Anna Majkutewicz - Golden dawn






Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 127145 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Anna Majkutewicz, Golden dawn, un dipinto acrilico originale (120 x 120 cm, 2024), firmato a mano, in condizioni impeccabili, Polonia, venduto direttamente dall'artista, in oro, turchese e verde.
Descrizione del venditore
Dimensioni: 120 × 120 cm
Questo dipinto è come una sosta tranquilla tra la terra e l'infinito.
Vedo un paesaggio aperto, pacifico, quasi contemplativo: un orizzonte morbido, oltre il quale si estendono acqua—un mare o un lago—fresco, ma illuminato da una luce delicata. Sopra di esso, il cielo, leggermente agitato, come se fosse tessuto da sottili strati d'aria e di pensiero. Non c'è drama qui—solo consapevolezza.
Il primo piano è erba e vegetazione, dipinti con una sensibilità alla trama, terrosa, vibrante, eppure discreta. Ancorano la pittura al materiale, mentre l'orizzonte e il cielo le permettono di respirare. L'insieme oscilla tra realismo e la memoria del paesaggio—come un luogo a cui si ritorna non fisicamente, ma interiormente.
I colori sono tenui, naturali: verde, grigi, blu, e una luce calda, sobria. Il dipinto emana pace, quiete e una percezione di spazio che non si impone allo spettatore, ma invita a una pausa.
Questo lavoro tratta di:
• essere "qui e ora,"
• il rapporto dell'umanità con la natura senza una presenza diretta,
• paesaggio come stato interiore, non solo un luogo.
Risuona perfettamente con l'interno in cui è appeso, come se fosse una finestra non sul mondo, ma sul respiro.
Dimensioni: 120 × 120 cm
Questo dipinto è come una sosta tranquilla tra la terra e l'infinito.
Vedo un paesaggio aperto, pacifico, quasi contemplativo: un orizzonte morbido, oltre il quale si estendono acqua—un mare o un lago—fresco, ma illuminato da una luce delicata. Sopra di esso, il cielo, leggermente agitato, come se fosse tessuto da sottili strati d'aria e di pensiero. Non c'è drama qui—solo consapevolezza.
Il primo piano è erba e vegetazione, dipinti con una sensibilità alla trama, terrosa, vibrante, eppure discreta. Ancorano la pittura al materiale, mentre l'orizzonte e il cielo le permettono di respirare. L'insieme oscilla tra realismo e la memoria del paesaggio—come un luogo a cui si ritorna non fisicamente, ma interiormente.
I colori sono tenui, naturali: verde, grigi, blu, e una luce calda, sobria. Il dipinto emana pace, quiete e una percezione di spazio che non si impone allo spettatore, ma invita a una pausa.
Questo lavoro tratta di:
• essere "qui e ora,"
• il rapporto dell'umanità con la natura senza una presenza diretta,
• paesaggio come stato interiore, non solo un luogo.
Risuona perfettamente con l'interno in cui è appeso, come se fosse una finestra non sul mondo, ma sul respiro.
