Sonia Delaunay - Compositions, Couleurs, Idées - 1930






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Sonia Delaunay, Compositions, Couleurs, Idées è una edizione limitata francese del 1930, portfolio originale con legatura rigida illustrata, 40 tavole pochoir dipinte a mano su carta velina, completo di mezzo-titoletto e titolo, stato esterno molto buono e interno quasi perfetto.
Descrizione del venditore
Parigi: Editions d'Art [1930], C. Moreau, Editeur, portfolio rigido illustrato originale, 33,5 x 25,5 cm, legature originali in seta; completo di mezzo-titolo, titolo e 40 lastre pochoir colorate a mano su carta vellin, formato pagina 32,2 x 24,5 cm. Le tavole presentano usura lieve; la copertina anteriore riporta un piccolo numero di biblioteca, come anche la pagina del titolo. L'interno è in condizioni quasi perfette, quasi senza difetti, senza timbri o marchi di alcun tipo sul fronte o sul retro delle stampe. Il set apparteneva a una biblioteca professionale per insegnanti, e la scheda all'interno della back board (vedi ultima foto) non riporta annotazioni: il set non è mai stato circolato, cosa che probabilmente spiega la sua straordinaria condizione.
Sonia Delaunay, pittrice francese di origine ucraina (1885–1979), ricevette la sua formazione accademica in Russia e in Germania prima di stabilirsi a Parigi, dove divenne una figura rivoluzionaria nel mondo dell'arte. Pioniera dell'avanguardia del XX secolo, fu celebrata per la sua maestria nel colore e per la capacità di dissolvere i confini tra diverse forme artistiche. Radicata profondamente nell'astrattismo geometrico e nell'Orfismo [focus sull'astrazione pura, colori brillanti e prismatici, ed effetti sensoriali della luce], le sue designazioni uniche, vivide, sempre moderne, fusionarono in modo impeccabile arti fini con arti decorativi e applicati. Integrando questi motivi sorprendenti in tessuti, mobili, abbigliamento e interior design, rivoluzionò il campo negli anni Venti e Trenta.
Conosciuta come 'La Madre dell'Abstrazione Art Déco', Delaunay fu la prima artista vivente a ricevere una retrospettiva al Louvre, nel 1964. Dopo i suoi primi successi, scrisse ciò che potrebbe essere considerato il suo credo artistico: «Fino a ora, la pittura non è stata altro che fotografia a colori, ma il colore è sempre stato usato come mezzo per descrivere qualcosa. L'arte astratta è un inizio verso liberare la vecchia formula pittorica. Una nuova era della pittura si aprirà quando si realizza che il colore possiede una propria vita, creando infinite combinazioni che offrono un linguaggio poetico molto più espressivo dei metodi convenzionali. È un linguaggio misterioso legato alle vibrazioni, alla vita stessa del colore. In questo ambito esistono infinite possibilità.»
Esempi completi di questa suite di 40 pochoirs sono rari, soprattutto in queste condizioni, sebbene occasionalmente appaiano sul mercato singole tavole.
Parigi: Editions d'Art [1930], C. Moreau, Editeur, portfolio rigido illustrato originale, 33,5 x 25,5 cm, legature originali in seta; completo di mezzo-titolo, titolo e 40 lastre pochoir colorate a mano su carta vellin, formato pagina 32,2 x 24,5 cm. Le tavole presentano usura lieve; la copertina anteriore riporta un piccolo numero di biblioteca, come anche la pagina del titolo. L'interno è in condizioni quasi perfette, quasi senza difetti, senza timbri o marchi di alcun tipo sul fronte o sul retro delle stampe. Il set apparteneva a una biblioteca professionale per insegnanti, e la scheda all'interno della back board (vedi ultima foto) non riporta annotazioni: il set non è mai stato circolato, cosa che probabilmente spiega la sua straordinaria condizione.
Sonia Delaunay, pittrice francese di origine ucraina (1885–1979), ricevette la sua formazione accademica in Russia e in Germania prima di stabilirsi a Parigi, dove divenne una figura rivoluzionaria nel mondo dell'arte. Pioniera dell'avanguardia del XX secolo, fu celebrata per la sua maestria nel colore e per la capacità di dissolvere i confini tra diverse forme artistiche. Radicata profondamente nell'astrattismo geometrico e nell'Orfismo [focus sull'astrazione pura, colori brillanti e prismatici, ed effetti sensoriali della luce], le sue designazioni uniche, vivide, sempre moderne, fusionarono in modo impeccabile arti fini con arti decorativi e applicati. Integrando questi motivi sorprendenti in tessuti, mobili, abbigliamento e interior design, rivoluzionò il campo negli anni Venti e Trenta.
Conosciuta come 'La Madre dell'Abstrazione Art Déco', Delaunay fu la prima artista vivente a ricevere una retrospettiva al Louvre, nel 1964. Dopo i suoi primi successi, scrisse ciò che potrebbe essere considerato il suo credo artistico: «Fino a ora, la pittura non è stata altro che fotografia a colori, ma il colore è sempre stato usato come mezzo per descrivere qualcosa. L'arte astratta è un inizio verso liberare la vecchia formula pittorica. Una nuova era della pittura si aprirà quando si realizza che il colore possiede una propria vita, creando infinite combinazioni che offrono un linguaggio poetico molto più espressivo dei metodi convenzionali. È un linguaggio misterioso legato alle vibrazioni, alla vita stessa del colore. In questo ambito esistono infinite possibilità.»
Esempi completi di questa suite di 40 pochoirs sono rari, soprattutto in queste condizioni, sebbene occasionalmente appaiano sul mercato singole tavole.
