Vari produttori - Set di bicchieri (66) - Cristallo





Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 127342 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Set di 66 bicchieri in cristallo di varie marche composto da: foto 3 - 6 calici da flûte altezza 20 x 5 cm e 4 da flûte altezza 23 x 5,3 cm in cristallo trasparente lavorato a mano. Porta la marca incisa ad acido nella parte sotto della base del produttore italiano: Rocco Bormioli. La famiglia Bormioli cominciò a impadronirsi dei fondamenti tecnici dell’arte del vetro intorno all’anno 1000, quando, nel borgo ligure di Altare, diede vita a una comunità di maestri vetrai tra le più importanti d’Europa. Il rapporto tra la famiglia Bormioli, l’arte del vetro e la città di Parma cominciò nel 1854, quando i fratelli Domenico, Rocco e Carlo Bormioli acquistarono la ‘Reale Fabbrica delle maioliche e dei vetri’ in Strada Farnese. Entrambi imprenditori, Bormioli Rocco nasce a Parma nel 1897 e muore nel 1974, Pier Luigi nasce a Parma nel 1929 e muore a Milano nel 1991. Rocco, nipote e omonimo del capostipite, guida l’azienda di famiglia dandole una svolta storica: la tradizionale lavorazione del vetro (a mano e a soffio) viene convertita gradualmente in processi di completa automazione. Cavaliere del lavoro, negli anni sessanta passa di fatto la mano al figlio Pier Luigi che ne assume la direzione generale nel 1966 poi la presidenza nel 1974, trasformando il gruppo Bormioli in uno dei grandi protagonisti dell’industria vetraria europea. E’ il primo imprenditore di Parma ad assumere personale portatore di handicap e alcuni dimessi dall’Ospedale psichiatrico di Colorno. Alla sua morte la presidenza del gruppo passa al primogenito Rocco, che opera affiancato dai tre fratelli e dai tre cugini Tirelli (figli di Giuseppina Bormioli, sorella di Pier Luigi). Foto 5 – 4 calici da flûte, produttore francese Luminarc collezione millesime. Fondata ad Arques nel 1948, Luminarc è oggi uno dei principali marchi di stoviglie del mondo. Diffonde il suo stile francese oltre le frontiere in quasi 160 paesi, con 400 milioni di articoli in vetro venduti ogni anno. Ogni giorno, Luminarc parte alla conquista dei 5 continenti per offrire ai consumatori dei prodotti le cui forme, capacità, così come i colori e le decorazioni, corrispondono agli costumi locali. Foto 7 – 4 bicchieri da acqua altezza 15,9 x diametro 6,6 cm, cristallo di Boemia anni ’80, inciso/intagliato con motivi floreali/geometrici. Foto 9 - 4 calici da flûte altezza 17,9 x diametro 6,7 cm modello Mantegna di Luigi Bormioli. Descrizione: Piede trasparente, semplice, a forma di V, testurizzato. Stato: Interrotto. Attuale: 2001 – 2002. Foto 11 – 4 calici da martini, produttore Luminarc, Francia anni ’80. Misura: altezza 15,9 x diametro 9,5 cm. Foto 13 – calice da flute, altezza 16,9 x diametro 5,9 cm, produttore St Louis modello Caton. Descrizione: Ciotola trasparente con taglio a pannello, stelo in cialda, senza rifiniture. Stato: Attivo. Attuale: 1877. Foto 14 – 2 coppe da champagne prodotte a Empoli anni ’30, Art Déco, altezza 11,5 x diametro 10,5 cm. Foto 16 – 2 bicchieri da long drink altezza 15,1 x diametro 7 cm modello Harcourt-Versailles (Taglio) di Baccarat. Descrizione: Design del pannello tagliato sulla ciotola, piede multi-lato. Stato: Attivo. Attuale: 1841. Non firmati. Foto 18 – 4 calici con stelo blu cobalto e decorazione incisa sul bordo superiore, altezza 12 x diametro 7,7 cm, produttore Luminarc, Francia anni ’80. Foto 20 – 4 bicchieri da acqua altezza 10 x 7,1 cm prodotti a Empoli anni ’80. Foto 22 – 4 calici da porto altezza 12,9 x diametro 5,6 cm, prodotti a Empoli anni ’80. Descrizione: Disegno a croce tagliato sulla ciotola. Stato: Interrotto. Foto 24 – 2 bicchieri con manico altezza 10 x diametro 7,7 cm. Raffinato set da caffè espresso. Ogni tazzina è realizzata a mano in vetro sabbiato, con una forma elegante e strutturata, impreziosita da una tonalità delicata e traslucida che si rifà alla tavolozza di colori che caratterizza questo set, prodotto in Turchia anni ’70. Foto 26 – 2 calici da porto altezza 11,4 x diametro 5,9 cm. Bicchieri da dram ingannevoli del XIX secolo in vetro incolore pesante soffiato a bocca e lavorati a mano. Bicchieri da toastmaster o da locandiere servivano a impedire al toastmaster di ubriacarsi. Contengono molto vetro e pochissimo contenuto. Una linea di misurazione in questo tipo di bicchiere è relativamente rara. Caratteristiche: Sfaccettato nella coppa inferiore con stelo a nodo pressato e piede circolare. Prodotti in Inghilterra, circa 1820. Periodo di Giorgio IV. Foto 28 – 5 calci da porto altezza 10,7 x diametro 4,9 cm prodotti in Francia nel primo decennio del XX secolo. Incisi nella coppe e gambo a bottone. Foto 30 – calice da vino altezza 12 x diametro 8,9 cm firmato Daum, Francia anni ’70.Descrizione: Ciotola e piede puliti e tagliati, senza rifiniture. Stato: Interrotto. Foto 31 – 3 calici da porto altezza 11,3 x diametro 5,6 cm, in cristallo soffiato a bocca, forma a gondola motivo Mirabeau di Baccarat con coste piatte scanalato e piedi a balaustro e doppio balaustro. Essendo lavorati a mano e soffiati a bocca, le dimensioni possono variare leggermente. Bicchieri francesi del XIX secolo circa 1880. Non firmati perché prodotti prima del 1936. Foto 29 – 5 coppe da liquore altezza 7,4 x 6,3 cm prodotti in Inghilterra nel XIX secolo (rari). Foto 35 – 5 calici piccoli con gambo lungo da liquore altezza 8,2 x diametro 4 cm. Racconta un’epoca in cui l’aperitivo aveva ritualità diverse. Vermuth e bitter lisci, o con poco ghiaccio, erano i protagonisti indiscussi. I cocktail? Più corti di oggi, perché il ghiaccio era un lusso. Si preferivano dosi ridotte… magari da gustare due volte. Foto 37 – 4 calici da liquore altezza 6,4 x diametro 6,2 cm prodotti in Inghilterra nel XIX secolo (rari).
Set di 66 bicchieri in cristallo di varie marche composto da: foto 3 - 6 calici da flûte altezza 20 x 5 cm e 4 da flûte altezza 23 x 5,3 cm in cristallo trasparente lavorato a mano. Porta la marca incisa ad acido nella parte sotto della base del produttore italiano: Rocco Bormioli. La famiglia Bormioli cominciò a impadronirsi dei fondamenti tecnici dell’arte del vetro intorno all’anno 1000, quando, nel borgo ligure di Altare, diede vita a una comunità di maestri vetrai tra le più importanti d’Europa. Il rapporto tra la famiglia Bormioli, l’arte del vetro e la città di Parma cominciò nel 1854, quando i fratelli Domenico, Rocco e Carlo Bormioli acquistarono la ‘Reale Fabbrica delle maioliche e dei vetri’ in Strada Farnese. Entrambi imprenditori, Bormioli Rocco nasce a Parma nel 1897 e muore nel 1974, Pier Luigi nasce a Parma nel 1929 e muore a Milano nel 1991. Rocco, nipote e omonimo del capostipite, guida l’azienda di famiglia dandole una svolta storica: la tradizionale lavorazione del vetro (a mano e a soffio) viene convertita gradualmente in processi di completa automazione. Cavaliere del lavoro, negli anni sessanta passa di fatto la mano al figlio Pier Luigi che ne assume la direzione generale nel 1966 poi la presidenza nel 1974, trasformando il gruppo Bormioli in uno dei grandi protagonisti dell’industria vetraria europea. E’ il primo imprenditore di Parma ad assumere personale portatore di handicap e alcuni dimessi dall’Ospedale psichiatrico di Colorno. Alla sua morte la presidenza del gruppo passa al primogenito Rocco, che opera affiancato dai tre fratelli e dai tre cugini Tirelli (figli di Giuseppina Bormioli, sorella di Pier Luigi). Foto 5 – 4 calici da flûte, produttore francese Luminarc collezione millesime. Fondata ad Arques nel 1948, Luminarc è oggi uno dei principali marchi di stoviglie del mondo. Diffonde il suo stile francese oltre le frontiere in quasi 160 paesi, con 400 milioni di articoli in vetro venduti ogni anno. Ogni giorno, Luminarc parte alla conquista dei 5 continenti per offrire ai consumatori dei prodotti le cui forme, capacità, così come i colori e le decorazioni, corrispondono agli costumi locali. Foto 7 – 4 bicchieri da acqua altezza 15,9 x diametro 6,6 cm, cristallo di Boemia anni ’80, inciso/intagliato con motivi floreali/geometrici. Foto 9 - 4 calici da flûte altezza 17,9 x diametro 6,7 cm modello Mantegna di Luigi Bormioli. Descrizione: Piede trasparente, semplice, a forma di V, testurizzato. Stato: Interrotto. Attuale: 2001 – 2002. Foto 11 – 4 calici da martini, produttore Luminarc, Francia anni ’80. Misura: altezza 15,9 x diametro 9,5 cm. Foto 13 – calice da flute, altezza 16,9 x diametro 5,9 cm, produttore St Louis modello Caton. Descrizione: Ciotola trasparente con taglio a pannello, stelo in cialda, senza rifiniture. Stato: Attivo. Attuale: 1877. Foto 14 – 2 coppe da champagne prodotte a Empoli anni ’30, Art Déco, altezza 11,5 x diametro 10,5 cm. Foto 16 – 2 bicchieri da long drink altezza 15,1 x diametro 7 cm modello Harcourt-Versailles (Taglio) di Baccarat. Descrizione: Design del pannello tagliato sulla ciotola, piede multi-lato. Stato: Attivo. Attuale: 1841. Non firmati. Foto 18 – 4 calici con stelo blu cobalto e decorazione incisa sul bordo superiore, altezza 12 x diametro 7,7 cm, produttore Luminarc, Francia anni ’80. Foto 20 – 4 bicchieri da acqua altezza 10 x 7,1 cm prodotti a Empoli anni ’80. Foto 22 – 4 calici da porto altezza 12,9 x diametro 5,6 cm, prodotti a Empoli anni ’80. Descrizione: Disegno a croce tagliato sulla ciotola. Stato: Interrotto. Foto 24 – 2 bicchieri con manico altezza 10 x diametro 7,7 cm. Raffinato set da caffè espresso. Ogni tazzina è realizzata a mano in vetro sabbiato, con una forma elegante e strutturata, impreziosita da una tonalità delicata e traslucida che si rifà alla tavolozza di colori che caratterizza questo set, prodotto in Turchia anni ’70. Foto 26 – 2 calici da porto altezza 11,4 x diametro 5,9 cm. Bicchieri da dram ingannevoli del XIX secolo in vetro incolore pesante soffiato a bocca e lavorati a mano. Bicchieri da toastmaster o da locandiere servivano a impedire al toastmaster di ubriacarsi. Contengono molto vetro e pochissimo contenuto. Una linea di misurazione in questo tipo di bicchiere è relativamente rara. Caratteristiche: Sfaccettato nella coppa inferiore con stelo a nodo pressato e piede circolare. Prodotti in Inghilterra, circa 1820. Periodo di Giorgio IV. Foto 28 – 5 calci da porto altezza 10,7 x diametro 4,9 cm prodotti in Francia nel primo decennio del XX secolo. Incisi nella coppe e gambo a bottone. Foto 30 – calice da vino altezza 12 x diametro 8,9 cm firmato Daum, Francia anni ’70.Descrizione: Ciotola e piede puliti e tagliati, senza rifiniture. Stato: Interrotto. Foto 31 – 3 calici da porto altezza 11,3 x diametro 5,6 cm, in cristallo soffiato a bocca, forma a gondola motivo Mirabeau di Baccarat con coste piatte scanalato e piedi a balaustro e doppio balaustro. Essendo lavorati a mano e soffiati a bocca, le dimensioni possono variare leggermente. Bicchieri francesi del XIX secolo circa 1880. Non firmati perché prodotti prima del 1936. Foto 29 – 5 coppe da liquore altezza 7,4 x 6,3 cm prodotti in Inghilterra nel XIX secolo (rari). Foto 35 – 5 calici piccoli con gambo lungo da liquore altezza 8,2 x diametro 4 cm. Racconta un’epoca in cui l’aperitivo aveva ritualità diverse. Vermuth e bitter lisci, o con poco ghiaccio, erano i protagonisti indiscussi. I cocktail? Più corti di oggi, perché il ghiaccio era un lusso. Si preferivano dosi ridotte… magari da gustare due volte. Foto 37 – 4 calici da liquore altezza 6,4 x diametro 6,2 cm prodotti in Inghilterra nel XIX secolo (rari).

