Oliver Plehn - The dentist






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
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Oliver Plehn, The dentist, pittura ad olio su tela, 60 x 50 cm, 2021, originale edition, firma a mano, in ottime condizioni, Spagna.
Descrizione del venditore
Il dentista, opera realizzata con pittura a olio su una tela di 60 cm x 50 cm nell'anno 2021. Firmato con pennarello nero in basso a destra. Viene con certificato di autenticità, stato impeccabile. L'opera viene spedita arrotolata all'interno di un tubo.
Specchi dell’essere: ritratti di fragilità e forza
Di Antonio Sánchez. Direttore e curatore della 1819 Art Gallery
La collezione che ci riguarda è un compendio emotivo di opere che esplorano la profondità della condizione umana attraverso ritratti e figure cariche di simbolismo. Questi pezzi si intrecciano con una narrativa visiva che dispiega una tavolozza di colori sottile e spesso cupi, evocando stati d'animo introspettivi e contemplativi. L'abilità tecnica rivela non solo la padronanza del mezzo, ma anche una intensa connessione emotiva tra l'artista e i suoi soggetti, ciascuno portatore di una storia silenziosa ma palpabile.
Le texture e le tecniche utilizzate variano da lievemente sfumate a marcate in modo aggressivo, riflettendo la diversità delle emozioni umane e la complessità delle nostre esperienze. I tratti, che siano decisi o tremolanti, insieme all'interazione tra luce e ombra, costruiscono un'atmosfera che trascende l'aspetto visivo per toccare l'anima dello spettatore.
L'opera oscilla tra la rappresentazione letterale e l'astrazione, permettendo alla mente dello spettatore di colmare i vuoti, incentivando una partecipazione più profonda. L'uso intenzionale di elementi discordanti o inaspettati, come un coltello che trafigge il volto di una figura, mette alla prova le nostre percezioni e provoca una riflessione introspettiva su cosa significhi essere umani in tempi di tumulto emotivo e sociale.
La collezione nel suo insieme funge da specchio della fragilità e della forza insita dello spirito umano. Ogni pezzo, pur rimanendo unico nella sua espressione, contribuisce a un dialogo più ampio sulla resilienza e sulla vulnerabilità. La scelta dei soggetti, dalle figure umane alle rappresentazioni di animali, ciascuno intriso di profonda emotività, amplifica questo dialogo, suggerendo una universalità nelle nostre esperienze emotive.
Questo insieme di opere, ben oltre essere una semplice mostra di abilità tecnica, è una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, connettere e mettere in discussione. La collezione non solo cattura la bellezza estetica dei suoi soggetti, ma agisce anche come catalizzatore per l'esplorazione personale e collettiva di emozioni profonde e spesso contraddittorie. Nel farlo, queste opere invitano gli spettatori a confrontarsi con l'ignoto dentro se stessi e nel mondo che li circonda, offrendo uno spazio per il riconoscimento e la catarsi.
Biografia dell'artista – Oliver Plehn
L'opera del pittore e disegnatore tedesco Oliver Plehn si caratterizza per rappresentazioni espressive del corpo umano e animale. I volti e i corpi formano il centro del suo universo artistico: potenti, sensibili e pieni di profondità psicologica. Fin dall'infanzia, le immagini degli espressionisti tedeschi hanno influenzato il suo lavoro, la cui immediatezza emotiva e libertà formale continuano a essere un punto di riferimento nel suo linguaggio artistico fino a oggi.
Fin da giovane, Plehn decise di diventare artista e di mantenere la sua indipendenza creativa. Oltre a studiare pittura e disegno nelle scuole d'arte, seguì studi nelle scienze naturali, il che gli permise un'indipendenza professionale e libertà artistica. All'inizio degli anni '90, una borsa di studio nel campo della meccanica quantistica lo portò a Madrid.
Oliver Plehn vive con la sua moglie e due figlie nel quartiere madrileno di Carabanchel Alto.
Dichiarazione Artistica
Il mio lavoro nasce dall'impulso di comprendere l'esistenza umana al suo intimo più profondo e contradditorio. Nel corso della mia carriera, ho esplorato il ritratto come mezzo per rivelare non solo ciò che è visibile, ma anche ciò che è occulto: emozioni represse, cicatrici dell'anima, gesti di resistenza silenziosa. Dipingo dalla fragilità, da quello spazio liminale dove il dolore e la bellezza coesistono senza permesso.
Non mi interessa catturare volti perfetti, ma presenza, quella che parla di ciò che resta non detto. Mi attirano i silenzi, gli sguardi che caricano storie, i corpi che vibrano con ciò che è stato vissuto. Ogni opera è per me un tentativo di dialogo con l’ignoto, quel territorio interiore da cui spesso cerchiamo di fuggire.
Il mio obiettivo come artista è creare immagini che non siano soltanto osservate, ma che interroghino lo spettatore. Voglio che funzionino come specchi in cui si possa trovare qualcosa di sé, anche nell'inquietudine o nel malessere. Lavoro in modo figurativo, sì, ma cerco in ciò l'apertura al mistero, al dubbio, all'emozione che non trova parole.
Sento che l'arte ha il potere di guarire, di rivelarsi e di accompagnare. In questo senso, la mia pratica è anche una forma di cura: per me stesso, e per tutti coloro che si avvicinano a queste immagini con il cuore aperto.
Mostre
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Presenza online su Artsy
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Presenza online su Flecha.es
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Presenza online su 1819 Art Gallery
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«Aqua contro Terra», 1–30 settembre 2025, Madrid
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“Madrid Nascosto”, dal 1 giugno al 15 luglio 2025, Madrid
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“Gli dèi della Muay Thai e un Strano”, 1 dicembre 2022 – 6 gennaio 2023, Madrid
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Esposizione presso la Yale Graduate School of Art, marzo 2021
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Mostra personale presso l'Aeroporto Internazionale di Madrid-Barajas 'Faces of the World', dal 30 dicembre 2019 al 7 febbraio 2020
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Esposizione individuale "The Passion of the Christ" nella chiesa tedesca Friedenskirche, Via Serrano 6, Madrid
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Esposizione alla United Artist Fair 2019 presso la Casa della Cantabria, Madrid, febbraio 2019
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Esposizione di dipinti in Calle Serrano, Madrid, dicembre 2018 – febbraio 2019
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Mostra personale di pitture a Madrid, Spagna, novembre 2018
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Mostra di dipinti a Madrid, Spagna, Calle Serrano, novembre 2016 – gennaio 2017
Il dentista, opera realizzata con pittura a olio su una tela di 60 cm x 50 cm nell'anno 2021. Firmato con pennarello nero in basso a destra. Viene con certificato di autenticità, stato impeccabile. L'opera viene spedita arrotolata all'interno di un tubo.
Specchi dell’essere: ritratti di fragilità e forza
Di Antonio Sánchez. Direttore e curatore della 1819 Art Gallery
La collezione che ci riguarda è un compendio emotivo di opere che esplorano la profondità della condizione umana attraverso ritratti e figure cariche di simbolismo. Questi pezzi si intrecciano con una narrativa visiva che dispiega una tavolozza di colori sottile e spesso cupi, evocando stati d'animo introspettivi e contemplativi. L'abilità tecnica rivela non solo la padronanza del mezzo, ma anche una intensa connessione emotiva tra l'artista e i suoi soggetti, ciascuno portatore di una storia silenziosa ma palpabile.
Le texture e le tecniche utilizzate variano da lievemente sfumate a marcate in modo aggressivo, riflettendo la diversità delle emozioni umane e la complessità delle nostre esperienze. I tratti, che siano decisi o tremolanti, insieme all'interazione tra luce e ombra, costruiscono un'atmosfera che trascende l'aspetto visivo per toccare l'anima dello spettatore.
L'opera oscilla tra la rappresentazione letterale e l'astrazione, permettendo alla mente dello spettatore di colmare i vuoti, incentivando una partecipazione più profonda. L'uso intenzionale di elementi discordanti o inaspettati, come un coltello che trafigge il volto di una figura, mette alla prova le nostre percezioni e provoca una riflessione introspettiva su cosa significhi essere umani in tempi di tumulto emotivo e sociale.
La collezione nel suo insieme funge da specchio della fragilità e della forza insita dello spirito umano. Ogni pezzo, pur rimanendo unico nella sua espressione, contribuisce a un dialogo più ampio sulla resilienza e sulla vulnerabilità. La scelta dei soggetti, dalle figure umane alle rappresentazioni di animali, ciascuno intriso di profonda emotività, amplifica questo dialogo, suggerendo una universalità nelle nostre esperienze emotive.
Questo insieme di opere, ben oltre essere una semplice mostra di abilità tecnica, è una testimonianza del potere dell'arte di commuovere, connettere e mettere in discussione. La collezione non solo cattura la bellezza estetica dei suoi soggetti, ma agisce anche come catalizzatore per l'esplorazione personale e collettiva di emozioni profonde e spesso contraddittorie. Nel farlo, queste opere invitano gli spettatori a confrontarsi con l'ignoto dentro se stessi e nel mondo che li circonda, offrendo uno spazio per il riconoscimento e la catarsi.
Biografia dell'artista – Oliver Plehn
L'opera del pittore e disegnatore tedesco Oliver Plehn si caratterizza per rappresentazioni espressive del corpo umano e animale. I volti e i corpi formano il centro del suo universo artistico: potenti, sensibili e pieni di profondità psicologica. Fin dall'infanzia, le immagini degli espressionisti tedeschi hanno influenzato il suo lavoro, la cui immediatezza emotiva e libertà formale continuano a essere un punto di riferimento nel suo linguaggio artistico fino a oggi.
Fin da giovane, Plehn decise di diventare artista e di mantenere la sua indipendenza creativa. Oltre a studiare pittura e disegno nelle scuole d'arte, seguì studi nelle scienze naturali, il che gli permise un'indipendenza professionale e libertà artistica. All'inizio degli anni '90, una borsa di studio nel campo della meccanica quantistica lo portò a Madrid.
Oliver Plehn vive con la sua moglie e due figlie nel quartiere madrileno di Carabanchel Alto.
Dichiarazione Artistica
Il mio lavoro nasce dall'impulso di comprendere l'esistenza umana al suo intimo più profondo e contradditorio. Nel corso della mia carriera, ho esplorato il ritratto come mezzo per rivelare non solo ciò che è visibile, ma anche ciò che è occulto: emozioni represse, cicatrici dell'anima, gesti di resistenza silenziosa. Dipingo dalla fragilità, da quello spazio liminale dove il dolore e la bellezza coesistono senza permesso.
Non mi interessa catturare volti perfetti, ma presenza, quella che parla di ciò che resta non detto. Mi attirano i silenzi, gli sguardi che caricano storie, i corpi che vibrano con ciò che è stato vissuto. Ogni opera è per me un tentativo di dialogo con l’ignoto, quel territorio interiore da cui spesso cerchiamo di fuggire.
Il mio obiettivo come artista è creare immagini che non siano soltanto osservate, ma che interroghino lo spettatore. Voglio che funzionino come specchi in cui si possa trovare qualcosa di sé, anche nell'inquietudine o nel malessere. Lavoro in modo figurativo, sì, ma cerco in ciò l'apertura al mistero, al dubbio, all'emozione che non trova parole.
Sento che l'arte ha il potere di guarire, di rivelarsi e di accompagnare. In questo senso, la mia pratica è anche una forma di cura: per me stesso, e per tutti coloro che si avvicinano a queste immagini con il cuore aperto.
Mostre
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Presenza online su Artsy
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Presenza online su Flecha.es
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Presenza online su 1819 Art Gallery
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«Aqua contro Terra», 1–30 settembre 2025, Madrid
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“Madrid Nascosto”, dal 1 giugno al 15 luglio 2025, Madrid
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“Gli dèi della Muay Thai e un Strano”, 1 dicembre 2022 – 6 gennaio 2023, Madrid
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Esposizione presso la Yale Graduate School of Art, marzo 2021
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Mostra personale presso l'Aeroporto Internazionale di Madrid-Barajas 'Faces of the World', dal 30 dicembre 2019 al 7 febbraio 2020
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Esposizione individuale "The Passion of the Christ" nella chiesa tedesca Friedenskirche, Via Serrano 6, Madrid
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Esposizione alla United Artist Fair 2019 presso la Casa della Cantabria, Madrid, febbraio 2019
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Esposizione di dipinti in Calle Serrano, Madrid, dicembre 2018 – febbraio 2019
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Mostra personale di pitture a Madrid, Spagna, novembre 2018
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Mostra di dipinti a Madrid, Spagna, Calle Serrano, novembre 2016 – gennaio 2017
