Masque baoule - Baule - Costa d’Avorio (Senza prezzo di riserva)





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Maschera baoulé, maschera in legno dei Baoulé, Costa d’Ivoire, collezionata da Jean-Luc Tournier, periodo 2000–2010, dimensioni 37 × 17 × 12 cm, peso 5 g, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Essa è essenzialmente costituita da maschere di danze rituali, da statuette, da sculture tradizionali e da strumenti musicali realizzati negli anni 1940 e 1950 dalle popolazioni del centro e ovest della Costa d’Avorio. Jean-Luc Tournier (1907 – 1985), ricercatore di origine franco-comtoise in servizio in Costa d’Ivori, ha raccolto la maggior parte di questi oggetti.
Tra di loro, molti provengono dal popolo Baoulé che vive nel centro della Costa d’Avorio. Sono principalmente artigiani, contadini e coltivatori di caffè e cacao. La religione tradizionale coesiste con il cristianesimo.
Le effigi del culto baoulé rientrano in un insieme intermedio tra i culti sacri e le danze di festa aperte a tutti.
La cerimonia Goli comprende quattro paia di maschere, distinguibili per sesso e colore, con dominanti rosse (femmina) o nere (maschio). La loro uscita completa, che non avviene sistematicamente, si svolge nel seguente ordine durante una cerimonia di 5-6 ore: prima le maschere-dischi (Kplè Kplè), poi la maschera elmo zoomorfa (Goli Glin). Successivamente colui che presenta un volto umano ornato di corna di capra (Kpan Kplé), e infine colui che presenta un volto di giovane donna (Kpan). È una progressione dall’astratto al «realismo», dall’animalità all’umano.
Essa è essenzialmente costituita da maschere di danze rituali, da statuette, da sculture tradizionali e da strumenti musicali realizzati negli anni 1940 e 1950 dalle popolazioni del centro e ovest della Costa d’Avorio. Jean-Luc Tournier (1907 – 1985), ricercatore di origine franco-comtoise in servizio in Costa d’Ivori, ha raccolto la maggior parte di questi oggetti.
Tra di loro, molti provengono dal popolo Baoulé che vive nel centro della Costa d’Avorio. Sono principalmente artigiani, contadini e coltivatori di caffè e cacao. La religione tradizionale coesiste con il cristianesimo.
Le effigi del culto baoulé rientrano in un insieme intermedio tra i culti sacri e le danze di festa aperte a tutti.
La cerimonia Goli comprende quattro paia di maschere, distinguibili per sesso e colore, con dominanti rosse (femmina) o nere (maschio). La loro uscita completa, che non avviene sistematicamente, si svolge nel seguente ordine durante una cerimonia di 5-6 ore: prima le maschere-dischi (Kplè Kplè), poi la maschera elmo zoomorfa (Goli Glin). Successivamente colui che presenta un volto umano ornato di corna di capra (Kpan Kplé), e infine colui che presenta un volto di giovane donna (Kpan). È una progressione dall’astratto al «realismo», dall’animalità all’umano.

