Rodolfo Guzzoni - le cose non dette 321

01
giorno
19
ore
09
minuti
00
secondi
Offerta attuale
€ 170
Prezzo di riserva non raggiunto
Maurizio Buquicchio
Esperto
Selezionato da Maurizio Buquicchio

Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.

Stima da galleria  € 500 - € 600
15 persone stanno guardando questo oggetto
PLOfferente 0664
170 €
ITOfferente 6871
160 €
PLOfferente 0664
135 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 127726 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Rodolfo Guzzoni, le cose non dette 321, pittura acrilica, 2026, 80 x 50 cm, Italia, iperrealismo, originale, firmato a mano, venduto direttamente dall’artista, con cornice.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

"La serie di dipinti 'Le cose non dette' opera una nuova sorprendente sintesi tra la sapienza pittorica del realismo estremo e la potenza del simbolo. L’artista mette in scena una danza di oggetti eterei: fogli di carta accartocciati che, privi di scrittura, comunicano il rumore assordante di ciò che è rimasto inespresso. Definire queste opere come iperrealismo concettuale significa riconoscere che la meticolosità del dettaglio — la resa tattile della carta stropicciata — serve a rendere tangibile l’intangibile.
Il soggetto fluttua nel buio profondo dell'universo, un vuoto assoluto che funge da cassa di risonanza emotiva; è qui che avviene la metamorfosi: la pesantezza del silenzio viene redenta da una luminosità intrinseca. La carta sembra risplendere di luce propria, emergendo dall'oscurità come un frammento di verità purificata e preziosa. Chi guarda non prova l'oppressione del segreto, ma un senso di sospensione poetica: la luce trasforma il tentativo di comunicazione in una forma di bellezza assoluta e vibrante.
La luce che emana dal foglio diventa così la promessa di una parola che, prima o poi, troverà il modo di essere scritta. È una critica visiva all'incapacità umana di dirsi tutto, dove la drammaticità del foglio bianco viene elevata a bagliore rivelatore: una presenza plastica che invita l'osservatore a riconciliarsi con i propri silenzi irrisolti e a scorgere, in quel chiarore, la speranza di riuscire, finalmente, a dare voce alla propria anima."
cit. S.R.

*tutte le opere sono realizzate partendo dalla tela bianca senza alcun supporto digitale*

Le opere di Rodolfo Guzzoni, laureato all’Accademia di Belle Arti di Brera, sono presenti in collezioni private in tutto il mondo.

"La serie di dipinti 'Le cose non dette' opera una nuova sorprendente sintesi tra la sapienza pittorica del realismo estremo e la potenza del simbolo. L’artista mette in scena una danza di oggetti eterei: fogli di carta accartocciati che, privi di scrittura, comunicano il rumore assordante di ciò che è rimasto inespresso. Definire queste opere come iperrealismo concettuale significa riconoscere che la meticolosità del dettaglio — la resa tattile della carta stropicciata — serve a rendere tangibile l’intangibile.
Il soggetto fluttua nel buio profondo dell'universo, un vuoto assoluto che funge da cassa di risonanza emotiva; è qui che avviene la metamorfosi: la pesantezza del silenzio viene redenta da una luminosità intrinseca. La carta sembra risplendere di luce propria, emergendo dall'oscurità come un frammento di verità purificata e preziosa. Chi guarda non prova l'oppressione del segreto, ma un senso di sospensione poetica: la luce trasforma il tentativo di comunicazione in una forma di bellezza assoluta e vibrante.
La luce che emana dal foglio diventa così la promessa di una parola che, prima o poi, troverà il modo di essere scritta. È una critica visiva all'incapacità umana di dirsi tutto, dove la drammaticità del foglio bianco viene elevata a bagliore rivelatore: una presenza plastica che invita l'osservatore a riconciliarsi con i propri silenzi irrisolti e a scorgere, in quel chiarore, la speranza di riuscire, finalmente, a dare voce alla propria anima."
cit. S.R.

*tutte le opere sono realizzate partendo dalla tela bianca senza alcun supporto digitale*

Le opere di Rodolfo Guzzoni, laureato all’Accademia di Belle Arti di Brera, sono presenti in collezioni private in tutto il mondo.

Dettagli

Artista
Rodolfo Guzzoni
Venduto con cornice
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
le cose non dette 321
Tecnica
Pittura acrilica
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
80 cm
Larghezza
50 cm
Stile
Iperrealismo
Periodo
2020+
ItaliaVerificato
174
Oggetti venduti
100%
Privato

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea