Nush Menna - Nel bosco

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Catherine Mikolajczak
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Selezionato da Catherine Mikolajczak

Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.

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Nush Menna, originale pittura a olio su tela intitolata Nel bosco, 100 x 70 cm, firmata a mano, Italia, 2025, Edition Originale, venduta direttamente dall’artista.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Titolo: NEL BOSCO
Artista: Nush Menna
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni 100X70 cm
Anno: 14 febbraio 2026


In questa intensa composizione figurativa, Nush Menna rielabora l’archetipo universale di Cappuccetto Rosso attraverso una sensibilità contemporanea, trasformando la narrazione fiabesca in una riflessione visiva sulla vulnerabilità, sull’identità e sulla dimensione dell’ombra psicologica.

La figura femminile, resa con straordinaria precisione pittorica e forte presenza emotiva, si colloca in uno spazio sospeso tra realtà e simbolo. Il lupo alle sue spalle non rappresenta semplicemente una minaccia narrativa, ma diventa metafora della forza istintiva e delle tensioni interiori che accompagnano il processo di crescita e consapevolezza. Gli elementi iconici contemporanei presenti nel cesto introducono un ulteriore livello di lettura, creando un dialogo tra innocenza infantile, cultura pop e trasformazione personale.

La padronanza tecnica dell’artista emerge nella qualità materica della superficie pittorica, nella costruzione luministica e nella ricchezza dei dettagli, conferendo all’opera una notevole profondità visiva e una presenza scenica significativa.

Il lavoro si inserisce coerentemente nella ricerca dell’artista, orientata all’indagine delle dinamiche emotive e simboliche dell’essere umano, e rappresenta un esempio maturo della nuova figurazione contemporanea europea. Per qualità esecutiva e forza narrativa, l’opera si distingue come un pezzo di particolare interesse per collezioni private e contesti espositivi dedicati alla pittura figurativa contemporanea.


L’artista Nush Menna certifica che l’opera intitolata
“Nel Bosco"
è un’opera originale realizzata interamente a mano.

Biography artistica stile catalogo d’asta

Nush Menna è un’artista contemporanea italiana la cui ricerca pittorica si concentra sull’esplorazione dell’identità umana attraverso simboli archetipici e narrazioni visive sospese tra realtà e dimensione psicologica.

Il suo lavoro combina una solida tecnica figurativa con elementi simbolici e riferimenti alla cultura contemporanea, creando composizioni caratterizzate da forte intensità emotiva e presenza scenica. Le sue opere indagano temi quali memoria, trasformazione, vulnerabilità e rapporto tra innocenza e ombra interiore, collocandosi nel contesto della nuova figurazione contemporanea europea.

I dipinti di Nush Menna sono presenti in collezioni private internazionali.



Vernice protettiva finale,
Certificato di autenticità
* Per evitare di inquinare ulteriormente il mondo e contribuire ad una scelta ecologica, utilizzerò cartone riciclato. Il piccolo passo verso un mondo pulito parte da ogni individuo. Una scelta responsabile per tutti.

Puoi vedere il video che dettaglia il dipinto e le varie fasi della creazione sul mio profilo Instagram nush_artwork, o sul mio sito web, https://nushart. com

Fornito con certificato di autenticità e spedito con spedizione accurata in tubo .



Il venditore si racconta

"Là dove vi è per voi il bello, vi è la vostra anima. "Socrate" La mia pratica pittorica si configura come un dispositivo di interrogazione dell’immagine e dei suoi codici percettivi. Non si tratta di un’operazione rappresentativa, ma di un processo di messa in crisi della superficie visiva e delle modalità attraverso cui il reale viene costruito, mediato e consumato. La ricerca si fonda su una visione epóptica, intesa come percezione simultanea e instabile, nella quale forme e cromie si organizzano secondo dinamiche entropiche. L’immagine non tende alla composizione armonica, ma alla coesistenza di elementi in tensione, generando uno spazio liminale tra visibilità e latenza, tra esperienza sensoriale e dimensione interiore. Il processo di lavoro è caratterizzato da una temporalità dilatata e da una costruzione per stratificazione. Il gesto pittorico assume una funzione analitica: ogni intervento è necessario e strutturale, ogni elemento visivo è portatore di una densità semantica. I simboli non rimandano a narrazioni esterne, ma operano come residui di memoria e frammenti di senso all’interno di un contesto culturale segnato dalla perdita di riferimenti simbolici condivisi. La superficie pittorica è concepita come un campo fisico e vulnerabile, assimilabile a una pelle. Il segno non ha funzione ornamentale, ma incisiva: registra una relazione diretta e corporea con il supporto, rendendo visibile il processo e le sue stratificazioni. La pittura diventa così un luogo di accumulazione, cancellazione e riscrittura. Il lavoro si sviluppa a partire da una frattura tra realtà esterna ed esperienza soggettiva. Questa dissonanza non viene risolta, ma mantenuta come condizione strutturale dell’immagine. Il quadro diventa uno spazio di tensione ontologica tra apparenza ed essere, senza aspirazione a una sintesi pacificante. Nel contesto contemporaneo, caratterizzato da una sovrapproduzione di immagini e da una progressiva perdita di profondità simbolica, la figura umana assume una dimensione anonima e decentrata. I volti rappresentati non funzionano come ritratti individuali, ma come figure archetipiche e impersonali, espressione di una condizione collettiva di saturazione visiva, isolamento e frammentazione identitaria. In questo scenario, la pittura si configura come una presa di posizione critica. Non come affermazione dell’ego autoriale, ma come atto di resistenza nei confronti dell’addomesticamento dello sguardo e della riduzione dell’immagine a oggetto di consumo. L’opera non mira all’intrattenimento, ma alla produzione di attrito percettivo e cognitivo. La ricerca si fonda su un’idea di bellezza non consolatoria, intesa come esposizione delle fratture e delle interdipendenze che attraversano il reale. La pittura diventa uno spazio di interrogazione, in cui l’immagine cessa di funzionare come superficie rassicurante e assume il ruolo di dispositivo critico. "ZEITGEISTTEPERAMENTLOS [SPIRITO - DEL - TEMPO - SENZA - SPIRITO] Riflesso di un attento "studium" travestito da distratto "punctum" - raccolta di ritratti senza identità - costellazione claustrofobica di tribù urbane - moltitudini solitarie - selfie ugualmente di sé massificati per te distratto - istantanee di un passato presente - colori forti per spiriti fragili - profonda superficialità - spirito - del - tempo - senza - spirito. "

Titolo: NEL BOSCO
Artista: Nush Menna
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni 100X70 cm
Anno: 14 febbraio 2026


In questa intensa composizione figurativa, Nush Menna rielabora l’archetipo universale di Cappuccetto Rosso attraverso una sensibilità contemporanea, trasformando la narrazione fiabesca in una riflessione visiva sulla vulnerabilità, sull’identità e sulla dimensione dell’ombra psicologica.

La figura femminile, resa con straordinaria precisione pittorica e forte presenza emotiva, si colloca in uno spazio sospeso tra realtà e simbolo. Il lupo alle sue spalle non rappresenta semplicemente una minaccia narrativa, ma diventa metafora della forza istintiva e delle tensioni interiori che accompagnano il processo di crescita e consapevolezza. Gli elementi iconici contemporanei presenti nel cesto introducono un ulteriore livello di lettura, creando un dialogo tra innocenza infantile, cultura pop e trasformazione personale.

La padronanza tecnica dell’artista emerge nella qualità materica della superficie pittorica, nella costruzione luministica e nella ricchezza dei dettagli, conferendo all’opera una notevole profondità visiva e una presenza scenica significativa.

Il lavoro si inserisce coerentemente nella ricerca dell’artista, orientata all’indagine delle dinamiche emotive e simboliche dell’essere umano, e rappresenta un esempio maturo della nuova figurazione contemporanea europea. Per qualità esecutiva e forza narrativa, l’opera si distingue come un pezzo di particolare interesse per collezioni private e contesti espositivi dedicati alla pittura figurativa contemporanea.


L’artista Nush Menna certifica che l’opera intitolata
“Nel Bosco"
è un’opera originale realizzata interamente a mano.

Biography artistica stile catalogo d’asta

Nush Menna è un’artista contemporanea italiana la cui ricerca pittorica si concentra sull’esplorazione dell’identità umana attraverso simboli archetipici e narrazioni visive sospese tra realtà e dimensione psicologica.

Il suo lavoro combina una solida tecnica figurativa con elementi simbolici e riferimenti alla cultura contemporanea, creando composizioni caratterizzate da forte intensità emotiva e presenza scenica. Le sue opere indagano temi quali memoria, trasformazione, vulnerabilità e rapporto tra innocenza e ombra interiore, collocandosi nel contesto della nuova figurazione contemporanea europea.

I dipinti di Nush Menna sono presenti in collezioni private internazionali.



Vernice protettiva finale,
Certificato di autenticità
* Per evitare di inquinare ulteriormente il mondo e contribuire ad una scelta ecologica, utilizzerò cartone riciclato. Il piccolo passo verso un mondo pulito parte da ogni individuo. Una scelta responsabile per tutti.

Puoi vedere il video che dettaglia il dipinto e le varie fasi della creazione sul mio profilo Instagram nush_artwork, o sul mio sito web, https://nushart. com

Fornito con certificato di autenticità e spedito con spedizione accurata in tubo .



Il venditore si racconta

"Là dove vi è per voi il bello, vi è la vostra anima. "Socrate" La mia pratica pittorica si configura come un dispositivo di interrogazione dell’immagine e dei suoi codici percettivi. Non si tratta di un’operazione rappresentativa, ma di un processo di messa in crisi della superficie visiva e delle modalità attraverso cui il reale viene costruito, mediato e consumato. La ricerca si fonda su una visione epóptica, intesa come percezione simultanea e instabile, nella quale forme e cromie si organizzano secondo dinamiche entropiche. L’immagine non tende alla composizione armonica, ma alla coesistenza di elementi in tensione, generando uno spazio liminale tra visibilità e latenza, tra esperienza sensoriale e dimensione interiore. Il processo di lavoro è caratterizzato da una temporalità dilatata e da una costruzione per stratificazione. Il gesto pittorico assume una funzione analitica: ogni intervento è necessario e strutturale, ogni elemento visivo è portatore di una densità semantica. I simboli non rimandano a narrazioni esterne, ma operano come residui di memoria e frammenti di senso all’interno di un contesto culturale segnato dalla perdita di riferimenti simbolici condivisi. La superficie pittorica è concepita come un campo fisico e vulnerabile, assimilabile a una pelle. Il segno non ha funzione ornamentale, ma incisiva: registra una relazione diretta e corporea con il supporto, rendendo visibile il processo e le sue stratificazioni. La pittura diventa così un luogo di accumulazione, cancellazione e riscrittura. Il lavoro si sviluppa a partire da una frattura tra realtà esterna ed esperienza soggettiva. Questa dissonanza non viene risolta, ma mantenuta come condizione strutturale dell’immagine. Il quadro diventa uno spazio di tensione ontologica tra apparenza ed essere, senza aspirazione a una sintesi pacificante. Nel contesto contemporaneo, caratterizzato da una sovrapproduzione di immagini e da una progressiva perdita di profondità simbolica, la figura umana assume una dimensione anonima e decentrata. I volti rappresentati non funzionano come ritratti individuali, ma come figure archetipiche e impersonali, espressione di una condizione collettiva di saturazione visiva, isolamento e frammentazione identitaria. In questo scenario, la pittura si configura come una presa di posizione critica. Non come affermazione dell’ego autoriale, ma come atto di resistenza nei confronti dell’addomesticamento dello sguardo e della riduzione dell’immagine a oggetto di consumo. L’opera non mira all’intrattenimento, ma alla produzione di attrito percettivo e cognitivo. La ricerca si fonda su un’idea di bellezza non consolatoria, intesa come esposizione delle fratture e delle interdipendenze che attraversano il reale. La pittura diventa uno spazio di interrogazione, in cui l’immagine cessa di funzionare come superficie rassicurante e assume il ruolo di dispositivo critico. "ZEITGEISTTEPERAMENTLOS [SPIRITO - DEL - TEMPO - SENZA - SPIRITO] Riflesso di un attento "studium" travestito da distratto "punctum" - raccolta di ritratti senza identità - costellazione claustrofobica di tribù urbane - moltitudini solitarie - selfie ugualmente di sé massificati per te distratto - istantanee di un passato presente - colori forti per spiriti fragili - profonda superficialità - spirito - del - tempo - senza - spirito. "

Dettagli

Artista
Nush Menna
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Nel bosco
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
2025
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
100 cm
Larghezza
70 cm
Peso
0,2 kg
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
Venduto da
ItaliaVerificato
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