochi de le Porte", presentato con una standing ovation presso la Chiesa Monumentale di San Francesco.
2019 – Isernia: Vincitore Premio P.A.C.I., Premio Qualità, Auditorium Città d'Isernia.
2012 – Francia: Borsa di studio della Colart presso l'Atelier "Plessix-Madeuc".
2008 – Roma: Vincitore "MarteLive", Premio Qualità, sezione pittura.
Mostre Personali (Solo Exhibitions)
2023 – Gualdo Tadino (PG): "Nei tuoi occhi", Polo Museale - Chiesa Monumentale di San Francesco, a cura di Cesare Biasini Selvaggi.
2022 – Roma: "Epimeteo", Galleria 28 Piazza di Pietra, a cura di Giorgia Basili.
2021 – Massa Lubrense (NA): "Notturno", Art Hotel Villa Fiorella, a cura di Giorgia Basili.
2016 – Roma: "7", Galleria Curva Pura, a cura di Serena Di Giovanni.
2010 – Roma: "F(R)ame", Libreria Einaudi.
2009 – Roma: "Collezione di Farfalle".
2009 – Roma: "Materia ed Ego", Galleria Casina Giustiniani.
Mostre Collettive e Padiglioni (Group Exhibitions)
2018 – Basilea (Svizzera): "Sommerausstellung", Galerie Eulenspiegel.
2018 – Roma: "Profano liquido, solo per uso esterno", Studio Giga, a cura di Bianca Catalano.
2015 – Roma: "Radiate", TakeawayGallery.
2015 – Fermo: Stripe Festival Art and Architecture.
2015 – Milano: Affordable Art Fair Milano (AAF), Superstudio Più, Stand E5 (White Noise Gallery).
2015 – Roma: "Any Given Post-it", White Noise Gallery.
2013 – Roma: "First Art Hotel", Galleria Muciaccia.
2012 – Roma: "Rendez-vous", Galleria ArtePerOggi.
2012 – Francia: "Les Atelier du Plessix-Madeuc", Abbaye St Magloire, Lehon.
2011 – Torino: Biennale di Venezia, Padiglione Italia.
Installazioni e Progetti Speciali
2018 – Civitella D'Agliano (VT): "Agora", Installazione Permanente, progetto 1 Artist 1 Day, Contaminazioni d'Arte.
