Lumex - BRISVENT - LUMEX Ventilatore elettrico - ABS - Ventilatore Assiale





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 127057 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Ventilatore assiale Brisvent di Lumex, prodotto tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60, in buone condizioni d’uso con lievi segni d’età, basi in bakelite e copertura in metacrilato, dimensioni 25 cm di larghezza, 25 cm di profondità, 22 cm di altezza, peso 1 kg, nero con elementi trasparenti, stile Mid-Century Modern.
Descrizione del venditore
Ventilatore di design industriale molto interessante e piuttosto ricercato dai collezionisti di modernariato.
Si tratta di un ventilatore Brisvent, prodotto dall'azienda italiana Lumex (come indicato dal logo sulla base) tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60.
L'azienda Lumex, produttrice del ventilatore Brisvent, era una realtà storica della Lombardia, con sede proprio a Milano.
Nella Milano del dopoguerra e del "boom economico", la Lumex si inseriva in quel fitto tessuto di piccole e medie imprese metalmeccaniche che hanno reso celebre il design industriale italiano nel mondo. La scelta di produrre oggetti come il Brisvent non era casuale: Milano era il centro nevralgico dove l'innovazione tecnica (il brevetto del sistema radiale) incontrava la nuova estetica della plastica e del metallo.
Caratteristiche Tecniche e Design:
- Diffusione a 360°: A differenza dei ventilatori tradizionali che soffiano l'aria in un'unica direzione, il Brisvent è un ventilatore assiale a diffusione radiale. L'aria viene aspirata dall'alto o dal basso e spinta fuori orizzontalmente attraverso le lamelle circolari, rinfrescando l'intera stanza in modo uniforme.
- Materiali: È realizzato in bachelite (o plastica termoindurente pesante) per la base e la calotta superiore, mentre i dischi trasparenti che formano la griglia sono in metacrilato (plexiglass).
- Estetica "Space Age": Il suo design ricorda una navicella spaziale o una turbina, uno stile tipico dell'epoca influenzata dalla corsa allo spazio e dal futurismo.
- Origine: La Lumex era una ditta milanese attiva nel secondo dopoguerra, nota per aver brevettato soluzioni innovative nel campo della ventilazione e dell'illuminazione.
- Versatilità: Spesso questi ventilatori venivano usati non solo sui tavoli, ma anche come elementi da terra o posizionati in uffici eleganti per la loro silenziosità (rispetto ai modelli a pale giganti dell'epoca).
- Innovazione: Il termine "Patentado" (o "Brevettato") posto sulla base era un vanto tipico delle aziende milanesi che volevano distinguersi per l'originalità delle loro soluzioni ingegneristiche.
- Stile: Il design di questo ventilatore è figlio della stessa cultura che in quegli anni produceva le lampade di Castiglioni o i prodotti della vicina Ercole Marelli (un altro gigante della ventilazione con sede a Sesto San Giovanni).
Il ventilatore non è testato perchè non è chiaramente indicata la tensione, ma trattandosi di fine anni '50 dovrebbe essere 220V, ma non garantisco il funzionamento. Quelli che appartengono alla mia collezione nonli testo mai a meno che non debba procedere a un restauro completo
Nessuna crepa, le plastiche sono totalmente integre e nessun pezzo mancante. Piccoli segni di usura ma nulla che ne infici l'estetica e il valore collezionistico.
Ventilatore di design industriale molto interessante e piuttosto ricercato dai collezionisti di modernariato.
Si tratta di un ventilatore Brisvent, prodotto dall'azienda italiana Lumex (come indicato dal logo sulla base) tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60.
L'azienda Lumex, produttrice del ventilatore Brisvent, era una realtà storica della Lombardia, con sede proprio a Milano.
Nella Milano del dopoguerra e del "boom economico", la Lumex si inseriva in quel fitto tessuto di piccole e medie imprese metalmeccaniche che hanno reso celebre il design industriale italiano nel mondo. La scelta di produrre oggetti come il Brisvent non era casuale: Milano era il centro nevralgico dove l'innovazione tecnica (il brevetto del sistema radiale) incontrava la nuova estetica della plastica e del metallo.
Caratteristiche Tecniche e Design:
- Diffusione a 360°: A differenza dei ventilatori tradizionali che soffiano l'aria in un'unica direzione, il Brisvent è un ventilatore assiale a diffusione radiale. L'aria viene aspirata dall'alto o dal basso e spinta fuori orizzontalmente attraverso le lamelle circolari, rinfrescando l'intera stanza in modo uniforme.
- Materiali: È realizzato in bachelite (o plastica termoindurente pesante) per la base e la calotta superiore, mentre i dischi trasparenti che formano la griglia sono in metacrilato (plexiglass).
- Estetica "Space Age": Il suo design ricorda una navicella spaziale o una turbina, uno stile tipico dell'epoca influenzata dalla corsa allo spazio e dal futurismo.
- Origine: La Lumex era una ditta milanese attiva nel secondo dopoguerra, nota per aver brevettato soluzioni innovative nel campo della ventilazione e dell'illuminazione.
- Versatilità: Spesso questi ventilatori venivano usati non solo sui tavoli, ma anche come elementi da terra o posizionati in uffici eleganti per la loro silenziosità (rispetto ai modelli a pale giganti dell'epoca).
- Innovazione: Il termine "Patentado" (o "Brevettato") posto sulla base era un vanto tipico delle aziende milanesi che volevano distinguersi per l'originalità delle loro soluzioni ingegneristiche.
- Stile: Il design di questo ventilatore è figlio della stessa cultura che in quegli anni produceva le lampade di Castiglioni o i prodotti della vicina Ercole Marelli (un altro gigante della ventilazione con sede a Sesto San Giovanni).
Il ventilatore non è testato perchè non è chiaramente indicata la tensione, ma trattandosi di fine anni '50 dovrebbe essere 220V, ma non garantisco il funzionamento. Quelli che appartengono alla mia collezione nonli testo mai a meno che non debba procedere a un restauro completo
Nessuna crepa, le plastiche sono totalmente integre e nessun pezzo mancante. Piccoli segni di usura ma nulla che ne infici l'estetica e il valore collezionistico.

