Manuel Pinazo (1956) - Homenaje a J. Albers

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Manuel Pinazo (1956) presenta Homenaje a J. Albers, un originale del 2026 dipinto acrilico su legno da 1 cm di spessore, 40 x 33,5 cm, firmato sul retro e proposto da Galería.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Opera dipinta con tecnica mista su legno dello spessore di 1 cm.
Realizzata tra il 2025 e il 2026.
Firmata e intitolata sul retro
Viene inviato con certificato dell'artista.
Intitolata: Omaggio a Albers
Misure 40 x 33,5 cm.

Geometria e colore nello spazio

La geometria espansa
Di Pedro Alberto Cruz

Il linguaggio astratto in cui si sviluppa l’intera produzione di Manuel Pinazo Rodríguez è una diretta conseguenza della reinvenzione che il rigore geometrico ha vissuto durante la postmodernità, nonché dell’espansione che la pittura sta realizzando oltre i propri limiti tradizionali. Il primo elemento singolarizzante della sua pittura è l’introduzione dell’errore, della “imperfezione” nella traduzione di determinati schemi geometrici con una lunga tradizione sin dalle avanguardie. L’opera di Pinazo ripete modelli compositivi basati su bande verticali o orizzontali parallele e di colori differenti, damaschi o la ripetizione di figure geometriche come il rettangolo. Quando si osserva, nel dettaglio, ciascuna di queste composizioni, si rileva come il freddo razionalismo su cui si fonda l’astrazione geometrica sia stato in qualche modo sovvertito dall’inserimento di diverse irregolarità: linee lievemente inclinate che, di conseguenza, non si rivelano mai completamente dritte; diverso spazio di separazione tra le varie bande di colore; verticali che si interrompono e rompono il ritmo dell’opera; oppure, evidentemente, il colore allegro —in toni d’eco mazzistei— e a volte con un’aria di ingenuità, che scava quell’autorità metafisica che trasudava molta dell’astrazione geometrica d’avanguardia.
Ma il processo di decostruzione della geometria astratta che porta avanti Manuel Pinazo non si ferma a questo primo livello di critica. Esiste, inoltre, un «secondo livello», che l'artista ha consolidato nel corso degli anni e che offre interessanti conclusioni. Innanzitutto, e in una linea di lavoro che prosegue quella dell'astrazione post-pittorica degli anni Ottanta, l'autore gioca con il potenziale scultoreo della pittura mediante l'incontro di diverse opere che smantellano l'idea tradizionale di contorno/cornice quadrata o rettangolare.

Manuel Pinazo, 1956 Valencia
• Arti e Mestieri. Scuola di Eduardo Merello (A.H.V.) affiliata alla Scuola di Arti e Mestieri di Valencia (5 anni)
• Laurea magistrale in forgiatura artistica del ferro

Laboratorio-studio condiviso con gli artisti Víctor Blasco e Carlos Romero a Valencia, nel 1990

Mostre e lavori

• 1991.- Esposizione di pittura e scultura presso il Comune di Burjasot, inaugurazione della sala.
• 1992.- Esposizione di scultura nel Palazzo Gravina di Alicante, insieme a J. G. H. con il titolo “Luz y forma en el hierro”
• 1992.- Esposizione nella sala PG ART di Gandía
• 1992.- Esposizione e acquisizione da parte del Comune di Font d’en Carros di una serie di 25 sculture in ferro
• 1993.- Esposizione di pittura con J.G.H. nella Galleria María Caballero di Castellón
• 1993.- Esposizione presso la Galleria Luisa Torres di Valencia
• 1993.- Fiera INTERARTE di Valencia con la Galleria Luisa Torres
• 1993.- Esposizione presso la Galleria Villanueva di Madrid
• 1994 - Esposizione presso la Galleria Cartel di Granada
• 1994.- Esposizione nella Galleria Vértice di Sagunto
• 1994 - Esposizione presso la Galleria Tretze di Castellón
• 1994.- Fiera INTERARTE di Valencia con la Galleria Luisa Torres
• 1995.- Esposizione nella Galleria Seiquer di Madrid
• 1995.- Esposizione presso Manolo Cruzado di Castellón
• 1995.- Esposizione presso Diagonal Art di Barcellona
• 1995.- Fiera INTERARTE di Valencia con la Galleria Luisa Torres
• 1995.- Esposizione a IBERICO 2MIL di Barcellona
• 1996.- PLURAL ART Galleria Luisa Torres a Torre Pacheco, Murcia
• 1996.- Esposizione presso la Librería Rosalía Sender di Valencia
• 1996.- Esposizione nella Galleria Vértice di Sagunto
• 1996.- Esposizione collettiva alle Atarazanas di Barcellona
• 1996.- Fiera INTERARTE di Valencia con la Galleria Vértice
• 1997.- Esposizione Galleria Der Reiter di Valencia
• 1997.- Esposizione Galleria Seiquer di Madrid
• 1998.- Esposizione presso Crapanzano Art a Milano
• 1998.- Esposizione al PG ART di Gandía
• 1998.- Esposizione nella Galleria Vértice di Sagunto
• 1999.- Fiera INTERARTE di Valencia, Galería Vértice
• 1999.- Collaborazione Galleria Cartel de Granada
• 2015 - esposizioni con la Fundación Hispano Rusa - Vía Vitalis a Mosca
• 2020 Fiera d'Arte Contemporanea a Marbella con la Galleria OCCO ART
• Galleria Saatchi Londra opera esposta online
• 2021.- Esposizione presso la Novella Art Gallery di Sagunto
• 2021, Esposizione online presso la 1819 Art Gallery (virtuale)
• 2022.- Esposizione Centro Civico Sagunto

Opera dipinta con tecnica mista su legno dello spessore di 1 cm.
Realizzata tra il 2025 e il 2026.
Firmata e intitolata sul retro
Viene inviato con certificato dell'artista.
Intitolata: Omaggio a Albers
Misure 40 x 33,5 cm.

Geometria e colore nello spazio

La geometria espansa
Di Pedro Alberto Cruz

Il linguaggio astratto in cui si sviluppa l’intera produzione di Manuel Pinazo Rodríguez è una diretta conseguenza della reinvenzione che il rigore geometrico ha vissuto durante la postmodernità, nonché dell’espansione che la pittura sta realizzando oltre i propri limiti tradizionali. Il primo elemento singolarizzante della sua pittura è l’introduzione dell’errore, della “imperfezione” nella traduzione di determinati schemi geometrici con una lunga tradizione sin dalle avanguardie. L’opera di Pinazo ripete modelli compositivi basati su bande verticali o orizzontali parallele e di colori differenti, damaschi o la ripetizione di figure geometriche come il rettangolo. Quando si osserva, nel dettaglio, ciascuna di queste composizioni, si rileva come il freddo razionalismo su cui si fonda l’astrazione geometrica sia stato in qualche modo sovvertito dall’inserimento di diverse irregolarità: linee lievemente inclinate che, di conseguenza, non si rivelano mai completamente dritte; diverso spazio di separazione tra le varie bande di colore; verticali che si interrompono e rompono il ritmo dell’opera; oppure, evidentemente, il colore allegro —in toni d’eco mazzistei— e a volte con un’aria di ingenuità, che scava quell’autorità metafisica che trasudava molta dell’astrazione geometrica d’avanguardia.
Ma il processo di decostruzione della geometria astratta che porta avanti Manuel Pinazo non si ferma a questo primo livello di critica. Esiste, inoltre, un «secondo livello», che l'artista ha consolidato nel corso degli anni e che offre interessanti conclusioni. Innanzitutto, e in una linea di lavoro che prosegue quella dell'astrazione post-pittorica degli anni Ottanta, l'autore gioca con il potenziale scultoreo della pittura mediante l'incontro di diverse opere che smantellano l'idea tradizionale di contorno/cornice quadrata o rettangolare.

Manuel Pinazo, 1956 Valencia
• Arti e Mestieri. Scuola di Eduardo Merello (A.H.V.) affiliata alla Scuola di Arti e Mestieri di Valencia (5 anni)
• Laurea magistrale in forgiatura artistica del ferro

Laboratorio-studio condiviso con gli artisti Víctor Blasco e Carlos Romero a Valencia, nel 1990

Mostre e lavori

• 1991.- Esposizione di pittura e scultura presso il Comune di Burjasot, inaugurazione della sala.
• 1992.- Esposizione di scultura nel Palazzo Gravina di Alicante, insieme a J. G. H. con il titolo “Luz y forma en el hierro”
• 1992.- Esposizione nella sala PG ART di Gandía
• 1992.- Esposizione e acquisizione da parte del Comune di Font d’en Carros di una serie di 25 sculture in ferro
• 1993.- Esposizione di pittura con J.G.H. nella Galleria María Caballero di Castellón
• 1993.- Esposizione presso la Galleria Luisa Torres di Valencia
• 1993.- Fiera INTERARTE di Valencia con la Galleria Luisa Torres
• 1993.- Esposizione presso la Galleria Villanueva di Madrid
• 1994 - Esposizione presso la Galleria Cartel di Granada
• 1994.- Esposizione nella Galleria Vértice di Sagunto
• 1994 - Esposizione presso la Galleria Tretze di Castellón
• 1994.- Fiera INTERARTE di Valencia con la Galleria Luisa Torres
• 1995.- Esposizione nella Galleria Seiquer di Madrid
• 1995.- Esposizione presso Manolo Cruzado di Castellón
• 1995.- Esposizione presso Diagonal Art di Barcellona
• 1995.- Fiera INTERARTE di Valencia con la Galleria Luisa Torres
• 1995.- Esposizione a IBERICO 2MIL di Barcellona
• 1996.- PLURAL ART Galleria Luisa Torres a Torre Pacheco, Murcia
• 1996.- Esposizione presso la Librería Rosalía Sender di Valencia
• 1996.- Esposizione nella Galleria Vértice di Sagunto
• 1996.- Esposizione collettiva alle Atarazanas di Barcellona
• 1996.- Fiera INTERARTE di Valencia con la Galleria Vértice
• 1997.- Esposizione Galleria Der Reiter di Valencia
• 1997.- Esposizione Galleria Seiquer di Madrid
• 1998.- Esposizione presso Crapanzano Art a Milano
• 1998.- Esposizione al PG ART di Gandía
• 1998.- Esposizione nella Galleria Vértice di Sagunto
• 1999.- Fiera INTERARTE di Valencia, Galería Vértice
• 1999.- Collaborazione Galleria Cartel de Granada
• 2015 - esposizioni con la Fundación Hispano Rusa - Vía Vitalis a Mosca
• 2020 Fiera d'Arte Contemporanea a Marbella con la Galleria OCCO ART
• Galleria Saatchi Londra opera esposta online
• 2021.- Esposizione presso la Novella Art Gallery di Sagunto
• 2021, Esposizione online presso la 1819 Art Gallery (virtuale)
• 2022.- Esposizione Centro Civico Sagunto

Dettagli

Artista
Manuel Pinazo (1956)
Venduto con cornice
No
Venduto da
Galleria
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Homenaje a J. Albers
Tecnica
Pittura acrilica
Firma
Firmato
Paese d’origine
Spagna
Anno
2026
Condizione
Buone condizioni
Colore
Multicolore, Oro, Rosso, Turchese, Viola
Altezza
40 cm
Larghezza
33,5 cm
Peso
1 kg
Stile
Astratto
Periodo
2020+
SpagnaVerificato
Privato

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