Stichting Goed Wonen - Goed Wonen jrg 1949 - 1949-1950





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Goed Wonen jrg 1949, prima edizione in brossura rigida del 1949 pubblicata da Stichting Goed Wonen, in olandese su interior design e architettura, 192 pagine, 27 × 19 cm, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Goed Wonen fu una importante organizzazione modernista nei Paesi Bassi dopo la Seconda Guerra Mondiale per propagare un buon gusto nel vivere e nel design d'interni. Due anni dopo la fondazione, iniziò la pubblicazione della rivista ‘Goed Wonen’. La battaglia fu combattuta contro la ‘mancanza di stile’, la scarsità di materiali e la carenza abitativa. La fondazione promosse ‘luce, aria e spazio’ nelle case spesso piccole del periodo di ricostruzione post-bellica. Per introdurre un vasto pubblico al ‘Buon Vivere’, venne allestito un showroom ad Amsterdam e furono tenute conferenze e pubblicati opuscoli. C'era anche un marchio di qualità ‘Buon Vivere’. Dalla prima metà degli anni Cinquanta furono commercializzati anche mobili propri. Molte case modello erano arredate in nuovi insediamenti abitativi per mostrare al pubblico alternative al consueto mobilio in quercia massiccia con imbottitura vellutata. Un numero limitato di aziende, tra cui Gispen, ‘t Spectrum, Pastoe e Auping, fornì il ‘mobili responsabili’. In risposta al paternalismo del periodo iniziale, il nome fu cambiato in ‘Stichting Wonen’ nel 1968 e si cercarono maggiori legami con i movimenti di emancipazione delle donne nati negli anni ’60 e ’70.
Goed Wonen, edizione 1949, 192 pagine di testo e ca. 75 pagine di pubblicità; copie rilegiate, copertine incluse, in buone condizioni, rilegato in copertina rigida con qualche danno, 27×19 cm.
Goed Wonen fu una importante organizzazione modernista nei Paesi Bassi dopo la Seconda Guerra Mondiale per propagare un buon gusto nel vivere e nel design d'interni. Due anni dopo la fondazione, iniziò la pubblicazione della rivista ‘Goed Wonen’. La battaglia fu combattuta contro la ‘mancanza di stile’, la scarsità di materiali e la carenza abitativa. La fondazione promosse ‘luce, aria e spazio’ nelle case spesso piccole del periodo di ricostruzione post-bellica. Per introdurre un vasto pubblico al ‘Buon Vivere’, venne allestito un showroom ad Amsterdam e furono tenute conferenze e pubblicati opuscoli. C'era anche un marchio di qualità ‘Buon Vivere’. Dalla prima metà degli anni Cinquanta furono commercializzati anche mobili propri. Molte case modello erano arredate in nuovi insediamenti abitativi per mostrare al pubblico alternative al consueto mobilio in quercia massiccia con imbottitura vellutata. Un numero limitato di aziende, tra cui Gispen, ‘t Spectrum, Pastoe e Auping, fornì il ‘mobili responsabili’. In risposta al paternalismo del periodo iniziale, il nome fu cambiato in ‘Stichting Wonen’ nel 1968 e si cercarono maggiori legami con i movimenti di emancipazione delle donne nati negli anni ’60 e ’70.
Goed Wonen, edizione 1949, 192 pagine di testo e ca. 75 pagine di pubblicità; copie rilegiate, copertine incluse, in buone condizioni, rilegato in copertina rigida con qualche danno, 27×19 cm.

