Sergio Sarri (1938) - Temps






Ha trascorso cinque anni come esperto d'arte classica e tre anni come commissario-priseur.
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Sergio Sarri, Temps, serigrafia del 1989, edizione limitata 91/150 firmata a mano, multicolore, 55 × 75 cm, tema cultura pop contemporanea, Italia.
Descrizione del venditore
Biografia Sergio Sarri
Sergio Sarri nasce a Torino nel 1938.
L’inizio della sua attività artistica risale ai primi anni Sessanta. La ricerca è prevalentemente incentrata sul rapporto "uomo-macchina", tematica messa a fuoco dopo un viaggio negli Stati Uniti nel 1965.
Nel 1974 con una borsa di studio e soggiorno del museo d’Arte Moderna di Amsterdam lavora per due anni alla Cité des Arts di Parigi.
Riceve numerosi riconoscimenti fra cui: Premio Suzzara (1967), Premio Bollate (1967), Premio Ramazzotti (1967), Premio Campigna (1973), Premio Sulmona (1991). È presente nel corso degli anni alle più importanti rassegne internazionali: dal Salone della Giovane pittura di Parigi alla Biennale di Venezia alla Quadriennale di Roma. […]
Nelle opere emerge con lucida consapevolezza la deformità, come in uno specchio che riflette però una realtà deformata; è una constatazione, la sua, distaccata, senza la pretesa di spiegare, senza voler addurre motivazioni; è una visione realistica priva di retorica. […]
Si dedica a lungo alla pittura e all'illustrazione pubblicitaria prima di approdare al fumetto nel 1984 quando, con lo pseudonimo di SeSar, inizia a pubblicare su "Corto Maltese" storie assai particolari nelle quali reinterpreta miti e personaggi del cinema statunitense dagli anni Trenta agli anni Cinquanta: da Rita Hayworth a Errol Flynn, da Humphrey Bogart a King Kong. Giunto alla cosiddetta "letteratura disegnata" piuttosto tardi, questo autore, come ha scritto Vincenzo Mollica, ha il merito "d'avere imboccato una strada nuova nell'universo del fumetto, quella cioè di poter utilizzare senza complesse situazioni cinematografiche in un gioco che moltiplica le possibilità della finzione e della narrazione". Nel 1995 realizza per la casa editrice Lo Scarabeo gli originali Tarocchi del cinema.
Biografia Sergio Sarri
Sergio Sarri nasce a Torino nel 1938.
L’inizio della sua attività artistica risale ai primi anni Sessanta. La ricerca è prevalentemente incentrata sul rapporto "uomo-macchina", tematica messa a fuoco dopo un viaggio negli Stati Uniti nel 1965.
Nel 1974 con una borsa di studio e soggiorno del museo d’Arte Moderna di Amsterdam lavora per due anni alla Cité des Arts di Parigi.
Riceve numerosi riconoscimenti fra cui: Premio Suzzara (1967), Premio Bollate (1967), Premio Ramazzotti (1967), Premio Campigna (1973), Premio Sulmona (1991). È presente nel corso degli anni alle più importanti rassegne internazionali: dal Salone della Giovane pittura di Parigi alla Biennale di Venezia alla Quadriennale di Roma. […]
Nelle opere emerge con lucida consapevolezza la deformità, come in uno specchio che riflette però una realtà deformata; è una constatazione, la sua, distaccata, senza la pretesa di spiegare, senza voler addurre motivazioni; è una visione realistica priva di retorica. […]
Si dedica a lungo alla pittura e all'illustrazione pubblicitaria prima di approdare al fumetto nel 1984 quando, con lo pseudonimo di SeSar, inizia a pubblicare su "Corto Maltese" storie assai particolari nelle quali reinterpreta miti e personaggi del cinema statunitense dagli anni Trenta agli anni Cinquanta: da Rita Hayworth a Errol Flynn, da Humphrey Bogart a King Kong. Giunto alla cosiddetta "letteratura disegnata" piuttosto tardi, questo autore, come ha scritto Vincenzo Mollica, ha il merito "d'avere imboccato una strada nuova nell'universo del fumetto, quella cioè di poter utilizzare senza complesse situazioni cinematografiche in un gioco che moltiplica le possibilità della finzione e della narrazione". Nel 1995 realizza per la casa editrice Lo Scarabeo gli originali Tarocchi del cinema.
