Jean-Louis Petit - Traité des maladies des os - 1736





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Descrizione del venditore
Raro. Terza edizione, rivista e corretta nel 1736, del «trattato delle malattie delle ossa», del chirurgo e anatomista Jean-Louis Petit, illustrata da numerose vignette incise su legno nel testo.
Opera pubblicata nel 1705 e tradotta in inglese nel 1726, dopo essere stata ristampata diverse volte.
Pelle di vitello maculata, dorso a cinque nervi, cassettoni ornati di rosoni e incorniciati da doppi filetto dorato.
Tracce sottili di passaggio bibliofago ai morsetti. La cappuccia superiore del secondo volume manca.
Questo trattato è il primo importante in questo campo, nel quale Petit ha apportato contributi significativi nella cura di alcune malattie delle ossa, in particolare dei denti, del tendine d'Achille, ma è soprattutto particolarmente interessante constatare nelle descrizioni curative i principi dettagliati della kinesioterapia e le basi riflessive della futura osteopatia.
Jean-Louis Petit, detto Petit il chirurgo, nato il 13 marzo 1674 a Parigi dove morì il 20 aprile 1750, è un chirurgo e anatomista francese. Jean-Louis Petit è l’autore di un trattato sulle malattie delle ossa, L’Arte di curare le malattie delle ossa. Ha inoltre lavorato dodici anni a un monumentale Trattato delle malattie chirurgiche e delle operazioni che esse richiedono, terminato solo dopo la sua morte da François Dominique Lesné (di) (1722-1800) nel 1790. La sua fama era giunta all’estero, fu chiamato in Polonia da Augusto II nel 1726, e in Spagna nel 1735 da don Ferdinando. A questi principi offrì grandi vantaggi, dopo aver ristabilito la loro salute, per trattenerlo nel loro paese, ma Petit preferì tornare in Francia. (wikipédia)
AUTORE: Jean-Louis Petit
TITOLO: TRATTATO DELLE MALATTIE DELLE OSSA, nel quale sono rappresentati gli apparecchi e le macchine che sono utili per la loro guarigione.
LUOGO: EDITORE, DATA: Parigi, Hochereau 1736
2/2 vol.In12, (12x18cm) 402+528pp Complet
Il venditore si racconta
Raro. Terza edizione, rivista e corretta nel 1736, del «trattato delle malattie delle ossa», del chirurgo e anatomista Jean-Louis Petit, illustrata da numerose vignette incise su legno nel testo.
Opera pubblicata nel 1705 e tradotta in inglese nel 1726, dopo essere stata ristampata diverse volte.
Pelle di vitello maculata, dorso a cinque nervi, cassettoni ornati di rosoni e incorniciati da doppi filetto dorato.
Tracce sottili di passaggio bibliofago ai morsetti. La cappuccia superiore del secondo volume manca.
Questo trattato è il primo importante in questo campo, nel quale Petit ha apportato contributi significativi nella cura di alcune malattie delle ossa, in particolare dei denti, del tendine d'Achille, ma è soprattutto particolarmente interessante constatare nelle descrizioni curative i principi dettagliati della kinesioterapia e le basi riflessive della futura osteopatia.
Jean-Louis Petit, detto Petit il chirurgo, nato il 13 marzo 1674 a Parigi dove morì il 20 aprile 1750, è un chirurgo e anatomista francese. Jean-Louis Petit è l’autore di un trattato sulle malattie delle ossa, L’Arte di curare le malattie delle ossa. Ha inoltre lavorato dodici anni a un monumentale Trattato delle malattie chirurgiche e delle operazioni che esse richiedono, terminato solo dopo la sua morte da François Dominique Lesné (di) (1722-1800) nel 1790. La sua fama era giunta all’estero, fu chiamato in Polonia da Augusto II nel 1726, e in Spagna nel 1735 da don Ferdinando. A questi principi offrì grandi vantaggi, dopo aver ristabilito la loro salute, per trattenerlo nel loro paese, ma Petit preferì tornare in Francia. (wikipédia)
AUTORE: Jean-Louis Petit
TITOLO: TRATTATO DELLE MALATTIE DELLE OSSA, nel quale sono rappresentati gli apparecchi e le macchine che sono utili per la loro guarigione.
LUOGO: EDITORE, DATA: Parigi, Hochereau 1736
2/2 vol.In12, (12x18cm) 402+528pp Complet
